Quando Messori infranse la congiura del silenzio sulla morte
Con Scommessa sulla morte Messori sfidò il tacito divieto di parlare della fine: senza escatologia non si saprebbe come affrontarla. Eppure essa include la domanda delle domande, quella sul destino eterno di ogni uomo.
- Messori: al mondo non serve una Chiesa succursale dell'Onu, di Luca Del Pozzo
Per mons. Perego non c'è il giudizio, ma il condono universale
Inferno, Paradiso e Purgatorio sono medievalismi da archiviare per l'arcivescovo di Ferrara: nessuno si danna, al massimo recupera. Ma la Chiesa, oggi come ieri, parla chiaramente di premio e pena eterni.
Dalla chiesa orizzontale? Si salvi, così, chi può
I pastori ci hanno stretto dentro un recinto asfittico troppo materiale, in cui si trovano solo migranti, disoccupati e poveri. Ci dicono che il cristiano autentico è quello che non usa spesso il condizionatore d’estate, che paga le tasse e si vaccina. Hanno sostituito la carità con la solidarietà, la giustizia con il pietismo. Il fine della nostra vita ha così il sapore di un’amara fine. Ma possiamo salvarci costruendo arche di Noè dove imbarcare chi vuole vivere per l'Eternità.



