• CAOS CHIESA TEDESCA

    «Dimettiamoci»: ricatto dei vescovi all'anti-scisma Woelki

    Clamorosa indiscrezione del Bild: i vescovi tedeschi stanno valutando di dimettersi in blocco in segno di protesta per la gestione dello scandalo abusi da parte dell'arcivescovo di Colonia Woelki. La difesa di Müller che denuncia la strumentalizzazione di casi del passato, su cui Woelki è già uscito pulito, per screditare il vescovo «critico dell'unilateralità del Cammino Sinodale». Gli abusi sono una scusa: il vero obiettivo sarebbe quello di togliere di mezzo il principale nemico interno e blindare quel Cammino Sinodale che sta creando più di un grattacapo a Roma. 

    • INTERVISTA A Müller

    Chiesa tedesca, «Marx è il responsabile del fallimento»

    Nel giorno delle clamorose dimissioni del cardinal Marx da arcivescovo di Monaco per lo scandalo abusi, la Bussola ospita il cardinal Müller: «Questo “cammino” cosiddetto sinodale è fallito perché sta andando contro la legge divina e Marx ne è il responsabile. Ora vuole addossare al Papa, che è suo amico, il compito di risolvere i problemi creati a causa della vicinanza con i protestanti». Il prefetto emerito della CDF a tutto campo su Chiesa, Papa e scisma: «La Chiesa non è un'istituzione politica, ma questi vescovi non vogliono uno scisma: si vogliono ergere a guida di una Chiesa nazionalista pensando di essere il futuro della Chiesa universale. Il Papa deve fare di più per l'unità della fede; clima e migranti sono temi importanti ma secondari». E sul Covid: «È stato un grave errore farsi dettare dagli Stati la linea su Sacramenti ed Eucarestia».
    - LA DIFESA DELLA MESSA IN LATINO: «RISPETTARE I FEDELI»
    - LE DIMISSIONI DI MARX, CHE RESTA IN VATICANO di Nico Spuntoni

    • ABUSI E SCISMA IN GERMANIA

    Roma si muove, ma contro il vescovo antiscismatico

    Papa Francesco ha disposto una visita apostolica nell’arcidiocesi di Colonia, incaricando il cardinale Arborelius e monsignor van den Hende. Sotto esame, tra le altre, la gestione dei casi di abusi sessuali operata dal cardinale Woelki, già scagionato dal Rapporto Gercke e, dopo la sua autosegnalazione, dall’ex Sant’Uffizio. La notizia della visita è stata accolta con entusiasmo dall’ala progressista e dai moltissimi critici di Woelki, che pure dice di rallegrarsi della decisione del Papa di "farsi un'idea". L'arcivescovo di Colonia è sempre più isolato nell’episcopato tedesco e sottoposto a un’offensiva mediatica anche per il suo sostegno al Responsum negativo sulle benedizioni delle coppie gay che stanno provocando uno scisma conclamato.

    • LA TROVATA DI BORDEYNE

    Coppie gay, il preside del GPII inventa le benedizioni 1+1...

    Dopo il Responsum negativo della Congregazione per la Dottrina della fede, Philippe Bordeyne, neo-preside del rifondato Istituto Giovanni Paolo II, propone di benedire le coppie omosessuali, ma con «due preghiere personali di benedizione». Come già i teologi di Amoris Laetitia, Bordeyne travisa san Tommaso sulle applicazioni della legge naturale, manca di citarlo sull’universalità dei precetti negativi e trasforma il male in un “bene possibile”. Con l’obiettivo ulteriore di cambiare la dottrina sulla sessualità.
    - CV GONFIATO, L'UNIVERSITÀ CACCIA IL CONSIGLIERE DEL NUOVO GPII, di N. Spuntoni

    • BLASFEMIE CONTINUE

    Lo scisma tedesco deturpa la Messa. A Roma non vedono?

    Donne che giocano a fare i preti, bandiere arcobaleno sull’altare, statua punk della Madonna. Dopo le benedizioni proibite del 10 maggio, in Germania si fanno predicazioni vietate e Messe blasfeme. In alcune delle chiese più importanti del Paese, predicano 12 donne, chiaro riferimento agli apostoli. La Bussola ha assistito ad una Messa, quella di Essen e mostra come sia ormai in corso l'abominio della desolazione. A Roma intanto si fa finta di non vedere? 

    • IN QUARESIMA SENZA DIO

    La Chiesa austriaca apre al “digiuno” ambientalista

    I vescovi austriaci hanno proposto di privarsi dell’uso della macchina in rispetto per l’ambiente come penitenza quaresimale. Ma l’ascesi senza di Dio è idolatria. Dal Medioevo in poi la disciplina è mutata, dimostrando come l’assenza di una proposta lasci spazio al criterio del mondo che allontana i fedeli da Cristo facendoli concentrare su di sé.

     

    • IL DISSENSO CRESCENTE

    Sinodo tedesco: «Interpretiamo liberamente il Magistero»

    Democratica, femminilizzata, guidata dai laici, mira a sganciarsi dall'insegnamento cattolico e ad approvare il sacerdozio femminile. Così la Chiesa tedesca è solo formalmente soggetta al papato. Ma aumentano i vescovi che denunciano la deriva contraria alla fede, dovuta alla perdita di un rapporto reale con Cristo, e l'eresia alimentata dal silenzio di Roma.

    • inchiesta

    La grande ricchezza della chiesa tedesca

    La tassa sulla religione continua a rendere alla grande, nell'ultimo anno 6 miliardi di Euro. Le chiese tedesche sono sempre più vuote, ma le casse sono belle piene