San Giuseppe
Il beato Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale, consapevole della potentissima intercessione di Giuseppe, che si estende a ogni grazia, come già ricordava santa Teresa d’Avila


San Cirillo di Gerusalemme
Dottore della Chiesa, partecipò alla disputa teologica sull’eresia ariana e ci ha lasciato bellissime pagine sulla preparazione dei catecumeni al Battesimo e sulla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia


San Patrizio
Considerato il fondatore del cristianesimo in Irlanda, insegnò agli irlandesi la dottrina sulla Santissima Trinità mostrando loro il trifoglio come simbolo della consustanzialità tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo


Sant’Eriberto di Colonia
Questo santo, che fu il braccio destro di Ottone III nel Sacro Romano Impero, dava ai poveri tutto il denaro che riusciva a risparmiare. Andava nelle case e negli ospedali per assistere gli ammalati e conduceva un’intensa vita spirituale


Santa Luisa di Marillac
Patrona degli assistenti sociali, passò attraverso dure prove prima di comprendere il progetto di Dio su di lei. Dopo l'incontro con san Vincenzo de' Paoli nacquero le Figlie della Carità


Santa Matilde di Germania
Modello di regina cristiana, nacque da una famiglia di antica nobiltà e fu educata in monastero. Intorno ai 14 anni fu data in sposa a Enrico di Sassonia e anche da regina visse una vita austera e dedita alla pietà, fondando chiese, monasteri e scuole popolari


San Leandro di Siviglia
Fratello maggiore di tre santi, è ricordato soprattutto per il ruolo avuto nella conversione dall’arianesimo della casa reale visigota, all’epoca regnante sulla Spagna


San Luigi Orione
«Solo la carità salverà il mondo», diceva san Luigi Orione, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza, che già nel nome rivela due tratti salienti del sacerdote piemontese: la sua umiltà e l'incrollabile fiducia nell’operare di Dio nella storia


San Sofronio di Gerusalemme
Combatté l’eresia monotelita e stette accanto al suo gregge durante l’invasione islamica della Città Santa, quando fu costretto ad accettare di fatto uno stato di dhimmi per i cristiani di Gerusalemme


San Macario di Gerusalemme
A lui si attribuisce un ruolo importante nella stesura del Simbolo niceno, primo nucleo del nostro Credo. Era vescovo di Gerusalemme quando fu riscoperto il Santo Sepolcro e quando sant’Elena ritrovò la Croce di Cristo. Con l’aiuto della grazia, fu decisivo nell’identificarla


Santa Francesca Romana
Invocata contro le pestilenze e per la liberazione delle anime del Purgatorio, madre e sposa devota, mistica, insegnava: «Abbiate sempre come intento della vostra attività unicamente la gloria di Dio»


San Giovanni di Dio
È patrono degli ospedali, dei medici e degli infermieri. La virtù della carità si accompagnò al dono della scienza, poiché il santo organizzò l’ospedale in più reparti, separando i vecchi abbandonati e i vari tipi di ammalati: nacque in breve l’ospedale moderno

