a cura di Anna Bono
  • Ungheria

Approvata la legge che sanziona chi favorisce l’immigrazione illegale

In Ungheria d’ora in poi chiunque aiuti a entrare illegalmente nel paese persone che non hanno diritto allo status di rifugiato è punibile con sanzioni anche detentive. La legge approvata il 29 maggio dal parlamento prevede inoltre che non sarà concesso asilo agli stranieri che cercano di entrare in Ungheria arrivando da paesi in cui non rischiano di essere perseguitati. Abbiamo bisogno di un piano per difendere l’Ungheria – ha spiegato il ministro dell’interno Sandor Pinter – sanzionare le organizzazioni nazionali e internazionali che aiutano a entrare illegalmente è legittimo, l’immigrazione illegale erode la stabilità dell’Europa e rischia di indebolire la cultura cristiana del nostro paese. Il varo della legge segue di poche settimane la vittoria elettorale del partito Fidesz guidato dal primo ministro Viktor Orban che l’8 aprile ha ottenuto 133 seggi su 199 in parlamento. Il governo ungherese ha inoltre proposto un emendamento costituzionale che proibisca l’insediamento di “popolazioni aliene”: in pratica, è il rifiuto delle quote di emigranti previsto dall’Unione Europea. Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati la legge appena approvata priva rifugiati e richiedenti asilo di servizi vitali e incoraggia la xenofobia. “L’Acnur – si legge in una nota pubblicata alla vigilia del voto – è seriamente preoccupato del fatto che, se approvate, le nuove leggi priveranno chi è costretto a fuggire da casa di aiuti e servizi essenziali, infiammerà ulteriormente un dibattito già teso e i crescenti atteggiamenti xenofobi”.