• ISLAM

    Francia, sempre più zone ad islamizzazione progressiva

    La polizia di Parigi ha dichiarato di aver arrestato nel 2018 circa 1.552 minori immigrati marocchini, a seguito di un'operazione effettuata in collaborazione con il Marocco. È una prima reazione massiccia al fenomeno di colonizzazione islamica di interi quartieri delle città francesi, dove ormai vige la sharia al posto della legge della Repubblica

    • IL RAPPORTO

    Mine anti-uomo, una strage continua e indiscriminata

    Il rapporto annuale dell'Osservatorio sulle mine rivela i nuovi dati della strage continua provocata dalle mine anti-uomo. Sono, secondo stime molto approssimate per difetto, almeno 7.200 morti nel 2018. All'87% sono civili inermi e 2.452 sono bambini. È l'arma che uccide indiscriminatamente usata soprattutto dai movimenti di guerriglia.

    • POLITICALLY CORRECT

    Al vertice degli 007 tedeschi arriva un turco

    Il nuovo vicepresidente del BfV tedesco, servizio segreto tedesco, è Sinan Selen, primo musulmano a occupare una posizione di leadership nei servizi segreti tedeschi, un immigrato turco per ricoprire una posizione di prestigio nell'agenzia di intelligence interna della Germania. Per monitorare "l'estremismo di destra"

    • USA

    Un giudice ferma ancora Trump sull'immigrazione

    Come ai tempi del "muslim ban" un giudice federale blocca la direttiva di Trump con cui si negava il diritto di asilo a chi attraversa il confine illegalmente. E l'ordine della magistratura arriva proprio quando la carovana di emigranti dell'America centrale bussa alle porte del confine meridionale. Ogni intento politico è puramente casuale?

    • INTERVISTA A TAMARA SUJU

    Venezuela, un "lager a cielo aperto" dove la fame è un'arma

    Il Venezuela, sotto Chavez e adesso sotto Maduro, è ormai “un lager a cielo aperto”. Un’affermazione forte, fatta dall’avvocato Tamara Suju, venezuelana naturalizzata spagnola, specializzata in diritti umani. All'Oas, Organizzazione degli Stati Americani, ha denunciato centinaia di casi di tortura. E soprattutto l'uso della fame usata come arma, come strumento di repressione e di controllo politico e sociale dal regime di Maduro. Dal 2016, sta lavorando per portare il presidente autocrate a cospetto del Tribunale Penale Internazionale. Intervistata dalla Nuova Bussola Quotidiana, Tamara Suju ci parla degli orrori del regime, degli errori delle democrazie, della persecuzione subita dalla Chiesa e di una presa di coscienza necessaria.

    • CONTINENTE NERO

    Il ritiro degli Usa dall'Africa, un segno di isolazionismo

    Gli Usa ritirano forze dall'Africa. In teoria si tratta di un trasferimento nelle aree del confronto con Iran, Russia e Cina. In pratica la tesi non regge se si considera che proprio l'Africa è terreno di scontro con le potenze avversarie degli Usa. Dunque si spiega solo con una rinnovata voglia di isolazionismo (e di lasciar l'Africa agli europei)

    • MEDIO ORIENTE

    Gaza, alle origini di una crisi ricorrente e inspiegabile

    Mezzo mondo, a cominciare da Israele, si chiede perplesso cosa mai stia succedendo a Gaza. Per il groviglio di tensioni militari e politiche che si trascina da mesi e degenerato in questi ultimi giorni, al punto da lasciar prevedere un nuovo conflitto armato, che però non scoppia ma lascia il posto ad una inspiegabile tregua.

    • CRIMINI DEL COMUNISMO

    Cambogia, fu genocidio: arriva la sentenza storica

    Il Tribunale speciale per la Cambogia ha emesso una sentenza storica. Ha condannato per genocidio Nuon Chea, 92 anni (il n. 2 del mostruoso regime comunista dei Khmer rossi) e Khieu Samphan, 87 anni, che è stato il capo di Stato della “Kampuchea democratica”. E' la prima volta che quell’accusa terribile viene pronunciata e ratificata ufficialmente

    • MEDIO ORIENTE

    La fragile tregua a Gaza e i costi della pace

    Il conflitto a Gaza non è mai finito. Dall’11 al 14 novembre: quasi 500 razzi lanciati da Hamas contro Israele e rappresaglia dell'aviazione israeliana su Gaza. La tregua, che era iniziata nei giorni precedenti, è stata però ripristinata in poco tempo. Il Qatar paga Hamas, l'Egitto si fa garante della tregua, il governo Netanyahu si spacca.

    • EUROPA

    Brexit, l'accordo che piace all'Ue e spacca il Regno Unito

    Cinque ore di riunione straordinaria di governo, per giungere a una conclusione sulla bozza di accordo per la Brexit. Alla fine, ha prevalso il parere della premier conservatrice Theresa May, con tante concessioni all'Ue, soprattutto sull'Irlanda del Nord. Ma il Partito Conservatore è spaccato e la strada è ancora lunga.

    • IL VERTICE DI PALERMO

    Libia, successo o no? Intanto l'asse Italia-Russia funziona

    Haftar "istrionico", Turchia in ritirata: l’Italia non poteva compiere il miracolo di risolvere la crisi libica, obiettivo che vede fallire la comunità internazionale da sette anni. Ma l’aspetto più rilevante emerso dal summit di Palermo riguarda l'asse tra Italia e Russia per stabilizzare la Libia. 

    • ISLAM E SINISTRA

    Yemen: la stampa liberal con l'Iran contro Trump

    Il Washington Post ospita come editorialista il leader degli Houthi, le milizie sciite che combattono nello Yemen contro il governo, spalleggiate dall'Iran. Il quotidiano liberal, che ospitò Khashoggi, fa dunque una scelta di campo chiara, a favore dell'Iran, per colpire Trump e i suoi alleati sauditi.