• DIPLOMAZIA

    Pakistan, l'alleato scomodo che gli Usa non pagano più

    Ieri, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, si è recato in visita ufficiale in Pakistan, in un momento di tensione al calor bianco con il tradizionale alleato asiatico. Proprio tre giorni prima della visita, infatti, l’amministrazione Trump ha annunciato un taglio di 300 milioni di dollari in aiuti militari. E' l'ultima puntata di una alleanza difficilissima.

    • LA TREGUA

    Libia, tacciono le armi. Un'opportunità per l'Italia

    Tregua a Tripoli, mediata dalla missione Onu. Se regge si avvierà un negoziato fra tutte le milizie coinvolte negli scontri nella capitale libica, per rafforzare il governo di Sarraj. L'Italia ha una possibilità di tutelare al meglio i suoi interessi, pur escludendo un intervento militare, difendendo il governo di Sarraj.

    • IL FORUM DI PECHINO

    La Cina è diventata il maggior creditore dell'Africa

    Dal 2000 al 2016, la Cina ha prestato ai suoi partner in Africa 125 miliardi di dollari. Ora si appresta a investirne altri 60, in prestiti senza interessi, linee di credito, sviluppo delle infrastrutture e importazioni. Sono gli esiti del Forum di Pechino sulla cooperazione Cina-Africa. La Cina investe senza chiedere condizioni politiche, solo economiche

    • LA PROTESTA

    La Germania ha un problema. Ed è l'islam, non il nazismo

    Si fa un gran parlare di Germania, e a leggere gli editoriali pare che siano tornati i nazisti. La Germania ha sì un problema, ma non il nazismo di ritorno. Il problema è l'arrivo di un'immigrazione islamica che non si integra e fa impennare gli omicidi. E' contro questo nuovo disordine che i tedeschi protestano a Chemnitz, dopo l'ennesimo delitto.

    • CONTINENTE NERO

    Gli africani emigrano. Non diamo colpe a "grandi vecchi"

    Gli africani emigrano, come anche gli asiatici e i sudamericani. Ma sull'emigrazione africana verso l'Europa sono sorte tante teorie che puntano il dito contro Soros, poi contro la Cina e infine contro la Francia. Sono frutto di ragionamenti terzomondisti che non tengono conto del fatto che anche gli africani sono dotati di libero arbitrio.

    • LA CRISI IN LIBIA

    A Tripoli è un golpe di islamici e trafficanti "affamati"

    Cosa sta succedendo in Libia, alle nostre porte? E' "solo" un regolamento di conti fra milizie rivali o qualcosa di più grande? Con più di 200 morti, di sicuro, è già la più grave crisi militare dal 2014. Milizie impoverite dal calo del flusso dei migranti, interno e marittimo, formazioni islamiste e rivali del governo Serraj, stanno alimentando la nuova insurrezione armata. Il generale Haftar, che controlla la Cirenaica, ha ora tutto l'interesse a sbarazzarsi di un governo che è riconosciuto dall'Onu, ma controlla solo la capitale. E la Francia sta giocando un ruolo molto ambiguo in tutto questo, foraggiando milizie e agendo arbitrariamente sulle prossime elezioni. Ne parliamo con Michela Mercuri, autrice di Incognita Libia. Di sicuro la destabilizzazione favorisce trafficanti e jihadisti. E minaccia la nostra sicurezza.

    • GUERRA INFINITA

    Dopo l'Isis, i cristiani siriani perseguitati dai curdi

    Dopo aver subito violenze di ogni tipo da parte dei miliziani jihadisti, prima qaedisti e salafiti e poi dello Stato Islamico, che hanno ridotto al lumicino la loro presenza, i cristiani delle regioni nord orientali siriane subiscono da tempo la “pulizia etnica” attuata dalle forze curde. Lo denuncia l'arcivescovo siro-cattolico Behnam Hindo.

    • PALESTINA-ISRAELE

    Gli Usa tagliano i fondi all'Unrwa, fabbrica di rifugiati

    “Un assalto plateale ai diritti dei palestinesi”. E’ stata questa la prima reazione del portavoce del presidente Mahmoud Abbas. Che cosa lamenta la presidenza dell’Autorità Palestinese? Gli Usa hanno tagliato i fondi all’Unrwa, l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. Una decisione che ha ripercussioni politiche molto gravi e importanti.

    • MEDIA MATTERS

    La censura, se silenzia Trump, è "resistenza"

    Donald Trump accusa Google. Sul motore di ricerca più usato al mondo, sostiene il presidente Usa, il 96% dei risultati su “Trump news” proviene da media di sinistra. Accuse infondate? Non troppo. Da anni, associazioni come Media Matters, d'accordo con Google e Facebook, lottano contro le fake news... censurando solo una parte. “Internet e i social media, come Google e Facebook, non ospiteranno più fake news"

    • LO SCANDALO

    Uno spettro si aggira attorno alla Clinton: le sue email

    Le email, a quanto pare, non hanno un buon rapporto con Hillary Clinton e viceversa. Una notizia diffusa dal The Daily Caller, subito rilanciata su Twitter da Donald Trump, potrebbe riaprire l’Email Gate: la Clinton usava il suo server privato per inviare informazioni di Stato e il sospetto è che i cinesi le abbiano rubate.

    • SIRIA

    Di nuovo le armi chimiche? Per Mosca è un fake

    Il ministero della Difesa russo e per il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov, gli Usa e la Gran Bretagna si starebbero preparando a mettere un scena un falso attacco chimico nella provincia di Idlib per cogliere il pretesto di altri raid contro le forze di Damasco. Da Washington e Parigi, d'altronde, partono già avvertimenti ad Assad.

    • LA RECESSIONE

    Il Sudafrica in crisi dà ancora la colpa all'apartheid

    Il Sudafrica è la seconda potenza economica del continente. Dal 2011 fa parte dei Brics, ma ora è in recessione economica. I problemi sono imputabili soprattutto alla classe politica che tenta di attribuire ai proprietari terrieri bianchi la colpa. Di tutti gli scandali, però, nessuno rende bene il degrado quanto quello "delle latrine”.