• DOPO NEW YORK

    I fans europei dei terroristi islamici, la minaccia fantasma

    Sayfullo Saipov, l'attentatore di New York, è orgoglioso del suo gesto, tanto che si rammarica di aver ucciso troppo pochi "infedeli". Ma l'aspetto più inquietante è costituito dalla zona grigia dei sostenitori del jihad, anche in Europa. In Italia sarebbero un terzo dei musulmani, in Francia e Regno ancora di più.

    • SUPERSTIZIONI

    La Chiesa africana fa i conti con sacrifici umani e vampiri

    La conferenza episcopale del Gabon impegnata in una campagna contro i sacrifici umani e i crimini rituali che si intensificano all'approssimarsi delle elezioni politiche. E in Mozambico e Malawi la Polizia interviene per i...vampiri. 

    • ATTENTATO

    Terrore a New York, all'ombra del World Trade Center

    Poco dopo le 15 di ieri, in un assolato pomeriggio a New York (erano le 20 in Italia), un furgone, appena noleggiato, si è lanciato contromano su una pista ciclabile del lungofiume di New York. Il bilancio provvisorio conta già 8 morti. L'unico sospetto, ferito e arrestato, è un immigrato dell'Uzbekistan. E ha urlato Allah Akbar.

    • RUSSIAGATE

    Molto fumo e niente arrosto nell'inchiesta su Trump

    Il dossier "Russiagate" non si arricchisce affatto con l'arresto di Manafort e Gates, né con la notizia del patteggiamento di Papadopoulos, tutti pezzi grossi della campagna elettorale repubblicana. Fra tutte le accuse il contatto fra Putin e la campagna elettorale non emerge. Si deve attendere e meditare prima di parlar di "nuovo Watergate".

    • SIRIA E IRAQ

    Isis, ultimo atto. Iniziano i conflitti del dopoguerra

    L'Isis, asserragliato sull'Eufrate nelle sue ultime roccaforti, al confine fra Siria e Iraq, è stretto fra l'offensiva dei regolari siriani (appoggiati dai russi) e dei ribelli siriani (appoggiati dagli americani) oltre che da quella dell'esercito iracheno. Ma iniziano i nuovi conflitti fra gli ex alleati. E ricomincia l'esodo dei cristiani iracheni.

    • CONTINENTE NERO

    L'Africa insanguinata da attentati e scontri politici

    Nuovo attacco jihadista in Somalia: colpito un hotel di Mogadiscio prima di un vertice dell'anti-terrorismo. Sangue in Kenya, durante le elezioni contestate da Odinga contro Kenyatta. Sangue anche in Congo. E il Burundi vuole lasciare la Corte Penale Internazionale.

    • ARGENTINA

    L'America Latina svolta a destra e abbandona i populisti

    Il partito di centrodestra del presidente Macri vince la maggioranza parlamentare in Argentina. Ora il capo di Stato ha carta bianca per le sue riforme, in un paese che versa ancora in gravi condizioni economiche. Non è un caso unico: in tutti i paesi sudamericani le destre stanno prevalendo. Ecco le ragioni di una svolta.

    • LIBERTA' RELIGIOSA

    Cina, brutte notizie per i cristiani

    La conclusione del XIX Congresso del Partito comunista cinese sancisce il rafforzamento del potere del leader cinese, Xi Jinping, con conseguente stretta sulle religioni, cattolici su tutti. Doccia fredda sulle possibilità di un rapido accordo tra Cina e Santa Sede, si allontana anche la possibilità di un viaggio del Papa a Pechino.

    • IL NUOVO TRAVEL BAN

    Quanto tempo sprecato per il gusto di attaccare Trump

    Missione compiuta. I sistemi di controllo sui profughi richiedenti asilo sono stati migliorati e quindi gli Stati Uniti possono tornare ad accoglierli. La Casa Bianca ha sprecato risorse e tempo per difendersi da accuse assurde di tribunali politicizzati.

    • GUERRA DI NERVI

    Gli Usa rimettono in allerta i B52. Ecco perché

    Dissuadere la Corea del Nord. Accettare la prova di forza con la Russia (e smentire che fra Trump e Putin ci sia una vera intesa). Sono questi i motivi della notizia del ritorno in linea dei vecchi bombardieri B-52, simbolo del deterrente nucleare Usa. Per la prima volta dal 1991 saranno in allerta costante.

    • ISLAM

    Mosul, l'Isis se ne va ma la sharia resta

    Mosul è stata liberata dall'Isis. E' finito il loro dominio improntato sull'applicazione rigidissima della sharia. Ma gli studenti che sono tornati all'università hanno trovato una brutta sorpresa: un codice di vestiario, fra cui il velo per le donne, obbligatorio per tutti, anche per i cristiani. Perché l'Isis è sconfitto, ma non l'islamismo.

    • SECESSIONE O NO?

    Catalogna nel limbo. Madrid screditerà Barcellona

    Stallo in Catalogna, dopo il referendum del 1 ottobre e la semi-dichiarazione di indipendenza (sospesa). Ora la Comunità autonoma sarà commissariata. Difficile che la tensione degeneri in violenza. E il governo Rajoy punta a far luce sugli scandali di abuso di potere delle autorità locali catalane prima del nuovo voto, fra sei mesi.