• CRISI DELLA TURCHIA

    "Loro hanno i dollari, noi Allah". E la lira turca crollò

    La crisi valutaria peggiore: la lira turca collassa perdendo il 14% in un solo giorno. E’ una crisi che preoccupa l’Europa e anche l’Italia, esposta come paese creditore. Ed è il segnale che il sistema economico di Erdogan sta mostrando la corda.

    • IL RAPPORTO SVIMEZ

    Il divario tra nord e sud colpisce la famiglia

    L’analisi del Rapporto Svimez parla chiaro: nel Mezzogiorno un cittadino su due a rischio di povertà. Raddoppiate rispetto al 2010 le famiglie a rischio povertà ed esclusione sociale, a causa del livello di retribuzione troppo basso. Un fenomeno talmente esteso da aver dato vita ad una vera e propria categoria, quella dei “working poor”, i “lavoratori poveri”. 

    • USA

    Gli Usa crescono del 4,1%. Trump smentisce i "guru"

    Il tasso di crescita degli Stati Uniti è arrivato al 4,1%. Il presidente Trump lo aveva promesso in campagna elettorale. Ma gli economisti gli avevano letteralmente riso dietro. Ecco cosa dicevano (ed ecco perché i "guru" vanno presi con le molle, anche da noi).

    • LAVORO

    "Voglio fare il posto fisso", le non-ambizioni degli italiani

    Un sondaggio rivela che gli italiani ambiscono soprattutto a fare l'impiegato pubblico, indipendentemente dalla professione. L'aspirazione maggiore è quella di un posto fisso con stipendio sicuro. Comprensibile per i tempi che corrono. Ma il quadro è preoccupante, perché vuol dire che lo spirito di iniziativa lascia il posto alla rendita.

    • TREGUA COMMERCIALE

    Trump mira al libero scambio. L'Ue... un po' meno

    Una tregua di 120 giorni nella guerra commerciale. Poi si vedrà. E’ questo il senso dell’accordo raggiunto fra il presidente Usa Donald Trump e il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. Si "barattano" gas e semi di soia americani contro auto europee. Trump mira all'obiettivo "dazi zero". E l'Ue?

    • FIAT

    Il nuovo modo di vivere il lavoro: eredità di Marchionne

    E' un fulmine a ciel sereno la notizia sulle gravi condizioni di salute di Sergio Marchionne e la sua immediata sostituzione nei ruoli ricoperti in Fca, Ferrari e Cnh Industrial. E' tempo di bilanci. Non solo si ricorda il successo, ma la vera rivoluzione che iniziò nella gestione dei rapporti con i sindacati.

    • COMPAGNIA DI BANDIERA

    Perseverare è diabolico. Non si salva Alitalia con lo Stato

    Il ministro Toninelli propone di ri-nazionalizzare Alitalia. Eppure proprio il settore aereo dimostra come la liberalizzazione abbia aumentato l'efficienza e abbassato i prezzi. Perché scegliere una strategia che si è già dimostrata fallimentare? Per garantire condizioni privilegiate a un’impresa e a un piccolo gruppo di lavoratori più uguali degli altri

    • PROSPETTIVE GRIGIE

    Lite fra Inps e Governo su quanti saranno i disoccupati

    Nella tabella dell'Inps inserita nel Decreto Dignità risulta che verranno persi 8.000 posti di lavoro con le nuove misure contro il precariato. Di Maio grida al complotto e Tria smentisce la scientificità dell'analisi dell'Inps. L'economia non è una scienza esatta. Ma chi interviene sulle imprese, deve aspettarsi qualche conseguenza inattesa.

    • PROTEZIONISMO

    Inizia la vera grande guerra commerciale fra Usa e Cina

    Fra Cina e Usa è ormai guerra aperta. Una guerra tariffaria che si sta trasformando in un fenomeno che non ha precedenti nella storia recente del commercio. Deciso a piegare Pechino alle sue richieste, Trump impone dazi su 34 miliardi di importazioni. Pechino risponde allo stesso modo.

    • INPS

    Pensioni e immigrati: Boeri gioca sull'equivoco

    Tito Boeri perde il pelo ma non il vizio. Nonostante le critiche che ha ricevuto l'anno scorso, il presidente dell'Inps ribadisce che "gli immigrati ci pagheranno le pensioni". Ma è vero? Secondo gli stessi dati dell'Inps, no. Gioca su un equivoco: il sistema previdenziale, semmai, ha bisogno di nuovi contribuenti. Cioè di nuovi occupati. 

    • SOCIAL NETWORK

    "Vota la fake news". Per Facebook la verità è un like

    Facebook procede nel processo di autoregolamentazione finalizzato a migliorare i contenuti e a rendere più affidabili le informazioni che viaggiano sulla sua piattaforma. Ma per verificare l'affidabilità di un sito, lascia il giudizio a un sondaggio fra utenti presi a campione. Un metodo arbitrario che lascerà ampio spazio alle ideologie.

    • L'INTERVISTA

    Lavoro, il decreto di Di Maio rema contro la realtà

    Decreto Dignità, questo è il nome del primo atto di governo per regolare il mercato del lavoro. Una regolamentazione che sa di antico: tutelare il posto fisso, punire la mobilità e la temporaneità dei lavori tipici di una economia moderna. Ne parliamo con Giuseppe Sabella (Think-in), esperto del mercato del lavoro.