• CONFUSIONE

    Gay Pride, a Genova la Chiesa pensa come il mondo

    Un imperdibile video in cui il responsabile per le comunicazioni sociali della diocesi di Genova spiega perché sono state negate le chiese alle preghiere riparatrici per il Gay Pride cittadino, è l'emblema di una Chiesa in stato confusionale.

    • IL CASO

    Radio Radicale, la solita truffa ideologica

    Come era prevedibile alla fine i fondi statali per Radio Radicale sono arrivati, grazie anche ai voti della Lega e con il plauso di molti cattolici che contano. Una scelta scriteriata che premia il parassitismo e la cultura della morte. Ed Emma Bonino presenta subito il conto alla Chiesa.

    • MEDIO ORIENTE

    Si svela il vero volto dell'Iran. E non è piacevole

    Gli incidenti nel Golfo dell'Oman sono parte di una strategia offensiva guidata dal regime degli ayatollah volta a destabilizzare i paesi arabi. La politica muscolare di Trump semplicemente impedisce a Teheran di nascondere le sue vere intenzioni, come era al tempo di Obama e come è con la Ue. 

    • CONTRAPPUNTO

    Il problema della Chiesa? La fedeltà a Cristo

    Vediamo oggi una Chiesa arrabattarsi a seguire i problemi del mondo, oltretutto percepiti secondo la mentalità mondana. Quando invece la Chiesa ha un solo problema determinante: la fedeltà a Gesù Cristo e la sua evangelizzazione.

    • TEMPI MODERNI

    Il secolo della rinuncia alla realtà e all'identità

    In giro c’è aria di rinuncia. L'uomo, la donna, la Chiesa, lo Stato: tutti rinunciano a un pezzo di realtà e di identità. 

    • CONDANNA GANDOLFINI

    Pro life nel mirino dei giudici: c'è un problema di libertà

    Dopo Pillon e De Mari condannato anche Galdolfini. C'è un accanimento dei giudici verso il mondo pro life? A quanto pare sì. Un clima da caccia alle streghe che si respira anche nella corrente di Sinistra della magistratura, apertamente contro il congresso di Verona, quasi fosse un reato. 

    • IL CASO

    Monsignor Viganò e il papa "smemorato"

    Il nuovo intervento di monsignor Carlo Maria Viganò dopo le risposte di papa Francesco a una tv messicana sul caso McCarrick, mettono il dito sulla piaga: il papa «mente», la copertura dello scandalo continua. È una situazione inquietante; più che condivisibile l'esortazione a pregare e fare penitenza per il papa.

    • IL PELLEGRINAGGIO

    Macerata-Loreto: il cuore di Maria trionferà

    Mentre tutti i media celebrano il mese dei cosiddetti "Gay pride", che ogni anno diventano sempre più volgari e blasfemi, c'è un popolo che cresce silenzioso e potentissimo. E' il popolo di Maria, quello che tra l'8 e il 9 giugno, ha camminato tutta la notte per raggiungere la Casa Santa di Loreto e rimettere tutta la vita nelle mani della Madonna. Colei che vuole portare tutti in Paradiso, attraverso ciascuno di noi.

    • NOA E ANGELICA

    La nostra società pagana dimentica della vita

    Noa Pothoven, lasciata morire in modo orribile, dopo che era entrata nel tunnel della depressione, è un'ulteriore dimostrazione di quanto la nostra società sia tornata al paganesimo e non rispetti più il valore della persona. Ci incoraggia, invece, il tema di Angelica, la 15enne che narra il suo amore per la nonna rimasta priva di memoria.

    • IL DIBATTITO SULLE TASSE

    Flat o progressiva? Purché la famiglia sia al centro

    Flat tax o progressivo? I due sistemi di tassazione potrebbero trovare un giusto punto incontro, a patto che si metta al centro la Famiglia. Sarebbe sufficiente alzare l’asticella del reddito imponibile rispetto a quella attualmente ipotizzata a 50.000 euro fino a 65.000 euro.

    • IL CASO

    Proclama immigrazionista a Messa, preti laziali coscritti

    I vescovi del Lazio hanno deciso che per la Pentecoste - che si celebra domani - venga letta in tutte le chiese, durante le varie Messe del giorno, una lettera ai fedeli delle diocesi laziali sui migranti. Politicamente strumentale e quindi illegittima. Molti preti si interrogano se disubbidire a una violazione del genere: «Ho dato la vita per Cristo, non per un partito». 

    • IL RICORDO

    Sgreccia, il duro lavoro dell'uomo come mistero

    Nei dibattiti pubblici coloro che avversavano la sua posizione cercavano abitualmente di condurre il discorso su aspetti “strappa-lacrime”. Elio Sgreccia non cadeva nella trappola dell’emotivismo, ma proponeva a tutti la fatica di ricercare e studiare per ragionare sul serio sulla grandezza dell'uomo e su come trascenda il mistero della sua libertà.