• LE RAGIONI

    Negozi chiusi la domenica, una scelta doverosa

    Il riposo domenicale valorizza due dimensioni della vita sociale: quella delle relazioni familiari e della dimensione religiosa. Per questo è auspicabile che la proposta del ministro Di Maio trovi forte sostegno nella società e nella politica per diventare presto realtà.

    • LO SCONTRO CON SALVINI

    Saviano, la barbarie di un messia di carta

    Non importa se ti chiami Roberto Saviano, ma se dai del malavitoso ad un ministro, si chiami o no Salvini, senza che questi sia condannato nè indagato per Mafia, questa si chiama barbarie. Portata avanti con la sicumera dell'impunità che si conviene a chi ha una rubrica fissa su Repubblica. Nel frattempo però lo scrittore vaticina come un oracolo su tutto. Anche su utero in affitto e tratta dei clandestini, guarda caso anch'essi reati, che però lui non vede. 

    • IMMIGRAZIONE

    Lo statalista Galantino ignora la Dottrina sociale

    A proposito di immigrati, il segretario della Cei ha detto che non li accoglie a casa sua perché ci deve pensare lo Stato con i soldi delle tasse. Una concezione molto lontana dalla Dottrina sociale della Chiesa, ma non stupisce visto come funziona la formazione dei preti.

    • L'INTERVISTA ALLA REUTERS

    Le strane amnesie del Papa

    In una intervista alla Reuters papa Francesco attacca i quattro cardinali dei Dubia, accusandoli di aver pubblicato la lettera senza cercare prima un chiarimento con lui. Le cose però sono andate ben diversamente, e non è la prima volta che accade.

    • TRE GENITORI PER UN BAMBINO

    Poliamore canadese, è I'"ikea" dei sentimenti

    Il Canada riconosce a due omosessuali e una donna la contemporanea genitorialità di un bambino. La donna ne è madre biologica e invece nessuno dei maschi è padre biologico. E' l'"ikea" dei sentimenti dove ognuno si costruisce il rapporto come più gli aggrada. Una polidiozia pericolosa perché avallata da un giudice. 

    • A 40 ANNI DALLA LEGGE

    L'aborto è diritto: triste verità che non attenua la 194

    La 194 prevede che l'azienda ospedaliera e quindi il medico debbano fornire l'aborto a chi lo richiede. Se esiste un dovere giuridico, significa che da qualche parte si può predicare un diritto soggettivo.

    • TERRORISMO

    Da Mosca alla Francia, è lecito gridare "attentato!"

    A Mosca un tassista kirghiso travolge i tifosi messicani, in un supermercato nel Sud della Francia una donna grida Allah Akbar e accoltella i passanti. Sono "attentati"? Le autorità sembrano sforzarsi in tutti i modi di dare spiegazioni alternative al jihadismo. Una strategia di comunicazione che non paga, da nessun punto di vista.

    • DOTTRINA E PASTORALE

    "No aborto, famiglia una sola", dice il Papa. Sì, ma...

    Se padre Martin parlerà di integrazione, di accoglienza, di accompagnamento e di discernimento la dottrina non verrà formalmente negata ma verrà messa da parte con un “sì, ma”. Ma mettere da parte la dottrina e fare come se essa non fosse vuol dire cambiarla (senza dirlo).

    • OCCIDENTE

    Meno cristiani, più infelici

    Suicidi, droghe, depressioni: il mondo post-cristiano è certamente meno felice. Motivo in più per testimoniare il "centuplo" che una vita di fede realizza. Ed è una responsabilità che i cristiani devono vivere sia in privato che in pubblico.

    • IL CASO

    Il cardinale Burke e le miserie dell'Avvenire

    Ennesima pagina nera di Avvenire: dopo un articolo calunnioso di Gianni Gennari, il cardinale Burke scrive al giornale e chiede di ristabilire la verità. Per tutta risposta si becca altri insulti dal direttore Marco Tarquinio, che ancora una volta manipola le parole del cardinale. E questa sarebbe la voce dei vescovi italiani.

    • IMMIGRAZIONE

    Quell'umanitarismo un po' vomitevole

    Gli immigrati non sono numeri, ma persone. Giustissimo, ma anche questa affermazione viene usata in modo strumentale e ideologico dagli ipocriti che vogliono soltanto promuovere le loro politiche e le loro ideologie.

    • DOPO LO SCONTRO

    Immigrazione, la svolta italiana ora va completata

    La “svolta” italiana, per essere tale, deve prevedere lo stop totale ai flussi: tutti i migranti vanno soccorsi e riconsegnati ai libici per accoglienza e rimpatrio gestiti dalle agenzie ONU (peraltro ben finanziate dall’Italia). Il modello è l'Australia.