• LE RAGIONI DEL CULTO

    Il Sacro Cuore di Gesù, l’Amore che non si risparmia

    Nella festa liturgica del Sacro Cuore, che quest’anno cade il 28 giugno, la Chiesa ci propone di onorare il Cuore di Gesù, sia in quanto tale, sia come simbolo vivente della sua carità. Il suo culto è la quintessenza stessa del cristianesimo ed è strettamente legato alla Santissima Eucaristia: gli stessi miracoli eucaristici ci dicono che, quando Gesù ci dona il suo Corpo nell’Eucarestia, è del suo Cuore che ci nutre!

    - NOVENA AL SACRO CUORE DI GESÙ

    • L'INSTRUMENTUM LABORIS

    Sinodo Amazzonia: vescovi, rigettate quel documento

    L'Instrumentum Laboris per il Sinodo sull'Amazzonia, presentato lunedì, è un testo gnostico che contraddice la fede cattolica. Si può solo sperare che i Padri sinodali lo ricusino e ne stilino uno nuovo. Oltre a contenere analisi molto discutibili sull'Amazzonia, le cui popolazioni non avrebbero neanche bisogno della liberazione portata da Cristo, c'è l'idea che la salvezza derivi da una prassi e l'esaltazione di un primitivismo ecologistico della vita nel "tutto" della Madre Terra. Un testo del tutto inaccettabile.

    • I LIBRI

    Chiti, il generale francescano sarà santo

    Si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione di Gianfranco Chiti, il generale che divenne frate francescano. Due libri Ares ne raccontano la spiritualità e profonda umanità attraverso il suo epistolario.

    • INSTRUMENTUM LABORIS

    Sinodo Amazzonia, ecologismo estremo e attacco al celibato

    La presentazione del documento che servirà da base nel Sinodo sull'Amazzonia che si svolgerà in ottobre, conferma quanto già era nell'aria: una forte spinta ecologista, un'esaltazione acritica dell'indigenismo con relativa condanna senza appello del periodo coloniale, e la proposta di ordinazione dei viri probati per fare fronte alla penuria di sacerdoti. Diversi passaggi sono anche una critica diretta al governo brasiliano guidato da Bolsonaro.

    • LA PROSSIMA BEATIFICAZIONE

    Le martiri laiche della violenza rossa spagnola

    Il Papa ha promulgato il decreto di beatificazione delle tre crocerossine spagnole che nel 1936 vennereo uccise dopo essere state violentate dalle truppe comuniste. Rifiutarono l'abiura e morirono gridando “que viva Cristo Rey”. Il loro ricordo alimentato nel tempo arriva fino ai gradini della santità.

    • A DIO QUEL CHE È DI DIO

    C'è un vescovo in Francia: in chiesa solo canti sacri

    Brive-la-Gaillarde, diocesi di Tulle. Dei sacerdoti appartenenti alla Comunità di San Martino, ricca di vocazioni e promotrice del gregoriano nella liturgia, chiedono di eliminare i canti profani da un concerto di corali in chiesa. Monta la polemica e il vescovo che fa? Difende senza timore i sacerdoti ricordando che “le canzoni leggere non sono per nulla adatte al luogo sacro”, perché le chiese “non sono delle sale polivalenti” bensì “il luogo del Corpo di Cristo”.

    • NUOVO REPORT

    Gli abusi del clero? In calo, ma serve più Teologia del corpo

    Il Ruth Institute ha pubblicato in questi giorni uno studio sulla situazione degli abusi sessuali da parte del clero, da cui emergono alcuni aspetti rilevanti. Dal 2000 in poi le violenze risultano in netto calo rispetto agli anni Ottanta, quando le vittime erano per il 92% di sesso maschile mentre nel 2016 questa percentuale appare scesa al 34%. Il minimo degli abusi si sarebbe toccato nel 2002. Interessanti anche i dati sull’anzianità di ordinazione. Il Ruth Institute fa quattro raccomandazioni, tra cui quella di intensificare l’insegnamento della Teologia del corpo di san Giovanni Paolo II.

    • L'ARCIVESCOVO CREPALDI

    "Il gay pride ha colpito e sporcato la fede del popolo"

    "Si è colpito al cuore il nucleo più prezioso della nostra fede nel Cristo Signore e la nostra devozione. Ecco la necessità di riparare quello che è stato rotto e di pulire quello che è stato sporcato, che, da Gesù Cristo in poi, costituisce la missione propria della Chiesa e di noi cristiani". L'appello dell'arcivescovo Crepaldi sulla necessità di riparare dopo i gay pride. 

    • OMOSESSUALITA'

    Il cardinale Becciu cambia la dottrina

    In una intervista di qualche giorno fa il prefetto della Congegazione per le cause dei Santi, cardinale Becciu, ha contraddetto magistero e buon senso a proposito di omosessualità. È l'emblema di una situazione di estrema confusione nella Chiesa.

    • IL CASO

    Ordine di Malta, invasione di campo sulla Messa antica

    Nuove frizioni sulla gestione dell'Ordine di Malta. Una lettera del Gran Maestro impone l'obbligo di non celebrare secondo la forma straordinaria, la cosiddetta messa in latino. La solita guerra tra tedeschi e inglesi. Ma anche - secondo i bene informati - una invasione di campo giuridicamente scorretta. 

    • L’ANALISI

    Il documento vaticano sul gender? Troppa confusione sul “dialogo”

    La pubblicazione da parte della Congregazione per l’Educazione Cattolica del documento “Maschio e femmina li creò” è stata accolta in modo diverso in campo cattolico. A una lettura attenta, va da un lato dato atto che si precisa in modo fermo la complementarità maschile-femminile, con importanti richiami a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ma dall’altro è grave l’ingenuità che si fa riferendosi al “dialogo” con gli “studi di genere”, che è il nome con cui l’ideologia gender si presenta quando vuole entrare nelle scuole.

    • IL RICORDO

    Il mio maestro Sgreccia, pioniere della bioetica

    Il cardinale Sgreccia era un uomo molto intelligente e chiaro. Non c’era bisogno di chiedergli due volte ciò che intendesse dire. Queste sue caratteristiche, unite al coraggio e a un’impostazione filosofica tomista, ne hanno fatto un maestro per tutta una generazione di bioeticisti cattolici in Italia e nel mondo, insegnando loro ad argomentare su temi bioetici in modo razionale e oggettivo, in accordo con la dottrina della Chiesa.