I vescovi tedeschi scelgono Wilmer, falco dell'anti-dottrina
Favorevole all'abolizione del celibato, alla modifica della morale sessuale e persino al gender: scegliendo come presidente il vescovo Heiner Wilmer, la Conferenza episcopale tedesca fa un passo decisivo nell'ottica dell'anti-dottrina auspicata dal cammino sinodale.
Vescovi senza gerarchia, la Chiesa fai-da-te della San Pio X
Per non dirsi scismatica la San Pio X reinventa la definizione di scisma e aggira il nodo della questione: non c'è episcopato legittimo fuori dalla comunione gerarchica. Vantandosi di restare in equilibrio tra “chiesa conciliare” e sedevacantismo, si è in realtà infilata in un vicolo cieco.
- L'analisi / 1: Potere d'ordine e di giurisdizione, di Luisella Scrosati
- Dossier: il caso FSSPX
La Dottrina sociale parte con San Tommaso. Riprende la scuola
Il pensiero di San Tommaso è la base indispensabile del pensiero cattolico anche in ordine a tutte le problematiche sociali e politiche, dal fondamento dell’autorità politica ai criteri per il suo esercizio. Riprende la scuola di Van Thuan e Bussola.
Il Sinodo tedesco vuole commissariare pure i vescovi
La rivoluzione agognata dal partito sinodale tedesco alla prova dell'elezione del presidente della Conferenza episcopale. Su unioni omosessuali, celibato, sacerdozio femminile e ruolo dei laici si rischia lo strappo. E il Cammino sinodale apparecchia per monitorare i vescovi che rifiutano le innovazioni.
Potere d’ordine e di giurisdizione, il malinteso dei lefebvriani
Nell’allegato al comunicato con cui rifiuta le proposte della Santa Sede, la Fraternità San Pio X cerca di dimostrare l’inconsistenza dell’accusa di scisma. Ma la FSSPX parte da un’errata lettura della Lumen Gentium. E non basta ricevere un’ordinazione valida per essere un vescovo cattolico: è necessario essere nella comunione gerarchica.
Casa museo S. Giuseppina Vannini, luogo di carità e ricordi
In una silenziosa e quasi nascosta via romana sorge la casa dove abitò la cofondatrice delle Figlie di San Camillo e divenuta un museo nel 2017. Gli oggetti esposti parlano di una vita immersa completamente in Cristo.
Müller rispedisce al mittente il j'accuse dei lefebvriani
La Fraternità San Pio X attribuisce al prefetto emerito della Dottrina della Fede il fallimento dei precedenti colloqui. Accusa respinta dal cardinale che risponde a tono e mette in chiaro che nessuno "stato di necessità" autorizza a infrangere il bene supremo dell'unità della Chiesa.
- Dossier: il caso FSSPX
Doppio rifiuto, i lefebvriani respingono le proposte di Roma
Nessun dietrofront dalla Fraternità San Pio X dopo la richiesta della Santa Sede di sospendere le ordinazioni episcopali e riprendere il dialogo teologico. Don Pagliarani critica Müller per il fallimento dei passati colloqui e cerca di ingraziarsi Fernández facendo leva sul «todos, todos, todos».
- Dossier: il caso FSSPX
Don Giussani verso la beatificazione, si chiude la fase diocesana
L’arcivescovo Mario Delpini ha annunciato che il 14 maggio presiederà la Messa che concluderà la fase diocesana dell’inchiesta per accertare le virtù eroiche del fondatore di CL, passo che precede l’eventuale beatificazione. E Leone XIV, ad agosto, andrà al Meeting.
Nella contesa sulla liturgia è "stallo alla messicana"
L'un contro l'altro armati (di messale) ma paralizzati: nella disputa ai piedi dell'altare, fra i tre o più contendenti nessuno prevale. Difficile chiuderla in un pontificato, ma dopo l'approccio barricadero di Francesco il più pragmatico Leone potrà almeno allentare le tensioni.
La Fraternità San Pio X invoca la necessità senza verità
Per la comunità lefebvriana le circostanze eccezionali legittimano il proprio operato al di fuori delle leggi canoniche. Ma l'eccezione non si tramuta in criterio permanente né può fondare una potestà ecclesiale sganciata dall'unità della Chiesa visibile.
- Dossier: il caso FSSPX
La Cei in campo per il referendum, ma dimentica dei princìpi
Il vicepresidente della Cei, mons. Francesco Savino, parteciperà al congresso di Magistratura Democratica per il “no” al referendum. Una scelta di campo in linea con altre prese di posizione dello stesso vescovo e dei vertici della Cei. Che però non dovrebbe occuparsi di temi opinabili, bensì di difendere i principi non negoziabili.











