L'“Alleanza di Maometto” ridisegna nuovi equilibri nel Medio Oriente
La perdita di visione politica degli Usa nel conflitto medio orientale costringe Arabia e Pakistan a siglare un'alleanza sunnita che va ben oltre la cooperazione militare. E l'unione con Turchia e Egitto induce a pensare che gli equilibri cambieranno, perché la sicurezza della regione non può più essere garantita da potenze esterne.
Libano, l'accordo con Israele è solo a metà
La Bussola ha letto l'accordo quadro siglato tra Israele e Libano. Del ritiro completo delle forze israeliane dal Paese e di un reale cessate il fuoco non si parla da nessuna parte. Ma la popolazione si accontenta sperando che basti.
Crisi tra Londra e Parigi sui migranti nel Canale della Manica
Dalla Francia un monito al Regno Unito: rivedere la politica migratoria. Teatro del braccio di ferro diplomatico è il comune francese di Le Touquet, passato dal turismo di lusso all'immigrazione incontrollata, che chiede di sciogliere il nodo sulle coste inglesi.
Ungheria, iniziano le purghe e il golpe bianco di Magyar. E l'Ue lo premia
Peter Magyar, il premier europeista che ha battuto Orban, avvia un golpe bianco. Chiede le dimissioni del presidente, emana leggi retroattive per garantirsi pieni poteri. Multe salatissime a chi contesta il Gay Pride.
Un terremoto devasta il Venezuela, nel mezzo della transizione democratica
Terremoto in Venezuela, centinaia di morti e feriti. Il sisma colpisce il paese quando era in corso una delicata transizione democratica e ricostruzione sociale, come ci spiega Francesca Zonato, del partito Vente Venezuela.
Anche i senatori legano le mani di Trump sull'Iran
Scontro al calor bianco nel Senato Usa, dove quattro senatori passano all'opposizione per votare una risoluzione sui poteri di guerra del presidente. Segnale forte per Trump e la sua gestione del conflitto in Iran.
Un Libano distrutto attende l'esito di due trattative parallele
L'esercito regolare libanese riprende il controllo delle zone del sud e della Bekaa, trovandovi solo macerie. Continuano i combattimenti, in attesa di risultati dai due tavoli negoziali: Libano e Israele, Iran e Usa.
Sanchez e i socialisti sempre più nei guai con la giustizia
Continuano le grane giudiziarie per il Partito socialista operaio spagnolo, di cui il premier Pedro Sanchez è leader. Nuovi problemi anche per l’ex primo ministro Zapatero. E arrivano anche accuse di voler falsare le elezioni attraverso naturalizzazioni elettorali.
Anche l'Africa è sempre più insofferente sull'immigrazione
I paesi di transito nel nord Africa non ne possono più del flusso degli emigranti verso l'Europa. Fra politiche di chiusura dei confini e proteste popolari in Tunisia e Libia. E anche il Sudafrica chiude all'afflusso di stranieri.
Miss Germania, la finalista in hijab. Come cambia la locomotiva europea
E alla finale di Miss Germania arriva anche la ragazza in hijab, Bursa Sayed. Sintomo di come la locomotiva d'Europa stia cambiando letteralmente identità. Salvo che poi i tedeschi votano in massa AfD.
Colombia, vince de la Espriella e la sinistra alza le barricate
Il presidente neoeletto ha vinto per un soffio ma è il più votato della storia colombiana. Raduna l'elettorato moderato e cattolico ed è sostenuto da Trump e tanto basta a far insorgere i sostenitori dell'uscente Gustavo Petro, che hanno messo a ferro e fuoco Bogotà e altre città del Paese.
Cuba: liberalizzazioni economiche, ma la repressione politica aumenta
Il regime comunista cubano annuncia una radicale riforma economica, sul modello cinese: liberalizzazione economica, ma pugno duro politico del partito unico. E gli arresti aumentano come documenta il rapporto Prisoners Defenders International.











