• L'ALLARME MOIGE

    Sesso, droga e smartphone: è la generazione Ebbasta

    Alcuni genitori si sono accorti solo dopo la strage di Corinaldo che esiste un sistema economico che specula sui desideri dei nostri figli e che trae profitto dalle loro cattive abitudini. Una ricerca choc del Moige svela dati inquitanti su porno, droga, violenza e gioco d'azzardo a portata di smartphone per i ragazzi. E ora occorre correre ai ripari. 

    • HOMESCHOOLING IN GERMANIA

    Non educare i figli in casa: la Cedu legittima il divieto

    Germania, la mattina del 29 agosto 2013, una squadra di 33 poliziotti e 7 assistenti sociali fece irruzione nella casa della famiglia Wunderlich. La loro colpa? Voler educare i figli in casa propria. Ora la Corte Europea dei Diritti Umani dà ragione all'azione di forza del governo, perché lo homeschooling "isola" i minori. Un precedente pesante.

    • MULTICULTURALISMO

    L'islam a Modena è materia di insegnamento. O indottrinamento

    A San Felice su Panaro (Modena) la domenica c'è una scuola che non resterà chiusa. Il consiglio d'istituto della scuola elementare di via Montalcini ha deciso che fosse il caso di rendere più ricco il bagaglio culturale delle giovani menti. Alla domenica si terranno lezioni di islam, tenute e organizzate da un'associazione di volontariato, destinate a ragazzi nordafricani e mediorientali. Quanto è possibile stabilire il confine sottile fra cultura e indottrinamento, in questo e tanti altri casi? Fa bene all'integrazione una lezione separata di islam, la domenica?

    • PRETE ALLA GOGNA

    Don Alberto e le minigonne, l'educazione che dà scandalo

    Onore a don Alberto, il prete di Udine che ha accostato le gambe delle ragazze in minigonna a messa ai prosciutti. La sua è una bellissima catechesi sulla cura del corpo e la custodia degli occhi. Infatti è stato messo alla gogna perché ha toccato il punto dolente di madri e padri deresponsabilizzati e narcisisti che non educano più, confondendo la libertà con la licenza. 

    • L'INTERVISTA: FEDERICO SAMADEN

    All'inferno della droga e ritorno, una rinascita

    Federico Samaden aveva iniziato a drogarsi a 16 anni. Dopo dodici anni da tossicodipendente, grazie a un incontro con Vincenzo Muccioli, ha scoperto una nuova vita nella comunità di San Patrignano e ha ritrovato la fede. Questa è la sua vicenda, ora nel libro Fotogrammi stupefacenti.

    • L'ESEMPIO NEGLI USA

    La scuola dove anche i Down ricevono l'educazione del cuore

    C’è una scuola cattolica a Louisville, in Kentucky, dove gli studenti sono posti sotto la speciale protezione dell’Immacolata e di san Massimiliano Maria Kolbe, e dove ai bambini con sindrome di Down viene offerta un’istruzione classica accanto ad altri compagni.

    • PORNOGRAFIA FRA I PICCOLI

    iPhone e porno: «Così il mio bambino abusò delle nipoti»

    Lifesitenews ha ricevuto la lettera di una mamma il cui figlio appena 13enne ha abusato della nipote dopo aver visionato porno online. La famiglia aveva resistito fino alla terza media nel concedergli l'iPhone, scegliendo comunque di controllarlo limitandone l'uso. Nonostante ciò e nonostante la famiglia sia ricca di fede, figli e nipoti, è stata devastata: «Non comprate cellulari ai figli». Una lettera che dovrebbero leggere tutti. 

    • CONTRO L'INNOCENZA

    Luxuria e la guerra fra Dio e il male giocata sui bambini

    Vladimiro Guadagno (Luxuria) è furente perché la puntata di “Alla Lavagna”, dove ha parlato di “bullismo” ai bambini, è stata spostata in seconda serata, «quando i piccoli dormono», mentre «io voglio influenzare la loro mentalità». Tra gender, porno online e pedofilia i minori vengono colpiti nella loro innocenza, affinché il nemico generi una sua nuova creazione, ribelle a Dio. Forse anche per questo, la Chiesa oggi è salvata da tanti santi bambini.

    • IN USA E IN ITALIA

    Allarme: crescono i bambini che abusano di altri bambini

    L’ospedale Children’s Mercy di Kansas City l'anno scorso ha visitato 1.000 piccole vittime di abusi di cui la metà erano state violentate da altri bambini. La colpa è della pornografia online come emerge dai dati: se la tecnologia in generale spaventa anche la Società di pediatria italiana che spiega che «usarla come pacificatore» è un’illusione, il porno da cui vengono adescati può generare mostri.

    • COSA DICE LA CHIESA

    Allarme porno e internet: il convegno in Vaticano

    Il porno via internet è ormai una dipendenza così diffusa per cui durante il convegno vaticano “Droghe e dipendenze: un ostacolo allo sviluppo umano integrale”, si è parlato anche di questo. «Già Paolo VI aveva dato l'allarme, ma la situazione ora è tale che Chiesa e società devono intervenire subito», spiega alla NuovaBQ Tebaldo Vinciguerra, autore di "Pornografia Cosa ne dice la Chiesa?" e fra i fondatori dell’associazione PURI di CUORE.

    • INTERVISTA

    «Sesso e porno mi rovinarono, ma SA e Dio mi salvarono»

    Nicholas S., di Sexaholics Anonymous (SA), spiega alla NuovaBQ quello che ha raccontato settimana scorsa ad un pubblico prima milanese e poi padovano, descrivendo la sua discesa agli inferi della dipendenza sessuale, cominciata addirittura a cinque anni d’età, e la risalita circa quarant’anni dopo. Una storia di ferite e redenzioni, che se riempie di speranza, costringe a non sottovalutare l’ondata pornografica che sta travolgendo i bambini e la gioventù odierna di ogni ceto, razza e religione.

    • USA

    "L'indifendibile" Betsy DeVos contro l'ideologia a scuola

    Se l’amministrazione Trump è odiata dai media, una dei suoi esponenti, in particolare, è presa di mira. È Betsy DeVos, Segretaria dell’Istruzione. La stanno accusando di legalizzare lo stupro nei campus e di pagare diplomifici privati con soldi pubblici. Le accuse sono false. E rivelano piuttosto quale sia il progetto progressista sull'istruzione