• VERSO IL VOTO

    Le ingerenze che inquinano la campagna elettorale

    Puntuali arrivano le ingerenze straniere nella nostra campagna elettorale. Sono appuntamenti fissi le sparate di certi leader europei che si affrettano a raccomandare agli italiani di votare in un certo modo, terrorizzandoli con scenari apocalittici qualora votino in altre direzioni. 

    • PARTITOCRAZIA

    Politici cattolici incoerenti, ridotti al silenzio

    Nel mercimonio di poltrone e candidature ciò che risalta maggiormente è l’evaporazione di ogni ideale di cattolicesimo da tradurre in scelte politiche coerenti e in linea con il pensiero sociale della Chiesa. Schieramenti intercambiabili, ignavia, opportunismo, incoerenza sono i tratti dominanti dei candidati cattolici.

    • SBARCHI IN AUMENTO

    Da Tunisi e da Algeri arriva la nuova ondata di immigrati

    E’ stata costituita ufficialmente il 12 gennaio al Viminale una “cabina di regia” congiunta Italia-Libia per contrastare la tratta degli esseri umani nel Mediterraneo. Nel frattempo, però, le cifre sull'arrivo di immigrati aumentano dall'inizio dell'anno. Gli sbarchi sono alimentati da imbarcazioni provenienti da Tunisia e Algeria.

    • VERSO IL VOTO

    Deroghe e candidature, Renzi si affida ai dinosauri

    Renzi alle prese col nodo candidature. Per sopravviere l'ex rottamatore è tra i principali sostenitori del salvataggio nelle liste dei cosiddetti dinosauri, cioè di coloro che hanno già collezionato un numero cospicuo di legislature.

    • FALSA PAR CONDICIO

    L’Agcom preferisce i giornalisti schierati

    Il Garante delle Comunicazioni impone nei talk delle tv private il principio della par condicio anche per i giornalisti. Principio discutibile e pericoloso, perché legittima la figura del giornalista che indossa l’elmetto per perorare la causa di uno schieramento.

    • MANUALE SERRACCHIANI

    Il galateo per i sindaci (e Silvio anticipò i tempi)

    Ha suscitato qualche divertito commento il libretto dal titolo Come fare quando… che la governatrice del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, Pd, ha inviato, con lettera, ai sindaci della regione. Anche Berlusconi diffuse un manuale analogo, nel 1994. Fu pioniere.

    • FORZA ITALIA SOFT

    Renzi-De Benedetti, più che l'insider trading può l'inciucio

    Sorprende il silenzio di alcuni giornali vicini al centrodestra, che minimizzano la portata delle rivelazioni su Renzi e De Benedetti sul caso dell'acquisto di azioni Popolari. Per Berlusconi dihiarazioni di facciata. L’ennesima conferma del clima “inciucista” che aleggia.

    • DIFESA

    L'Italia punta all'Africa con nuove missioni di pace

    Nuove missioni in Africa mobiliteranno quest’anno oltre 500 militari italiani. In compenso verrà ridotta la presenza italiana in Iraq e Afghanistan. L'Italia guarda a Sud e aumenta la sua presenza nei territori da cui partono terroristi e trafficanti di uomini.

    • CENTRODESTRA

    Ad Arcore, Berlusconi detta le regole a Salvini

    Mentre a sinistra è crisi per Renzi, Berlusconi detta le sue regole del gioco a Salvini. Imponendogli di giocare sul suo terreno, ad Arcore, aggiudicando il maggior numero dei collegi per Forza Italia. Intanto, forse persuaso da Berlusconi stesso, Maroni non si ricandida in Lombardia. Sarà candidato per eventuali "larghe intese"?

    • IL VECCHIO E IL NUOVO

    Di Rousseau, della privacy e dei vecchi balletti di alleanze

    Il social network fa la sua irruzione nella scena ed è il vero elemento di differenza rispetto alle elezioni del 2013. Lo dimostra anche l'intervento del garante della privacy sulla piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle e il ruolo degli "influencer". Ma resta un vecchio aspetto duro a morire: quello delle alleanze variabili.

    • FIRME

    Emma Bonino: piccolo partito, grandi ricatti

    Benché sia un partito con pochissimo seguito, +Europa di Emma Bonino si comporta come se fosse l'ago della bilancia. Coglie il pretesto del cavillo della legge elettorale che impedisce di raccogliere firme "in bianco" (senza elenco dei candidati) per inscenare la protesta e ricattare il Pd. E la classe dirigente di sinistra le va dietro. 

    • I DATI DEL VIMINALE

    Calano gli sbarchi, ma solo per ragion politica

    119.310 migranti illegali nel 2017 a fronte dei 181.436 del 2016. Ma è curioso notare che il trend era in crescita fino a giugno, quando, dopo le elezioni amministrative perse dal Pd, è iniziata l'inversione di rotta. Senza però interromperli del tutto, per non scontentare le lobby.