• IL NUOVO FILM

    Una Maddalena improbabile. E pure noiosa

    Il nuovo film Maria Maddalena: il non rispetto della storia è così insistito da essere per forza di cose voluto. Però si rispetta il politicamente corretto, tant’è che Pietro è nero. Maria Maddalena non è né chilometrico né intenso, è solo lento, cupo e tutto sommato noioso. Temiamo che, quando si tratta di trasposizioni evangeliche, il pubblico sia più interessato alla fedeltà storica e letterale che alle personali fantasie degli sceneggiatori e del regista. Normale inventare, ma stavolta è troppo. 

    • GLI OSCAR E LA STORIA

    Siamo ancora ossessionati dalla II Guerra Mondiale

    Oscar 2018, come era prevedibile i due premi principali sono stati assegnati a La forma dell’acqua. C’è tuttavia un aspetto che rischia di passare inosservato: è stata anche la grande notte della Seconda Guerra Mondiale, con i premi a Dunkirk e The Darkest Hour. Perché il grande conflitto concluso 73 anni fa continua ad ossessionarci?

    • FESTIVAL DI SANREMO

    Michelle canta la Madonna e le femministe "rosicano"

    Di rosa vestita, Michelle Hunziker ha esaltato la donnna cantando Viva la mamma e O mia bela Madunina. Ma un accenno figace alla Madonna come mamma di tutte le mamme è bastato per scatenare le femministe che l'hanno rimproverata di aver buttato via 50 anni di battaglie. Che ideologia fragile se basta un accenno per mandarla in crisi...

    • AL CINEMA

    Star Wars, storia di donne e libero arbitrio

    Con Gli ultimi Jedi la saga di Star Wars chiude un ciclo. Non si tratta solo di intrattenimento ed effetti speciali. E' una storia cupa con un messaggio profondo, che interessa anche la cultura cristiana. Perché è una storia di donne: madri e custodi della memoria. E di libero arbitrio: la scelta fra Bene e Male. (attenzione: spoilers)

    • L'ATTRICE BEATRICE FAZI

    "Io valgo il sangue di Cristo. Così dissi no alle avance"

    Un'avance molesta, il rifiuto e la riscoperta della propria dignità: "Perché noi valiamo il sangue di Cristo". La Nuova BQ intervista l'attrice Beatrice Fazi sul caso delle molestie nel cinema: "La fede ha cambiato il mio rapporto con gli altri partendo dalla scoperta della verità su me stessa. Vendicarsi rovinando la vita agli altri alimenta solo odio". 

    • UN FILM LGBT

    La battaglia dei sessi, più ideologia che tennis

    Il film la Battaglia dei sessi con Emma Stone non nega un dato di fatto: uomini e donne sono diversi. Ma è troppo incentrato sull'ideologia Lgbt e alla critica al modello di famiglia naturale. Insomma: l'ennesima operazione ideologica, dove lo sport non c'entra nulla.

    • L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE

    Quando Pasolini "vide" il gender

    42 anni anni senza Pasolini. Uno studio mostra come in Salò o le 120 giornate di Sodoma ci sia una profezia su tempi di oggi: il film infatti, al di là delle oscenità, fa riflettere sull'assuefazione all’omosessualismo e all’indifferenziazione sessuale consegnata in dote dalla società consumistica

    • L'ANNIVERSARIO IN UN LIBRO

    Star wars, un'epica del pensiero unico galattico

    I 40 anni di Guerre Stellari, nata dal genio di Lucas. Da quattro decadi la popolarità mondiale di quest’opera aumenta esponenzialmente. Attraverso i suoi miti e i suoi simboli ci mostra quali possano essere i nuovi incubi che possono aspettarci in un prossimo futuro, in una società disumanizzante. Un libro di Paolo Gulisano ne svela tutti i segreti. 

    • il caso Weinstein

    La slavina del puritanesimo sul sofà del produttore

    Chi si scandalizza pubblicamente oggi sul caso Weinstein supera l’ipocrisia. Certe cose le sanno tutti, e da sempre. Come dimostra il libro che non fece scandalo Il sofà del produttore.

    • IL FILM DISTOPICO

    Blade runner, l'umanità dettata dalle emozioni

    Blade runner 2049, nelle sale in questi giorni, è il sequel del (giustamente) celebrato film di Ridley Scott. E' un film che disorienta lo spettatore per buona parte della sua durata. La morale? Non siamo più invitati a seguire il bene e rigettare il male, che la ragione ha il compito di discernere.

    • SOLDI PUBBLICI E SPRECHI

    Così droghiamo il cinema italiano. Ridateci Zalone

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 2 ottobre l’aumento delle quote di tempo che le televisioni devono riservare obbligatoriamente ai film italiani. Anche le private. Una misura nazionalista ridicola vista la qualità delle produzioni. 

    • CHI L'HA VISTO?

    Non se ne può più di questa TV del dolore

    Sette anni fa con il delitto di Sarah Scazzi, in questi giorni con l'omicidio Noemi. La trasmissione Chi l'ha Visto? non ha imparato la lezione e continua a trasformare il dolore delle famiglie in un macabro spettacolo.