• IL FILM SUL LEADER QUEEN

    Freddie Mercury, da una ferita la domanda di eternità

    Freddie Mercury, così imponente nelle sue esibizioni che calamitavano il pubblico in una sorta di estasi da lui guidata, in realtà era fragile. “Ho creato un mostro”, affermava. “Quel mostro sono io". Per tutta la vita non ha fatto altro che cercare l'eternità, pur immerso nei suoi eccessi. La recensione del film già campione di incassi Bohemian Rapsody.

    • IL FILM

    Piena di Grazia, che noia quegli apostoli così indecisi

    Gli Atti degli Apostoli sono già una sceneggiatura. Ma nessuno resiste alla tentazione di interpretarli a modo suo. Coi soliti risultati soporiferi. Come in Piena di Grazia che racconta gli ultimi giorni della Madonna. Tra falsi storici e ricostruzioni improbabili. 

    • IL LIBRO

    Scegliere un film, un fatto antropologico e di giudizio

    Il nuovo dizionario cinematografico dell'equipe del professor Fumagalli Scegliere un film, da 15 anni strumento critico per orientarsi tra i film: per ridimensionare certi successi e promuovere altre pellicole sottovalutate. Perché il criterio è quello del radicamento e dell'antropologia, per un giudizio completo. 

    • LA SCOMPARSA DEL REGISTA

    Sesso e rivoluzione. In memoria di Bertolucci

    Bernardo Bertolucci rivendicava, da sinistra, la fantasia al potere. Ha sempre caratterizzato le sue pellicole con due ingredienti essenziali: sesso e rivoluzione. Dall'elefantiaco Novecento, sino al suo penultimo film The Dreamers è questa la sua firma. Ma il mondo lo ricorda soprattutto per l'erotico Ultimo Tango a Parigi.

    • LA SERIE NETFLIX

    Conformismo di Elite: i buoni solo islamici e omosessuali

    Nella serie tv spagnola Elite non c’è serenità, ma arrivismo, apparenza e perversione. Sullo sfondo, una società dove non esistono più coppie normali e dove l’unica famiglia felice è quella formata da “due mamme”; dove il ragazzo più sensibile è un tormentato omosessuale innamorato del musulmano Omar e dove l'unica saggia è una islamica. 

    • IL FILM

    La ferocia inglese durante la carestia irlandese

    Black 1847 si volge nel pieno della Grande Carestia irlandese. Il film è un atto d’accusa nei confronti dell’occupazione inglese, responsabile di quello che fu un vero e proprio genocidio praticamente deliberato.

    • IL FILM

    I carlisti, il patto col diavolo e la campana che redime

    C’è un curioso film basco in rete, Errementari (che credo voglia dire «fabbro» o «maniscalco»), che probabilmente non vedremo mai distribuito in Italia. Infatti, in Italia quasi nessuno ha sentito parlare delle guerre carliste in Spagna. Ma che ci interessa per capire i patti col diavolo e la redenzione. 

    • IL FILM

    Gosnell, la lucida follia del dottor aborto

    Dopo tre anni di ostacoli di distribuzione, esce negli Usa il film che racconta la vicenda del dottor Kermit Gosnell, condannato per aver effettuato tre omicidi dopo il fallito aborto. Un film scomodo, difficile da girare e da produrre per l'ostracismo del sistema hollywoodiano. E nel quale il medico assume la parte più cinica dell'ipocrita business dell'aborto.

    • IL FILM

    The Nun, l'horror cattolico che dà ragione alla Chiesa

    Spopola nelle sale The Nun, film horror che ha una peculiarità: si tratta di una storia totalmente cattolica, che per avviarsi a lieto fine non ricorre a magie e ingarbugliamenti pseudoesoterici o, peggio, occultistici, bensì fa larghissimo uso della preghiera e di reliquie.

    • IL FILM

    Il prigioniero coreano, vittima del Nord e del Sud

    Il prigioniero coreano tratta della difficile situazione delle due Coree, la Nord e la Sud, divise dalla cortina di ferro. E da più di settant'anni di odio. Il protagonista è un pescatore nordcoreano la cui barchetta sconfina a Sud. Dove iniziano i suoi guai, per poi tornare a Nord dove si compie la tragedia. Critica feroce di comunismo e capitalismo, dove il primo è il male peggiore.

    • IL FILM

    Russi o nazisti? Il reportage censurato su Katyn

    Un nuovo film sulla strage di Katyn e sulle false attribuzioni naziste e la complicità britannica per sostenere i fragili equilibri di Yalta. 

    • HOLLYWOOD MALDESTRA

    San Paolo, ennesimo flop di un cinema pretestuoso

    Il Nuovo Testamento è renuto appetibile dal cinema internazionale. Ma sempre i risultati sono deludenti, pretestuosi e personalistici. Perché i registi non fanno mai l’unica cosa che andrebbe fatta: prendere gli Atti degli Apostoli e sceneggiarli così come sono. Infatti, sono già delle sceneggiature, ricche di pathos e colpi di scena. Come dimostra l'ultimo film su San Paolo.