• IL LIBRO

    Le amicizie tra scrittori, lo stupore che alimenta la vita

    Il sodalizio spirituale tra Manzoni e Rosmini, testimoniato dal ricco carteggio tra i due. La presenza di Ranieri nella vita di Leopardi, due persone «quasi all’opposto». La passeggiata insieme, il 19 settembre 1931, di Tolkien e Lewis, dopo la quale il secondo annunciò la sua conversione al cristianesimo. Sono solo alcune delle 23 storie di amicizia tra scrittori raccontate in Là dove non c’è tenebra (Ares), l’ultimo libro di Paolo Gulisano.

    • IL LIBRO

    Che differenza c’è tra il narcisismo e il successo (vero)?

    Le librerie sono piene di testi su come divenire persone di successo, ma il problema è che per la cultura dominante esso si basa sulla triade celebrità-potere-denaro, in cui si esalta l’io senza vedere un altro da sé. In realtà, il vero successo ha una valenza esistenziale profonda. Lo ricorda, facendo esempi di personaggi contemporanei, il saggio L’inganno del successo (Ares) di Paola Versari.

    • DOPO LE CELEBRAZIONI

    I 50 anni dalla Luna, fra cospirazioni e omissioni

    Nel 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, sono comparse le solite teorie cospirative. Quest'anno anche in seno al governo. Ma ancora peggiori sono le omissioni nei servizi dei Tg, in cui si dimentica di nominare il presidente Nixon. E si trascura il fatto che la missione Apollo è un episodio della guerra fredda

    • MUSICA E DEVOZIONE

    La fede ritrovata di Rossini educato da "Don Giuseppino"

    Cresciuto fra Illuminismo e Risorgimento, anticlericale dichiarato, Gioacchino Rossini morì da cattolico. Non prima di aver composto lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle. Una fede che gli derivava dalla sua formazione, dal suo maestro Don Giuseppe Malerbi, che lo iniziò al clavicembalo.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/4

    Quando iniziamo a prenderci sul serio?

    La vacanza è l’occasione per scoprire o rivedere qualche buon film. Anche quando non ricordiamo nulla, film e programmi televisivi ci formano e permeano, trasmettono valori e disvalori. Fondamentale è imparare a scegliere e a giudicare che cosa vedere. Ci sono pochi film adatti a un cineforum: uno di questi è Will Hunting - Genio ribelle. Ecco perché…

    • PREGIUDIZI ROVESCIATI

    Boris Johnson islamofobo? No, dice quel che scrive l'Onu

    Per demolire Boris Johnson, alla vigilia del congresso dei Conservatori che potrebbe incoronarlo premier, il Guardian lo accusa di islamofobia. Perché ha scritto in passato che l'islam ha generato arretratezza. È la stessa analisi che si legge anche nei rapporti Onu

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Mosè e la teofania del roveto ardente secondo Chagall

    Marc Chagall vedeva nella Bibbia «la fonte a cui hanno attinto, come in un alfabeto colorato, gli artisti di tutti i tempi». Dei suoi 17 dipinti a tema biblico, tre sono dedicati alla figura di Mosè. La sua storia si apre con l’episodio del roveto ardente. Chagall raffigura, nella stessa tela, il primo incontro con YHWH e il suo compimento, ossia la vocazione di Mosè investito della responsabilità di liberare il popolo ebraico, per condurlo alla Terra Promessa.

    • IL LIBRO

    La politica rifugga il relativismo. E guardi alla verità

    Viviamo una stagione senza memoria che promette «un futuro post-umano», figlio di «un’antica illusione: la creatura che si fa Creatore». C’è una cultura fatta da «apostoli della dissoluzione», che ha contagiato pure una parte di Chiesa e ovviamente la politica. Come se ne esce? Tornando alle radici, scrive il giornalista Mauro Mazza, una vita in Rai, nel suo libro In Coscienza.

    • IL RICORDO DI CAMILLERI

    Il nostro mancato incontro per colpa di una "m"

    Ancora oggi, quando mi presentano come scrittore, devo affrettarmi a chiarire che non sono Montalbano (e vedere la delusione sul volto dell’interlocutore). Ma quando chiesi al "vate" delle nostre origini comuni non mi rispose nemmeno... 

    • LA MORTE DI CAMILLERI

    Un profeta, ma mainstream. Più ascoltato che letto

    Il profluvio di parole per Camilleri, il solito Spadaro che lo chiama "profeta". Eppure i suoi libri non sono oggetto di analisi letterarie: le lodi sono solo per le sue dichiarazioni politiche che lo hanno reso un intellettuale organico del pensiero comodo: dall'antisalvinismo all'eutanasia. 
    -IL MANCATO INCONTRO di Rino Cammilleri

    • LETTERE D’AMORE

    Vanda, all’origine della bellezza dei libri di Corti

    Il colpo di fulmine, l’esame fallito per il timore di non rivederla, la convinzione di aver incontrato la donna voluta per lui dal Cielo. Nell’epistolario di Eugenio Corti con Vanda ci sono tutti i tratti dell’uomo e grande scrittore de “Il Cavallo Rosso”. Che sapeva di avere contro la cultura dominante, ma sapeva anche di avere al suo fianco una moglie che non è «una donna comune, bensì nobile, e di antica nobiltà, in tutti i sensi».

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/3

    Elogio del tempo della vacanza

    La nostra società ci gestisce spesso il tempo ora per ora, ma l’uomo continuamente occupato si conosce di meno. Così corre il rischio di non cogliere bene la complessità dell’animo umano, quel senso di vuoto che è ad un tempo desiderio di compimento e di infinito. Le vacanze sono per eccellenza il momento in cui abbiamo a disposizione più tempo libero: da come lo usiamo si può capire meglio chi siamo.