• IL LATINO SERVE A TUTTO/XXI

    Cicerone, l'amicizia è una via al bene

    Cicerone riconosce il fondamento dell’amicizia nel principio «idem velle idem nolle», cioè «volere le stesse cose e non volere le stesse cose». L’amicizia è, quindi, come una strada, un metodo, un percorso in cui si fanno scelte comuni di approvazione o di dissenso per alcuni aspetti o fatti di vita.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    L'Assunta, luce e movimento per la Gloria di Dio

    Tiziano superò la misura pacata della tradizione figurativa a lui precedente e, con una carica innovativa sorprendente,  creò qualcosa di completamente nuovo. La costruzione della scena avviene, qui, attraverso un linguaggio fatto di colori, luce e movimento. Lasciamo che la bellezza e lo splendore dell’arte cristiana ci sostengano e confortino nella nostra fede.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XX

    Cicerone, l'ultimo difensore della Repubblica

    Cicerone ricoprì un ruolo storico fondamentale nel I secolo a. C., nei decenni della crisi della Repubblica. E' stato il massimo retore della latinità, non solo per le orazioni che scrisse, ma anche per le acute riflessioni teoriche che lasciò sull’arte del dire, dello scrivere e del persuadere.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    San Lorenzo, i carboni del martirio diventano stelle

    Graticola o no, il sacrificio di Lorenzo conclude la decorazione niccolina e il racconto della vita del martire che nacque al cielo il 10 agosto. Le stelle cadenti che ogni anno, in questo giorno, aspettiamo di catturare con lo sguardo nel caldo cielo d’agosto, secondo una diffusa tradizione sono i carboni ardenti di quel fuoco che sancì definitivamente la santità del diacono martire.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XIX

    Lucilio: la satira è totalmente latina

    La nascita della satira è legata alla figura di Lucilio, l’inventor del nuovo genere letterario. Nato a Sessa Aurunca in Campania nel 180 a. C. di lui restano solo frammenti di opere. L'aspetto più moderno dei suoi versi è la vis polemica contro la corruzione e il vizio presenti nella società.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Madonna della neve, così nacque s. Maria Maggiore

    La tradizione vuole che in un afoso agosto del 352 d.C. un patrizio romano di nome Giovanni vide in sogno la Vergine che gli chiese di costruire una chiesa nel luogo dove avrebbe nevicato. Fu così che nacque la basilica di Santa Maria Maggiore. Ancora oggi fede e tradizione si intrecciano: ogni 5 di agosto una cascata di petali bianchi viene fatta cadere dal soffitto della cappella Paolina, a ricordare ai romani e al mondo intero la sempre vigile protezione di Maria, Madre di Cristo e di tutti noi fedeli.

    • FEMMINISMO RADICALE

    Il suicidio della Femen di fronte alla grande menzogna

    Il suicidio di Oksana Shachko, una delle fondatrici delle Femen (le femministe che protestano a torso nudo), avvenuto la settimana scorsa a Parigi, impone una riflessione sulle origini del movimento. Che è esplicitamente ateo e nemico del cristianesimo. Oksana, prima del suicidio, parlava di "falsità". Riferita a cosa, alla grande Menzogna?

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XVIII

    L'humanitas di Terenzio, riscoperta solo nel Medioevo

    La vita di Publio Terenzio Afro è avvolta nella leggenda. Tra i contemporanei la commedia di Terenzio non incontra lo stesso favore di quella di Plauto. La commedia di Terenzio riscuote, invece, un notevole successo nel Medioevo e nel Rinascimento, promossa dalle scuole che la considerano ricca di spunti morali e didattici.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Gioacchino e Anna, il bacio di due sposi che si ritrovano

    Gioacchino significa: Dio rende forti. Anna è un palindromo sinonimo di grazia. Dei genitori di Maria conosciamo i nomi dal Protovangelo di Giacomo. L'affresco più famoso che li riguardi è di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, completato nei primissimi anni del Milletrecento, l'incontro alla Porta Aurea dopo il ritiro nel deserto di Gioacchino

    • STORIA

    Enver Bey e il genocidio degli armeni

    Il genocidio armeno (più di un milione di trucidati e un altro milione di esuli) aveva tre principali responsabili: Talaat, Jemal e Enver. Il primus inter pares era Enver Bey, poi Enver Pasha....

    • 50° ANNIVERSARIO

    Guareschi, il dimenticato cantore della famiglia

    Noto al grande pubblico quasi solo per la sua saga del Mondo Piccolo (Don Camillo e Peppone), Giovannino Guareschi, morto 50 anni fa, fu scrittore della famiglia, per la famiglia. Con un ciclo di racconti iniziato negli anni Quaranta, descrisse quanto c'è di bello nella vita familiare.

    • IL LIBRO

    I Comandamenti raccontati da un bambino

    Non un manuale di catechismo ma una sorta di fiction in cui è un bambino a scoprire la legge di Dio ascoltando la voce impressa nel suo cuore. È il libro scritto e presentato da monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia.