Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Claudio de la Colombière a cura di Ermes Dovico

Tito

Ottant'anni fa la resistenza della Chiesa al terrore di Tito
foibe

Ottant'anni fa la resistenza della Chiesa al terrore di Tito

Di fronte alla ferocia degli invasori jugoslavi, vescovi e sacerdoti eressero l'ultimo presidio di libertà, tessendo reti di soccorso e denunciando il terrore comunista e l'ateismo di Stato. Una drammatica pagina di storia, culminata nella tragedia delle foibe e nell'esodo istriano, troppo a lungo censurata in nome della convenienza politica.


Gorizia e Nova Gorica, quel confine che separava due mondi
capitale europea della cultura 2025

Gorizia e Nova Gorica, quel confine che separava due mondi

Uno spazio culturale, economico e politico che era stato unito per secoli, dolorosamente diviso a metà del Novecento tra Italia ed ex Jugoslavia, tra il mondo libero e il mondo comunista. Una divisione che ha segnato la storia recente della città italo-slovena, lasciando traccia fino ai nostri giorni.


Bene Mattarella sulle foibe, ma ora via le onorificenze a Tito
RICORDO

Bene Mattarella sulle foibe, ma ora via le onorificenze a Tito

Sergio Mattarella rende omaggio alle vittime del comunismo jugoslavo, nel Giorno del Ricordo, in cui si ricordano le foibe. Ma quante vie e piazze italiane sono dedicate a Tito? Sarebbe meglio fare giustizia anche nella toponomastica e cambiare.


Foibe: oltraggio alle vittime, pensioni d'oro ai carnefici
giorno del ricordo

Foibe: oltraggio alle vittime, pensioni d'oro ai carnefici

Vandalizzata la foiba di Basovizza a Trieste, dove numerosi italiani morirono per mano di Tito, dittatore comunista e medaglia «al merito della Repubblica Italiana». Onorificenza mai revocata così come i vitalizi pagati dall'INPS ai suoi soldati, allora italiani, che divennero i boia dei loro connazionali.


La strategia di Tito: "infoibare" la Chiesa cattolica
giorno del ricordo

La strategia di Tito: "infoibare" la Chiesa cattolica

Il regime comunista della ex Jugoslavia mirava a colpire la vita ecclesiale per fare pulizia etnica degli italiani. Chi non si piegava finiva nelle foibe. Ne fecero le spese anche don Miroslav Bulešić e don Francesco Bonifacio, due sacerdoti (oggi beati) barbaramente torturati e uccisi dai miliziani. La loro colpa? L'odio comunista per la religione.


Li chiamano "anti titini", ma sono vittime del comunismo
FOIBE E MENZOGNA

Li chiamano "anti titini", ma sono vittime del comunismo

Chi oggi titola sugli "anti titini" per i resti degli adolescenti ritrovati nella foresta di Kocevski, è uguale a quei comunisti che aggredirono gli esuli italiani: sta sputando, ancora, sulla storia di un popolo. Quando si parla di "titini" sparisce la storia. Non esistevano, infatti, i "titini" ma i comunisti. Quegli stessi "rossi" che sventolando la bandiera della CGIL e del PCI tirarono sassi e sputarono al treno dei poveri esuli italiani.