• COVID E MEDIA

    Covid, perché Texas e Florida non fanno più notizia

    Ci sono Paesi e regioni del mondo di cui si sente parlare moltissimo, per il loro elevato livello di contagio. Vengono citati come esempi negativi, da non seguire, di politica anti-pandemica, poi improvvisamente scompaiono dal radar dei nostri giornali e telegiornali. Perché il contagio cala. Adesso, ad esempio, tocca a Texas e Florida. 

    • LA BATTAGLIA CONTINUA

    Vita-aborto: 2-1. La legge del Texas è di nuovo in vigore

    La Corte d’Appello per il Quinto Circuito ha sospeso in via temporanea l’ordine del giudice distrettuale Pitman, che aveva bloccato il Texas Heartbeat Act. Torna quindi in vigore la legge che vieta gli aborti dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. E si riaccendono le speranze del movimento pro vita statunitense di scardinare il sistema imperniato sulla Roe vs Wade.

    • VITTORIA PRO VITA

    La guerra del Texas all’aborto. E la furia di Biden

    La decisione della Corte Suprema di non bloccare la nuova legge texana, che proibisce gli aborti quando si riscontra il battito cardiaco del bambino, scatena le ire dei Dem americani. Biden prepara un contrattacco poco “democratico” e con lui la Pelosi. Ma intanto in Texas crolla il numero degli aborti e nasce una speranza per tutto il fronte pro vita.  

    • ELEZIONI USA

    La Corte Suprema respinge il Texas. Biden è presidente

    Il Texas ha perso la causa in Corte Suprema: il massimo organo del potere giudiziario americano, con una breve ordinanza, ha decretato l’inammissibilità del ricorso presentato dallo Stato meridionale, contro sospette violazioni costituzionali degli Stati di Pennsylvania, Michigan, Wisconsin e Georgia. Quindi non verrà ribaltato l’esito del voto di novembre. Biden è presidente

    • TEXAS/IL VERDETTO

    Vittoria per Tinslee, il supporto vitale rimane

    Con un voto di 2-1, la Seconda Corte d’Appello di Fort Worth ha proibito al Cook Children’s Medical Center di staccare la ventilazione alla piccola Tinslee Lewis contro la volontà della famiglia. I giudici rimandano il caso al tribunale di grado inferiore. E intanto il Partito Repubblicano del Texas si impegna ad abrogare la letale “Regola dei 10 giorni”.

    • STATI UNITI

    Doveva morire otto mesi fa. Ma la piccola Tinslee lotta ancora

    Ha ormai più di 17 mesi Tinslee Lewis, la bambina affetta da una rara patologia a cui i medici del Cook Children’s, in Texas, avrebbero voluto staccare il ventilatore il 10 novembre scorso. La famiglia prosegue la battaglia legale per tenerla in vita. E un dottore esterno, con il sostegno di un collega, contesta la diagnosi dell’ospedale e si offre di farle la tracheostomia. Fin qui negata.

    • VITE CALPESTATE

    Che disagio l'uragano, ma niente paura: l'aborto è gratis

    Dopo l'uragano che ha devastato il Texas, molte cliniche sono allagate, le strade ancora inagibili. Così la catena texana di abortifici Whole Woman’s Health offre a tutte le donne incinte travolte dalla furia di Harvey di uccidere il bimbo che hanno in grembo senza sborsare un cent. E non è un caso che il Texas sia uno degli stati che per primo si è adeguato alla legge di Trump che chiude i rubinetti pubblici agli abortifici. Per uccidere bambini così, ogni scusa è buona.