• UN RICORDO

    Maroni e quell'autunno caldo della riforma del lavoro

    Un ricordo personale di Roberto Maroni, il numero 2 della Lega, ministro e poi presidente della Lombardia, morto ieri di malattia. Nei giorni convulsi della riforma del lavoro, con la Cgil che mandava un milione di persone in piazza, Maroni aprì la strada a nuovi rapporti fra governo e parti sociali e alle successive riforme del lavoro. 

    • CENTRODESTRA

    Ad Arcore, Berlusconi detta le regole a Salvini

    Mentre a sinistra è crisi per Renzi, Berlusconi detta le sue regole del gioco a Salvini. Imponendogli di giocare sul suo terreno, ad Arcore, aggiudicando il maggior numero dei collegi per Forza Italia. Intanto, forse persuaso da Berlusconi stesso, Maroni non si ricandida in Lombardia. Sarà candidato per eventuali "larghe intese"?

    • BAVAGLIO IN PUGLIA

    Ddl "omofobia": l'appoggio di Maroni, il silenzio della Chiesa

    Il presidente della Regione Puglia vuole una legge che obblighi ad educare secondo l'ideologia gender contro la libertà di espressione e di stampa "per spingere Roma ad approvarne una simile". Il tutto sta avvenendo, nel silenzio dei vescovi e con l'appoggio di Maroni, che la sta utilizzando come contropartita per il cammino dell'autonomia.

    • AUTONOMIA

    I referendum forgiano nuove alleanze territoriali

    Effetti collaterali dei referendum lombardo e veneto per l'autonomia: le alleanze si sono sfaldate e ricomposte in un voto trasversale pro-autonomia. Ma la tendenza è una: verso il decentramento, la frammentazione territoriale. Non solo in Italia, ma anche nel resto d'Europa.

    • AUTONOMIA

    Referendum lombardo, primo test del voto elettronico

    Il 22 ottobre si voterà in Lombardia e in Veneto per l'autonomia, un referendum boicottato dai media che lo paragonano (a sproposito) alla secessione catalana. Nella regione del governatore Roberto Maroni si sperimenterà per la prima volta il voto elettronico.