• EPIDEMIE E PECCATO

    Castigo di Dio, ma per salvarci. Dice la Scrittura

    Il peccato originale pone la prima relazione tra peccato dell’uomo e castigo. Ma la sofferenza è solo il risultato della rottura di un equilibrio oppure c’è anche un positivo intervento di Dio? La Bibbia tiene conto di una realtà variegata, che comporta diversi modi dell’agire divino. L’Antico Testamento interpreta alcune calamità naturali e situazioni dolorose come interventi di Dio che castiga. Anche il NT descrive un’azione castigante di Dio, ma rivelando in modo definitivo che il Suo scopo è sempre - nel rispetto della libertà umana - la nostra salvezza.

    • CORONAVIRUS

    Negare il castigo di Dio è negare la tenacia del suo amore

    La Tradizione della Chiesa ha sempre custodito il senso del castigo: un male necessario a salvare l'uomo da quello eterno. Se neghiamo che le calamità sono un richiamo forte a ritornare a Dio, la nostra parola apparentemente rassicurante, intenta a “salvaguardare Dio” e consolare a basso prezzo gli uomini, diventa una voce che copre la Sua voce. Guai a noi: Dio è fuoco di carità che interviene, scuote l’uomo e non lo vuole scusare, ma salvare, come fa un padre con il figlio ribelle.