• MORTI

    Seid e Saman, dopo la tragedia anche gli sciacalli

    Il suicidio del ventenne Seid Visin è diventato la bandiera degli antirazzisti di professione, sebbene la famiglia abbia smentito che il suicidio abbia a che fare con il razzismo; e la 18enne pakistana Saman Abbas, uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato, non merita solidarietà per salvare il multiculturalismo. Tristemente della vita spezzata di questi giovani sembra non interessare nessuno, a trionfare è sempre l'ideologia, l'interesse del Potere.
    - LE LACRIME DI COCCODRILLO DI "NOI FEMMINISTE", di Souad Sbai

    • NUOVO STUDIO

    Il vero alleato dei neri è la fede. Lo dice la sociologia

    Una nuova ricerca a cura di Ashley N. Jackson, intitolata «Can I live» e condotta su 1.170 adolescenti tra afroamericani (71%) e caraibici (29%), rivela che la fede «può ridurre gli effetti negativi sulla salute mentale di determinate esperienze». Altri studi recenti mostrano che la religiosità non solo conforta ma aiuta a prevenire devianze e scontri con la polizia.

    • INGHILTERRA MULTICULTURALE

    La retorica antirazzista copre le bande di violentatori

    È da un pezzo che Rotherham è diventata sinonimo di scandalo per via degli abusi sessuali ai danni di oltre millecinquecento ragazzine bianche per mano di bande di pakistani e che per oltre un decennio sono stati nascosti sotto il tappeto: la paura di essere tacciati di razzismo è stato il freno inibitorio per ogni azione tesa a contrastare il fenomeno. E lo è tutt’ora.