Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a cura di Ermes Dovico

Ali agca

Farsetti-Trevisin, un caso intrecciato con la “pista bulgara”
misteri irrisolti

Farsetti-Trevisin, un caso intrecciato con la “pista bulgara”

L’arresto pretestuoso di due italiani, processati per “spionaggio” a Sofia nel 1982: forse una rappresaglia per il coinvolgimento dei servizi bulgari nelle indagini sull’attentato al Papa.


«Vi racconto la storia della maglietta insanguinata di Wojtyła»
L’INTERVISTA / SUOR BEATRICE

«Vi racconto la storia della maglietta insanguinata di Wojtyła»

A Roma, alla “Regina Mundi”, è custodita la maglietta inzuppata di sangue che san Giovanni Paolo II indossava il 13 maggio 1981, nel giorno dell’attentato da parte di Ali Agca. La Nuova Bussola intervista suor Beatrice Priori, che dal 2000 custodisce la preziosa reliquia dalla storia molto particolare.


Caso Orlandi, un pretesto per colpire San Giovanni Paolo II
SCIACALLAGGIO

Caso Orlandi, un pretesto per colpire San Giovanni Paolo II

Riproposte nel talk show di La7, DiMartedì, testimonianze già screditate che accusano san Giovanni Paolo II delle peggiori nefandezze collegate alla sparizione di Emanuela Orlandi. E anche il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, rilancia voci calunniose quanto inattendibili sul Papa polacco. Pesante anche il silenzio del Vaticano.
- VIDEO: PERCHÈ LA FAMIGLIA ORLANDI SI PRESTA A QUESTA OPERAZIONE?, di Riccardo Cascioli
- POLACCHI IN PIAZZA PER DIFENDERE GIOVANNI PAOLO II, di Wlodzimierz Redzioch


La riapertura del caso Orlandi è una tempesta mediatica
il dossier inesistente

La riapertura del caso Orlandi è una tempesta mediatica

Da troppi commentatori la nuova indagine sulla ragazza scomparsa nel 1983 è accostata alla morte del Papa emerito. Giocando sull'ambiguità si ripetono le consuete insinuazioni circa l'omertà o peggio la complicità da parte della Santa Sede. Che invece non ha mai ostacolato la ricerca della verità. In realtà questa vicenda ha un unico collegamento con la morte del Papa emerito: la mediaticità. E la mediaticità è anche ciò che ha contribuito a rendere ancora così complicato il caso della figlia del dipendente vaticano. 


«Ecco come ho deviato la pallottola contro Giovanni Paolo II»
ESCLUSIVO

«Ecco come ho deviato la pallottola contro Giovanni Paolo II»

La relazione di un magistrato, che per la prima volta ha indagato sull’ipotesi, afferma che è plausibile l’intervento soprannaturale di suor Rita Montella. La monaca agostiniana affermò di avere deviato, in bilocazione e insieme alla Madonna, il braccio di Ali Agca mentre sparava per uccidere Giovanni Paolo II il 13 maggio di 40 anni fa. La Bussola ha letto in anteprima l’eccezionale documento.

- L'AVE MARIA DEI DOLORI, di Aurelio Porfiri