• USA

    Stati e città vietano l’aborto: tornare indietro si può

    Da circa tre anni la strategia dei pro life è diventata quella dei radicali: è così che in diversi Stati americani sono passate leggi che restringono fortemente l’omicidio in grembo o che addirittura lo vietano. Ora che poi la Corte Suprema dovrà pronunciarsi sulla norma del Mississippi i difensori della vita hanno messo la quinta, tanto che alcune città hanno approvato ordinanze che hanno costretto le cliniche della morte ad abbassare le saracinesche. Tutto è cominciato con la lotta frontale di Trump al colosso abortista Planned Parenthood. Una guerra che ha dimostrato che si può fare marcia indietro, smettendo di ragionare per compromessi.
    - MA IN SPAGNA VIETANO ANCHE DI PREGARE DAVANTI ALLE CLINICHE di Luca Volontè

    • VERDETTI STORICI

    Aborto a rischio: legge al vaglio della Corte Suprema

    Per la prima volta da quando gli Usa hanno legalizzato l’aborto si teme che la sentenza Roe v. Wade emessa dalla Corte Suprema nel '73 sia ribaltata. La Corte ha infatti accettato di valutare la costituzionalità di una legge statale che vieta l’omicidio in grembo oltre la 15esima settimana. Gli esiti possibili sono diversi, ma la composizione del Tribunale fa ben sperare chi sostiene la causa dei 60 milioni di martiri innocenti.