a cura di Anna Bono
  • Migranti e rifugiati

Secondo il premier Gentiloni l’Italia ha bisogno di migranti per motivi demografici

Il 4 maggio, a Genova, parlando al Festival di Limes, il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ha detto: “per la demografia noi abbiamo bisogno di migranti nel nostro paese, è inutile far finta che non sia così, ne abbiamo bisogno a condizione che sia fatto in modo sicuro, organizzato, che non susciti problemi in Italia e senza morti nel Mediterraneo”. Ha inoltre aggiunto: “Penso che l'unica ricetta sensata per un Paese con la nostra geografia, di fronte all'Africa, sia rendere il numero dei flussi governabile, riducendoli in modo drastico e facendo partire in parallelo un meccanismo di migrazioni legali, sicure e se possibile legate al mercato del lavoro nel paese in cui si va a migrare. Noi siamo leader di questa questione e ce lo riconosce tutto il mondo”. Il neo senatore Toni Iwobi, originario della Nigeria, ha replicato: “per garantire un'immigrazione regolare va assicurato il lavoro. Poi c'è una categoria che dobbiamo cercare di tutelare in ogni modo, quella dei rifugiati: chi scappa dal conflitto ha diritto sempre nel rispetto della dignità umana di essere ospitato finché cessano i conflitti”. Poiché la maggior parte degli emigranti illegali provengono da paesi nei quali l’Italia ha una sede diplomatica, sostiene il senatore Iwobi, è alle ambasciate italiane che si devono rivolgere i cittadini stranieri che desiderano emigrare in Italia, per ottenere un visto e arrivare in modo regolare.