• DOPO IL VOTO IN EMILIA

L'errore di Salvini, la strategia del PD

La crescita della Lega in Emilia Romagna non è bastata per vincere le elezioni: l'eccessivo protagonismo di Salvini e l'aver trasformato le elezioni regionali in un referendum sul governo non ha giovato. Sull'altro fronte il leader del PD Zingaretti si vede rafforzato nella sua idea di creare una Grande sinistra.
- IL PROTAGONISMO DI MATTEO È STATO UN BOOMERANG, di Ruben Razzante
- IL VOTO IN EMILIA AIUTA LA STRATEGIA DEL PD, di Romano l'Osservatore
 

Festa per Bonaccini a Modena

La crescita della Lega in Emilia Romagna non è bastata per vincere le elezioni: l'eccessivo protagonismo di Salvini e l'aver trasformato le elezioni regionali in un referendum sul governo non ha giovato. Sull'altro fronte il leader del PD Zingaretti si vede rafforzato nella sua idea di creare una Grande sinistra.
- IL PROTAGONISMO DI MATTEO È STATO UN BOOMERANG, di Ruben Razzante
Il mancato trionfo di Salvini è figlio soprattutto dell'eccessiva personalizzazione della campagna elettorale. Non solo ha frenato la conquista dell'Emilia Romagna, ma ha infastidito anche i suoi alleati, al punto da ritenere credibili le voci di possibili voti a Bonaccini da parte di esponenti di Forza Italia.

- IL VOTO IN EMILIA AIUTA LA STRATEGIA DEL PD, di Romano l'Osservatore
La netta affermazione di Bonaccini in Emilia-Romagna salva il governo e lo rafforza. Ma soprattutto aiuta la strategia di Zingaretti, che intende unificare diversi pezzi della sinistra compresi i 5Stelle, o una parte di essi.