• LETTERE IN REDAZIONE

La salute del medico

"Il professor Rodotà afferma che un medico che rifiuta di procedere all'aborto non si cura della salute mentale e del benessere sociale della paziente che lo richiede..."


Il professor Rodotà afferma che un medico che rifiuta di procedere all'aborto non si cura della salute mentale e del benessere sociale della paziente che lo richiede. Qualcuno può domandare al professore come mai non vale lo stesso quando si costringe il medico a fare qualcosa che per lui equivale a costringerlo a diventare assassino?

La  salute del medico non è la stessa e dello stesso valore della donna che chiede l'aborto?

A monte, ovvio, c'è il problema della vita del feto, ma questo non è alla portata del campo visivo di Rodotà a quanto pare. Come molti è in preda agli incubi della ragione.
Claudio Broglia