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Emigrazione illegale

In aumento i minori non accompagnati provenienti dalla Tunisia

Sono fattori economici, speranze di successo, non persecuzioni e minacce estreme alla vita a indurre i giovani tunisini a emigrare. Lo afferma il rapporto di una ong tunisina

Migrazioni 09_08_2020

 

 

Nel 2019 dalla Tunisia sono arrivati in Europa in maniera irregolare 596 minori, 472 dei quali da soli. È quanto emerge dal rapporto annuale sull’emigrazione dell’organizzazione non governativa Forum tunisino per i diritti economici e sociali. Il Forum sostiene che il fenomeno dei minori e soprattutto dei minori non accompagnati che emigrano clandestinamente è in aumento e si spiega con problemi di ordine economico. Spesso sono infatti le famiglie a decidere di far emigrare i figli minorenni affinché, una volta in Europa, guadagnino e incomincino a spedire del denaro. Le famiglie reperiscono il denaro necessario e per il viaggio si rivolgono, come fanno quasi tutti gli emigranti irregolari, a una organizzazione di contrabbandieri di emigranti. Il rapporto dell’Ong spiega che il 46,9 per cento dei tunisini che vivono nei centri urbani e il 40 per cento dei giovani che vivono in aree rurali ritengono “che non sia possibile avere successo in Tunisia”. I giovani istruiti però mostrano poco interesse a emigrare, “il che dimostra – sostiene l’ong – che la scolarizzazione contribuisce alla razionalizzazione del processo decisionale e rafforza i legami con l'ambiente”. Il rapporto inoltre afferma che “caffè e quartieri sono diventati i luoghi ove viene presa spesso la decisione di migrare, data la mancanza di strutture incaricate per la formazione e l'orientamento dei giovani”. L’ong non considera che forse l’istruzione rende poco interessante emigrare, tanto più irregolarmente, non tanto perché rafforza i legami con l’ambiente e “razionalizza” il processo decisionale, ma perché crea opportunità di lavoro che mancano a chi non completa gli studi e non apprende una attività lavorativa. L’idea è che invece in Europa sia più facile guadagnare anche senza titolo di studio e avviamento professionale. Disturba dell’ong autore del rapporto che ignori del tutto un particolare: adulti o minori che siano, si tratta di emigranti illegali che oltre tutto quasi sempre per non essere respinti chiedono asilo dicendosi profughi. L’ong accusa gli italiani di xenofobia, razzismo e odio, si “batte” per i diritti e la dignità dei tunisini entrati illegalmente in Italia invece di battersi per fermare l’emigrazione illegale, tanto più quella dei minori non accompagnati che le famiglie mandano allo sbaraglio, espongono ai pericoli del viaggio e alle incognite di trovarsi soli e senza mezzi di sostentamento in un paese straniero in cui oltre tutto sono entrati illegalmente.