• BANGUI

    Centrafrica, la finta pace della Sant'Egidio

    L'accordo firmato il 19 giugno scorso a Roma e salutato come un grande successo in realtà è stato da subito carta straccia. Combattimenti, violenze e massacri sono all'ordine del giorno, come quello accaduto nelle scorse settimane nella cittadina di Gambo, perpetrato dalle milizie islamiste con la complicità della missione Onu.

    • LIBANO

    Trump vuole che i caschi blu facciano guerra a Hezbollah

    Gli Stati Uniti attaccano duramente la missione delle Nazioni Unite nel sud del Libano (Unifil), accusata di lasciar transitare le armi che Iran e Siria inviano alle milizie Hezbollah. Un attacco senza precedenti alla missione dell’ONU. La linea dell’Amministrazione Trump rischia di proseguire l’opera di destabilizzazione del Medio Oriente/Nord Africa inaugurata da Obama.

    • LIBIA

    Sabratha, la "misteriosa" milizia anti sbarchi

    Un gruppo armato sta impedendo che le imbarcazioni che trasportano migranti salpino da Sabratha, città trampolino per i trafficanti di esseri umani. Sembra che cerchi il sostegno di Tripoli, ma è mistero sulla sua natura. Intanto però le partenze sono drasticamente calate. 

    • DIETRO IL LICENZIAMENTO DI BANNON

    Afghanistan, Trump intrappolato nella guerra più lunga

    Donald Trump ha deciso, dichiarando solennemente a Fort Myers, per l’ennesima volta, un maggiore impegno militare Usa in Afghanistan. Dietro il cambiamento di idea del presidente si fa largo l'ipotesi di un condizionamento di una "giunta militare" dietro il siluramento del consigliere Bannon. 

    • MA QUALE RAZZISMO?

    Le idiozie suprematiste e la vera storia del generale Lee

    Se non fosse stato versato del sangue, la vicenda della rimozione della statua del generale confederato Robert E. Lee farebbe scappare da ridere. Perché del razzismo Lee è proprio l’emblema sbagliato. Quanto a ignoranza, suprematisti bianchi e antirazzisti liberal sono esattamente pari.

    • "NON VOTATE PARTITI ANTI TURCHIA"

    Erdogan fa campagna elettorale in Germania

    Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan cerca di influenzare il voto dei turchi con passaporto tedesco lanciando un appello ai propri concittadini residenti in Germania, a non votare per i partiti "nemici della Turchia" nelle elezioni previste il prossimo 24 settembre. Un milione di aventi diritto al voto. Le indicazioni di Ankara anticipano il peso che le pressioni del mondo islamico potranno avere in un futuro ormai presente su tutta l’Europa.

    • IL DOCUMENTO

    Kenya, Sudafrica, Congo: ecco a chi si rivolge il Papa

    Sarebbe un errore leggere il messaggio del Papa per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018 pensando che sia rivolto all’Italia e all’Europa. Il messaggio è destinato a tutti i fedeli, anzi a tutto il mondo. E sono molti i Paesi africani e asiatici che si devono sentire accusati dalle parole del Papa. Ma si può anche auspicare che nei prossimi mesi la Santa Sede trovi il modo di aggiungere il diritto di ogni persona a vivere in dignità nel proprio paese insieme alla sua famiglia.
    - COSI' VIENE CAMBIATA LA DOTTRINA SOCIALE di Stefano Fontana

    • LA STORIA

    Il legionario che ha impedito la strage di Cambrils

    Ad impedire un bilancio ben peggiore delle azioni terroristiche  in Catalogna è stato un ex legionario della Tercio, il corpo scelto dell'esercito spagnolo che il giovedì santo celebra il cosiddetto “Traslado del Cristo de la Buena Muerte”. Una tradizionale e commovente cerimonia, che vede i “Cavalieri” della Legione marciare tenendo in alto con le braccia una grande Cristo Crocefisso che viene traslato dal suo tempio alla casa della Fratellanza. Ecco la loro storia, che stona in quest'epoca di pacifismo spinto. 

    • STATI UNITI

    Bannon licenziato, una vittoria liberal

    Il licenziamento del fido consigliere Steve Bannon fa perdere al presidente Trump un aggancio importante al mondo conservatore. Diverse le speculazioni sui motivi, ma tutto fa pensare che Bannon sia entrato nel mirino del genero di Trump, Jared Kushner, che fa capo all'ala globalista dell'amministrazione.

    • IL DIBATTITO

    Il terrorismo si rafforza perché non accettiamo di combatterlo

    Dopo gli attentati di Barcellona e Finlandia ancora risposte inconsistenti: nessuna rappresaglia contro lo Stato Islamico, nessuna intenzione vera di combattere l'estremismo islamico che genera i terroristi. In tutta Europa le persone note come estremisti "radicalizzati" sono molte decine di migliaia e crescono ancora grazie alla tolleranza deo governi nei confronti di ideologie che vogliono imporre la sharia. Così il terrorismo non può che aumentare.

    • ATTACCO ALLA SPAGNA

    Il mito di al-Andalus infiamma i jihadisti spagnoli

    I diversi episodi dell'altra notte, uniti ai crescenti movimenti delle cellule terroristiche nell'ultimo anno, fanno capire che la Spagna è ormai al centro dell'offensiva islamista. Non solo Barcellona e Madrid: al Qaeda nel Maghreb ha lanciato un appello per la riconquista di Ceuta e Melilla, le énclaves spagnole in territorio marocchino.

    • IL FATTO

    Strage islamista nelle Ramblas di Barcellona

    Quattordici morti e oltre cento feriti è il bilancio del grave attentato di ieri pomeriggio a Barcellona, dove un furgone ha percorso 600 metri a zig zag nella via affollata di turisti. Due arresti e almeno un attentatore in fuga. Nella notte bloccato un altro commando islamista a Cambrils: uccisi 5 terroristi. Un'offensiva attesa, per la difficoltà crescente a controllare le persone sospette.