• VERITÀ E CARITÀ

    Gesù, la «luce gentile» che guarisce la nostra cecità

    Il grande convertito inglese e beato John Henry Newman, rivolgendosi al Signore, Lo pregava così: «Tu guida i miei passi, luce gentile». La luce rende ogni realtà vera, di fronte alla quale non è più possibile barare. E forse per questo molti vogliono spegnere la luce di Cristo, che fino all’ultimo tenta però con divina gentilezza di aiutare l’uomo a vedere la verità e accettare il Suo amore.

    • PANAMA

    Irriverente e sciatta: l'Annunciazione alla GMG

    Sta facendo il giro del mondo il video della squallida “rappresentazione” dell’Annunciazione, messa in scena durante l’appena conclusa Giornata Mondiale della Gioventù di Panama. Una rappresentazione sciatta, inutilmente giovanilistica, irriverente, a tratti blasfema. Serve a riavvicinare i giovani al Mistero? O solo a ignorare il timor di Dio?

    • CHIESA

    Müller: il "Manifesto della Fede" non è contro il Papa

    La pubblicazione del "Manifesto della Fede" ha fatto gridare all'offensiva dell'ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede contro papa Francesco, ma è soprattutto un invito a vescovi e sacerdoti a restare fedeli alla dottrina perenne della Chiesa in un momento drammatico di grave confusione e disorientamento nella Chiesa.
    - IL MANIFESTO DELLA FEDE - Testo integrale

    • IL LIBRO

    Maria Celeste Crostarosa, la Colomba del Redentore

    Un libro scritto da Carmen Pafundi ripercorre la vita della beata Maria Celeste Crostarosa, che il 25 aprile 1725, ancora novizia, ebbe una visione e comprese che Dio voleva che lei fondasse un proprio monastero, con una propria regola, conforme alla vita di Gesù il Salvatore. Fu così che nacquero le Redentoriste.

    • NEW YORK E ABORTO

    Dolan e quel rimprovero a Cuomo da “pacca sulla schiena”

    Dopo un articolo di Cuomo sul New York Times, in cui il governatore si è definito “cattolico romano” e ha incluso Dolan nella “destra religiosa”, l’arcivescovo ha rimproverato il democratico dicendogli che il diritto alla vita del nascituro dovrebbe essere difeso tanto dalla destra che dalla sinistra. Eppure avrebbe potuto fare molto di più ricordando a Cuomo, per il bene della sua anima, che i suoi atti lo pongono fuori dalla comunione con la Chiesa.

    • ARGENTINA

    "Vamos a la playa", celebra il vescovo rivoluzionario

    Le sconcertanti immagini del vescovo argentino che celebra in spiaggia in bermuda mostrano chiaramente che il percorso della Teologia della Liberazione ha dato i suoi "frutti". Infatti Eduardo Minarro è con molti altri neo vescovi, il figlio della stagione di rifiuto della dottrina e di una insufficiente preparazione teologica. Ora da vescovi contestano la Chiesa e diffondono un credo in contrasto con la fede. 

    • IL DOCUMENTO DEGLI EMIRATI

    Pluralismo religioso, ciò che fede e Concilio non dicono

    Pur riconoscendo tutti i segnali positivi dell'incontro negli Emirati Arabi, non si può autorizzare l’affermazione di errori sulle verità della fede. Per questo non è accettabile che  il documento sulla fratellanza universale firmato da Papa Francesco e l'imam di Al-Azhar descriva il pluralismo religioso come sapiente volontà divina. Non c’è una sola riga dei testi del Vaticano II che possa giustificare una simile posizione. Lumen gentium parla di persone non ancora raggiunte dal Vangelo, non di religioni. Dovremmo pensare che il Figlio di Dio si fa carne e nel contempo vuole una religione, come l’islam, che nega sia la Trinità sia la verità dell’Incarnazione? Non può esistere un Dio schizofrenico. 

    • COMBATTIMENTO SPIRITUALE

    San Teodoro e lo spirito del soldato (di Cristo)

    La Chiesa ha riconosciuto la santità di molti uomini che furono anche soldati: uno di questi fu san Teodoro, un martire festeggiato oggi. Il suo esempio ci ricorda il significato cristiano del termine «guerriero», cioè colui che è sempre pronto a difendere la propria famiglia, la propria patria, la propria fede. Avendo Gesù per Capitano.

    • LA LETTERA

    Francesco ha una strategia globale

    Chiese ortodosse, islam moderato, il popolo: sono queste le tre sponde della strategia globale di papa Francesco, così come è possibile descriverle anche dopo il viaggio negli Emirati Arabi Uniti.

    • RIENTRATO DAGLI EMIRATI

    Il Papa: «La Dichiarazione con l'islam applica il Concilio»

    135mila persone hanno partecipato ieri mattina alla prima messa mai celebrata in luogo pubblico negli Emirati Arabi, un segnale importante di incoraggiamento per i cristiani di tutta la regione. E nella tradizionale conferenza stampa sull'aereo di ritorno a Roma sottolinea l'importanza del documento comune firmato con il Grande imam di Al-Azhar.

    • UNA CARNE SOLA

    Elisabetta, la beata che convertì il marito adultero

    Oggi ricorre il dies natalis della mistica e beata Elisabetta Canori Mora, la cui santità fiorì innanzitutto nel sacramento del Matrimonio e nell’amore al marito: gli perdonò 27 anni di tradimenti fino a dare tutto per la salvezza eterna del coniuge e delle figlie. Troverà la forza nello Sposo celeste, Gesù Cristo, che le concesse innumerevoli grazie arrivando al dono immenso delle nozze mistiche.

    • INTERVISTA

    Müller: «I veri nemici del Papa sono i cortigiani»

    «Abusi sessuali, chi parla di clericalismo svia dalla vera causa del problema»; «Non si può sfuggire al fatto che oltre l'80% degli abusi sessuali siano atti omosessuali»; «Strumentalizzare lo scandalo degli abusi per legittimare l'omosessualità è un crimine»; «La lobby gay nella Chiesa distrugge la dottrina ma anche le persone che dice di voler aiutare»; «Complotto contro il Papa? Una assurdità, i cattolici stanno sempre con il Papa, anche se trovano discutibili alcune sue azioni»; «Il più grave problema della Chiesa è il relativismo dottrinale»; «Quando ci sono messe "non cattoliche" i fedeli hanno il diritto di protestare». A venti giorni dal vertice in Vaticano sugli abusi sessuali, intervista a tutto campo con l'ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Gerhard L. Müller.
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