Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Guglielmo da Vercelli a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Una fonte inesauribile

Ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua (Gv 19,34)

Schegge di vangelo 20_05_2024 English Español

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua (Gv 19,25-34)

Davvero dal costato di nostro Signore è uscito sangue e acqua, così è stato voluto affinché gli uomini fossero redenti e salvati per mezzo della Sua morte offerta sulla Croce. Dal fianco squarciato di Cristo nasce la Chiesa, come all'origine la donna dal fianco di Adamo fu tratta la donna. Tutti gli uomini attingono a questa fonte di misericordia, attraverso i sacramenti amministrati dalla Chiesa. Quanto spesso attingi dai sacramenti, in special modo Comunione e Confessione, per nutrire la tua anima?