• GOVERNO

    Contro il Covid urge cambiare strategia

    A un anno dal trionfale inizio della campagna vaccinale nulla di quanto annunciato all'inizio si è verificato. E ora si parla di tamponi anche per i vaccinati, ennesima negazione di quanto fin qui affermato. Dovrebbe essere chiaro che una strategia che escluda le cure domiciliari precoci e la convivenza con il virus può solo peggiorare la situazione.

    • ADDIO STATO DI DIRITTO

    La campagna vaccinale diventa un'operazione militare

    Soldati a domicilio per fare i tamponi agli studenti e chiusura in Veneto dei centri tamponi per rendere la vita impossibile a chi non si vaccina. Sono gli ultimi due sviluppi di una deriva repressiva e militarista che si nasconte dietro il pretesto della salute pubblica.

    • SCUOLA

    Prevenzione Covid: hanno dimenticato i disabili

    Per gestire i casi di positività nelle classi, i Ministeri della salute e dell'istruzione hanno emesso nuove direttive. In caso di tre casi positivi, si prevede il tampone naso-faringeo per tutti gli alunni, da ripetere anche cinque giorni dopo. E i disabili che non possono farlo? Dimenticati. I ministeri non rispondono neanche ai loro genitori.

    • COVID-19

    “Tampon tax”, una punizione che frena l’economia

    Tiene banco la “tampon tax”, di fatto una punizione inflitta ai non vaccinati che saranno costretti a fare tamponi continui per attività quotidiane. Lo Stato finora ha ignorato le richieste di renderli gratuiti come i vaccini. Un’ingiustizia, che darà un’altra mazzata all’economia. E intanto, dall’Anp, giunge una nuova assurda proposta per la scuola.

    • È SEMPRE EMERGENZA

    Covid, sui "casi" cambiamenti sospetti

    Per il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il vaccino non alleggerisce la situazione e si conferma la politica dei lockdown ad oltranza. Ma intanto preannuncia un cambiamento nella definizione di "caso" che potrebbe portare a numeri completamente diversi. A che scopo?

    • INTERVISTA

    Codacons: «Tamponi contraffatti». Parte un esposto

    Un esposto-denuncia a nove Procure siciliane. «Chiediamo alla Magistratura di svolgere indagini sui tamponi in uso per la ricerca del Sars-Cov-2; abbiamo chiesto di verificare una serie di elementi, come i falsi positivi, la destinazione d’uso dei tamponi, il numero di cicli e l’immissione sul mercato di un numero elevato di tamponi contraffatti». La Nuova Bussola intervista Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio Legale Codacons Sicilia.