Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Isidoro di Siviglia a cura di Ermes Dovico

Svezia


Vaccini anche ai giovani? C'è chi, in Europa, dice no
COVID E PROPAGANDA

Vaccini anche ai giovani? C'è chi, in Europa, dice no

Dopo la morte, per trombosi, di Camilla Canepa, ragazza sana di 18 anni, a seguito della vaccinazione con AstraZeneca, si è riaperto il dibattito sulla vaccinazione ai giovani. I rischi valgono i benefici, in una fascia di età che non rischia di morire di Covid, se non in rarissimi casi e in presenza di altre patologie gravi? In Germania e in Svezia il problema se lo stanno ponendo e le autorità sconsigliano di vaccinare ragazzi sani. Mentre in Italia continua la retorica della vaccinazione di massa, anche per i minorenni, con punte di retorica da guerra e la collaborazione attiva di pediatri, insegnanti e genitori. 
- L'ABUSO DI ADULTI INCONSISTENTI di Marco Lepore


La svolta della Svezia: stop ai metodi blocca-pubertà
PERICOLO RICONOSCIUTO

La svolta della Svezia: stop ai metodi blocca-pubertà

I trattamenti per bloccare lo sviluppo degli adolescenti sono connessi a «conseguenze avverse estese e irreversibili come malattie cardiovascolari, osteoporosi, infertilità, aumento del rischio di cancro e trombosi». Con un comunicato del Karolinska Hospital, la progressista Svezia pone un freno all’ideologia trans tutelando i minori di 16 anni. L’Italia del Ddl Zan prenderà esempio?


La mafia islamica tiene in ostaggio le città svedesi
IMMIGRAZIONE

La mafia islamica tiene in ostaggio le città svedesi

Da giorni Göteborg e Malmö sono teatro di gravi violenze provocate da bande criminali islamiche. Una situazione ingovernabile, figlia di decenni di politiche immigrazioniste e multiculturali. Dall'inizio dell'anno in tutta la Svezia ben 200 sparatorie di questo genere e 24 morti.


«Islam in Europa, più fanatismo che in Somalia»
MONA WALTER

«Islam in Europa, più fanatismo che in Somalia»

Arrivata in Svezia negli anni '90 dalla Somalia, convertita al cattolicesimo, Mona Walter testimonia come un'Europa che ha abbandonato il cristianesimo ha fatto largo all'islam più radicale e fanatico. E critica l'attuale tendenza nella Chiesa: «Non si può mettere sullo stesso piano cristianesimo e islam».


Svezia, il fallimento dell'educazione sessuale per immigrati
POLITICALLY CORRECT

Svezia, il fallimento dell'educazione sessuale per immigrati

La Svezia ha un problema: uno dei più alti tassi di stupro d'Europa. E l'85% delle violenze viene commessa da immigrati (secondo statistiche ufficiose, un segreto di pulcinella). Come cercano di risolvere il problema? Con un video multi-lingue di educazione sessuale. Le statistiche non sono migliorate. Strano?


L'ultima dell'Onu: accusa la Svezia di razzismo
IMMIGRAZIONE

L'ultima dell'Onu: accusa la Svezia di razzismo

L’Onu è da poco andata in Svezia, ha redatto un rapporto e bacchettato (per razzismo) il Paese dell’accoglienza. Il rapporto della polizia svedese di quest'anno, al contrario, fotografa una realtà in cui lo Stato sta perdendo il controllo di intere aree, finite nelle mani di criminali e radicali islamici.

EDUCAZIONE SESSUALE PER IMMIGRATI di R. Cammilleri


Problema madrasse? Via tutte le religioni dalla scuola
LAICISMO SVEDESE

Problema madrasse? Via tutte le religioni dalla scuola

Svezia, preoccupati che l'islam fondi le sue scuole coraniche (madrasse) i socialisti vogliono cancellare tutte le scuole religiose che sono, a maggioranza, cristiane. Insomma: punirne cento per educarne una. Parrebbe proprio questa la logica dietro al programma per l'educazione del Partito Socialdemocratico (al governo).


Svezia, provincia dell'Afghanistan
IMMIGRAZIONE E ISLAM

Svezia, provincia dell'Afghanistan

Aree totalmente sotto controllo degli islamici, aumento della criminalità, impennata delle violenze sessuali, città dove la guerriglia è di casa. E intanto un'associazione di afghani organizza proteste contro le espulsioni. La Svezia fa i conti con il suo voluto multiculturalismo.


Mapà e pamma: i nuovi nomi gender di madre e padre
SVEZIA

Mapà e pamma: i nuovi nomi gender di madre e padre

In Svezia un preside è stato denunciato all’Equality Ombudsman, l’ente governativo che si occupa principalmente di uguaglianza di genere, per aver usato il pronome femminile hon (lei) durante un colloquio di lavoro con una candidata che dice di non sentirsi “né donna né uomo”.