• Il dietrofront

    Salta il voto in maschera. Rimane la figuraccia

    Prima una circolare firmata dai ministri Speranza e Lamorgese che sanciva l’assurdo obbligo della mascherina domenica 12 ai seggi. Poi, mentre pendeva il ricorso della Lega al Tar, il dietrofront degli stessi ministri: non più obbligo, ma “forte raccomandazione”. Rimane l’ennesima bizzarria del Governo Draghi, che usa la mascherina per allarmare, contro ogni logica.

    • STUDENTI DANNEGGIATI

    Nuovi ricorsi e diffide contro le mascherine a scuola

    Cresce il malcontento tra genitori e studenti per l’obbligo della mascherina a scuola. Il Codacons presenta ricorso contro l’anomalia italiana. Inoltre, il Governo Draghi è ancora inadempiente verso una sentenza del Tar passata in giudicato. E gli avvocati Stefani e Scifo presentano diffide con una richiesta di risarcimento danni pari a cinquemila euro per bambino.