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Porno


Siffredi testimonial di Vespa per l'obbligo di educazione sessuale di Stato
porno, tv e indottrinamento

Siffredi testimonial di Vespa per l'obbligo di educazione sessuale di Stato

Dopo la "santificazione" nei format minori, il servizio pubblico Rai consacra Rocco Siffredi a Porta a Porta, presentandolo come testimonial dell'educazione sessuale di Stato obbligatoria, che si contrapponga all'industria del porno senza regole. Che a lui fa concorrenza.


Tutti garantisti su Siffredi: dov'è il maschio tossico?
accusato di molestie

Tutti garantisti su Siffredi: dov'è il maschio tossico?

Per una volta tutti allineati al garantismo per Rocco Siffredi, accusato di molestie. Nessuno urla alla mascolinità tossica, né al patriarcato. Miracoli del porno, business da proteggere e sdoganare.


Pornografia e depressione, il legame in uno studio
DIPENDENZE E SALUTE MENTALE

Pornografia e depressione, il legame in uno studio

Pubblicata su Frontiers in Psychology una ricerca su un campione di 1031 studenti dell’Università Francescana di Steubenville (Ohio). Lo studio individua un forte legame tra l’uso della pornografia e il peggioramento della salute mentale in termini di depressione, ansia e stress. Nelle risposte degli studenti anche la via per uscire da quella che spesso è una vera e propria dipendenza.


Il Nyt denuncia Google: "Favorite la pedofilia online"
CONSEGUENZE DELLA PORNOGRAFIA

Il Nyt denuncia Google: "Favorite la pedofilia online"

Il New York Times parla ancora del traffico di pornografia minorile e pedofilia presente sul web. Questa volta l’editorialista del quotidiano progressista Nicholas Kristof accusa Google non solo di non censurare contenuti depravati e illegali ma persino di favorirli. Eppure nessuno si sogna di toccare la radice del problema per cui il porno andrebbe interamente vietato.


Pornhub rimuove milioni di video con minori abusati, ma i media lo assolvono
BUSINESS INFERNALE

Pornhub rimuove milioni di video con minori abusati, ma i media lo assolvono

Pornhub ritira quasi il 70 per cento dei suoi contenuti in cui comparivano anche minori stuprati e seviziati, a volte perfino dai genitori adottivi. Sono 40 le vittime che hanno denunciato il sito mentre un'inchiesta del New York Times ha messo in luce il problema. Peccato che i grandi media assolvano il colosso della pornografia parlando di problemi legati alla privacy dei filmati. Ma il Guardian va controcorrente, spiegando che il porno istiga alla pedofilia.


L'industria porno finanzia l’aborto con cui va a braccetto
CONNUBI PERICOLOSI

L'industria porno finanzia l’aborto con cui va a braccetto

L’organizzazione abortista Marie Stopes International ha ricevuto, a partire dal 1995, 7,5 milioni di sterline da Phil Harvey, magnate del porno e della vendita di articoli erotici. I motivi sono molteplici, fra questi il fatto che entrambi concepiscono il sesso slegato dalla procreazione, con medesimi effetti sulla salute e la psiche della "donna-oggetto".


Pornodipendenza? Uscire dal tunnel è possibile
IL LIBRO

Pornodipendenza? Uscire dal tunnel è possibile

Lo studio dello psicoterapeuta americano Peter Kleponis "Uscire dal tunnel" (D’Ettoris Editori) mostra con dati ed esempi concreti come la pornodipendenza sia una piaga che attanaglia bambini, adolescenti, coppie sposate e talvolta persino seminaristi e preti. La pornografia distorce l’idea della sessualità e ha effetti devastanti su chi se ne serve. Ma non mancano i rimedi per uscirne e tornare a essere, davvero, liberi.


iPhone e porno: «Così il mio bambino abusò delle nipoti»
PORNOGRAFIA FRA I PICCOLI

iPhone e porno: «Così il mio bambino abusò delle nipoti»

Lifesitenews ha ricevuto la lettera di una mamma il cui figlio appena 13enne ha abusato della nipote dopo aver visionato porno online. La famiglia aveva resistito fino alla terza media nel concedergli l'iPhone, scegliendo comunque di controllarlo limitandone l'uso. Nonostante ciò e nonostante la famiglia sia ricca di fede, figli e nipoti, è stata devastata: «Non comprate cellulari ai figli». Una lettera che dovrebbero leggere tutti. 


Allarme porno e internet: il convegno in Vaticano
COSA DICE LA CHIESA

Allarme porno e internet: il convegno in Vaticano

Il porno via internet è ormai una dipendenza così diffusa per cui durante il convegno vaticano “Droghe e dipendenze: un ostacolo allo sviluppo umano integrale”, si è parlato anche di questo. «Già Paolo VI aveva dato l'allarme, ma la situazione ora è tale che Chiesa e società devono intervenire subito», spiega alla NuovaBQ Tebaldo Vinciguerra, autore di "Pornografia Cosa ne dice la Chiesa?" e fra i fondatori dell’associazione PURI di CUORE.


"Porno per bambini", mostra cancellata, resta la pedofilia
A MILANO

"Porno per bambini", mostra cancellata, resta la pedofilia

Cancellata la mostra Porno per bambini che si sarebbe dovuta tenere a Milano il 13 dicembre, alla Santeria Social Club. Il web ha boicottato l'evento ma si tratta di passi verso la sessualizzazione precoce dei bambini, a cui giungere un poco alla volta, fino a quando si presenteranno gli abusi contro i piccoli - già confusi da valanghe di oscenità - come rapporti consensuali.


«Sesso e porno mi rovinarono, ma SA e Dio mi salvarono»
INTERVISTA

«Sesso e porno mi rovinarono, ma SA e Dio mi salvarono»

Nicholas S., di Sexaholics Anonymous (SA), spiega alla NuovaBQ quello che ha raccontato settimana scorsa ad un pubblico prima milanese e poi padovano, descrivendo la sua discesa agli inferi della dipendenza sessuale, cominciata addirittura a cinque anni d’età, e la risalita circa quarant’anni dopo. Una storia di ferite e redenzioni, che se riempie di speranza, costringe a non sottovalutare l’ondata pornografica che sta travolgendo i bambini e la gioventù odierna di ogni ceto, razza e religione.


"Unieuro" usa Siffredi come sponsor del Black Friday
PORNOGRAFIA E CONSUMO

"Unieuro" usa Siffredi come sponsor del Black Friday

Con nonchalance il pornodivo viene ingaggiato dalla catena di elettronica italiana “Unieuro” per attirare più consumatori a comprare i propri prodotti durante il Black Friday. Ma, a parte il cattivo gusto dello spot, è chiaro che il consumismo, che finora si limitava ad usare immagini volgari ed alludere al sesso, trova nel porno la sua arma migliore. Come ammetteva già 40 anni fa il rapporto Tv-Rai.