• Libertà DI ISTRUZIONE

    Le scuole paritarie chiudono. Ecco quanto costerà il loro fallimento

    Se anche il 14 settembre riparte (forse) la scuola, non riparte certamente il diritto all’istruzione per tutti. Dimenticate dagli aiuti governativi, un centinaio di scuole pubbliche paritarie ha già chiuso i battenti. Sono quelle che si sono indebitate pur di far pagare rette alla portata di tutti. Rimarranno alla fine solo quelle con le rette più care, con gran danno per le famiglie più povere, private della libertà di scelta. E per gli studenti che verranno lasciati a casa dalle scuole già fallite? Integrarli nella statale costa molto di più al contribuente. Fino a 5 miliardi annui. 

    • UN GOVERNO CLASSISTA

    Paritarie povere chiuse, ricche a galla grazie alle statali

    Il Decreto scuola è legge e le paritarie cadono come birilli. A decine stanno annunciando la chiusura. Ma sono le scuole con rette basse. Piccoli presidi di libertà educativa sotto i 2.500 euro di retta. Invece, nelle scuole paritarie che hanno rette dai 4.500 euro in su, stanno arrivando richieste di allievi provenienti dalla statale, spaventati dal caos. Questo è il classismo che il Governo permette. E le briciole sono solo per gli allievi fino a 16 anni. Nuovo appello a Pd e IV: votate gli emendamenti dell'opposizione. 

    • INTERVISTA

    Miriano: scelta della scuola, opportunità per la famiglia

    «L'ideale è una educazione cristiana, cioè che sappia comunicare il desiderio di conoscere la realtà così come essa è; ma anche se si è costretti a una scuola statale, i limiti dell'insegnamento possono essere occasione di dialogo e crescita». Parla Costanza Miriano

    • GOVERNO

    Costo standard, sotto elezioni una promessa sospetta

    Il ministro Fedeli annuncia davanti ai rappresentanti delle scuole paritarie l'impegno a definire il "costo standard" degli studenti: sarebbe un grande passo in avanti verso la libertà di educazione. Ma due anni e mezzo fa fu fatta la stessa promessa, ora aspettiamo di vederla realizzata.