• VERSO LA GIORNATA DELLA BUSSOLA/INTERVISTA

    Burke: «Nostro compito è annunciare Cristo e difendere la fede»

    «Il Signore ci ha detto di andare in tutto il mondo per battezzare le genti, questo è molto chiaro, questo è il nostro compito». «Se un missionario ha solo l'intenzione di apprezzare le culture indigene, non solo non evangelizza ma rischia anche di perdere la fede». «Il documento di lavoro per il Sinodo sull’Amazzonia è assolutamente inaccettabile, dobbiamo fare tutto il possibile per difendere la fede cattolica nella sua integrità». «È anche disonesto presentare un Sinodo come finalizzato all’evangelizzazione dell’Amazzonia, quando poi il vero obiettivo diventa rivoluzionare tutta la Chiesa». «Non sono un nemico del Papa e non c'è alcun complotto americano. Bannon? Non sono coinvolto con gente che lavora per distruggere la Chiesa». Parla il cardinale Raymond L. Burke, che terrà la relazione principale alla Giornata della Bussola del 6 ottobre.

    - VERSIÓN EN ESPAÑOL
    - ENGLISH VERSION

    - «LA FEDELTÀ AL PAPA CI IMPONE CHIAREZZA SULLA FEDE», di R. Burke e A. Schneider 

    • IL CASO

    Monsignor Viganò e il papa "smemorato"

    Il nuovo intervento di monsignor Carlo Maria Viganò dopo le risposte di papa Francesco a una tv messicana sul caso McCarrick, mettono il dito sulla piaga: il papa «mente», la copertura dello scandalo continua. È una situazione inquietante; più che condivisibile l'esortazione a pregare e fare penitenza per il papa.

    • SUMMIT

    La rivincita di monsignor Viganò

    Pur con tutti i limiti già evidenziati del summit in Vaticano, si deve comunque riconoscere che se si è svolto è grazie al memoriale dello scorso agosto di monsignor Carlo Maria Viganò, che ha costretto il gruppo che gestisce la Chiesa a cercare una risposta mediatica alla sfida lanciata dall'ex nunzio negli Usa.

    • LA LETTERA A McCARRICK

    Pentimento e purificazione, la sfida di Viganò

    Il richiamo alla conversione, che è il cuore della lettera di monsignor Carlo Maria Viganò all'ex cardinale, abusatore seriale, Theodore McCarrick, costituisce una sfida a tutta la Chiesa in preparazione al vertice di febbraio in Vaticano sugli abusi sessuali. Una sfida che però in Vaticano al momento sembrano voler ignorare.

    - APPELLO A McCARRICK: SI PENTA, di Carlo Maria Viganò
    - LETTER TO McCARRICK (English Version)

    • ESCLUSIVO

    Viganò, appello a McCarrick: "Si penta, solo così farà bene alla Chiesa ferita dagli abusi"

    L’arcivescovo Carlo Maria Viganò torna a farsi sentire e affida in una lettera un appello all'arcivescovo McCarrick. Una richiesta di conversione e di pentimento pubblico di fronte ai gravi abusi sessuali commessi dal prelato:
    "Il tempo sta per finire, ma lei può ancora confessare e pentirsi dei suoi peccati, crimini e sacrilegi, e farlo pubblicamente. La sua salvezza eterna è a rischio. Un pentimento pubblico da parte sua procurerebbe una misura straordinaria di guarigione ad una Chiesa gravemente ferita.  Offra alla Chiesa questo dono". 

    ENGLISH VERSION

    • IL PAPA AI VESCOVI USA

    Lettera sugli abusi, una strada e tante amnesie

    Nella lettera inviata ai vescovi americani riuniti per gli esercizi spirituali, sul tema degli abusi sessuali, papa Francesco chiama anzitutto alla conversione, ma circoscrive «la crisi di credibilità» agli Stati Uniti, dimenticando che è a Roma la chiave per comprendere alcuni scandali.

    • CASO McCARRICK

    Viganò, il Vaticano batte un colpo. Ma è a salve

    A oltre quaranta giorni dalla lettera denuncia dell'arcivescovo Carlo Maria Viganò, un comunicato della Santa Sede - senza mai nominare l'ex nunzio - annuncia un'inchiesta interna per fare luce sulla vicenda McCarrick. Un comunicato pieno di reticenze e contraddizioni, e soprattutto evita la questione fondamentale: è vero o no che papa Francesco seppe di McCarrick il 23 giugno 2013 dall'allora nunzio Viganò?
    - ROMA È IMPUTATA, NON PUÒ ESSERE GIUDICE, di Timothy Vaverek

    • ABUSI SESSUALI

    Caso McCarrick, anche il Vaticano deve rendere conto

    Un'indagine trasparente sul caso McCarrick è doverosa, ma siccome anche la Segreteria di Stato è pesantemente coinvolta, sarebbe necessaria una commissione indipendente composta da laici, diaconi, sacerdoti e vescovi per dare risposte adeguate alle domande che i fedeli si pongono.

    • CHIESA

    Papa e abusi, ecco dove stanno i falsari della parola

    C'è un fatto, molto semplice, a cui si deve dare una risposta e da cui dipende la credibilità del Papa: il 23 giugno 2013 monsignor Viganò ha veramente informato il Papa del caso McCarrick? Questo milioni di cattolici hanno il diritto di sapere. E invece la solita banda di falsari delle parole non appena si fa questa domanda cercano di screditare chi pone le questioni, affibbiandogli secondi, terzi e quarti fini ignobili.

    • CHIESA AMERICANA

    Dai vescovi Usa: "Annullate il sinodo sui giovani"

    Il terremoto causato dal caso McCarrick, amplificato dalla rivelazioni nel memoriale dell’ex nunzio Viganò, sta lacerando soprattutto la Chiesa americana. Un giornale riporta la dichiarazione del vescovo Chaput (Philadelphia) il quale ha chiesto al Papa di annullare il prossimo sinodo sui giovani. “I vescovi non avrebbero assolutamente alcuna credibilità nell'affrontare questo argomento”.

    • OLTRE IL CASO VIGANO'

    Lobby gay inarrestabile, il dossier che non si vuole aprire

    Quanto pesi la lobby gay in Vaticano lo dimostra la cancellazione della parola psichiatria pronunciata dal Papa in relazione all'omosessualità. Questo episodio porta al cuore del problema del dossier di Viganò: una rete di potere omosessualista inarrestabile a livelli altissimi nella Chiesa. L'ex nunzio ha raccontato un piccolo tassello di un fenomeno vastissimo non circoscrivibile solo a questo pontificato, ma che non si vuole combattere: dai vescovi tedeschi omoeretici allo scandalo del gesuita Martin fino agli sdoganamenti di Avvenire e una serie impressionante di nomine sospette, gesti e decisioni che ora mostrano fin dove è arrivato questo processo.
    -BURKE: "INVEROSIMILE CHE FARREL NON SAPESSE" di Francesco Agnoli 
    -IL DOCUMENTO CHOC DELL'EX NUNZIO di Carlo Maria Viganò

    • CLAMOROSA RIVELAZIONE

    "Il Papa ha coperto McCarrick Giusto che si dimetta"

    Papa Francesco sapeva tutto degli abusi del cardinale McCarrick almeno dal giugno 2013, ma lo ha coperto e lo ha tenuto come suo fidato consigliere, che ha determinato molte nomine episcopali e cardinalizie. La clamorosa rivelazione viene dall'ex nunzio negli Stati Uniti, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò, che ha affidato la memoria di quanto accaduto negli Stati Uniti e a Roma, a un lungo documento in cui vengono rivelati fatti e nomi di vescovi e cardinali che hanno protetto i responsabili degli abusi. Accuse pesanti anche per i cardinali Sodano, Bertone e Parolin. «La situazione tragica della Chiesa mi ha spinto a dire tutta la verità».
    -IL DOCUMENTO:"MI TESE UNA TRAPPOLA, MC CARRICK BUONO O CATTIVO?" di Carlo Maria Viganò
    -IL PAPA AI CRONISTI: GIUDICATE VOI