• Il FUTURO DELL'OCCIDENTE

    Vietata la mascherina “Gesù mi ama”: ecco gli Usa di Biden

    Una scuola del Mississippi impedisce ad una studentessa di portare una mascherina con la scritta cristiana in nome del rispetto per cui i suoi compagni indossavano quella di “Black lives matter”. L’episodio sintentizza ciò che la presidenza democratica di Obama è riuscita a fare in 8 anni e spiega che senza l'argine trumpiano Biden porterà a termine la rivoluzione dall’imperativo categorico: rimuovere i cristiani dall’agone pubblico!

     

    • SENZA PRECEDENTI

    La svolta americana per difendere la libertà religiosa

    Segretario di Stato e vicepresidente Usa si sono riuniti davanti a centinaia di capi di Stato: Pompeo ha presentato la “Potomac Declaration” chiarendo che «la fede per me ha massima importanza», mentre Pence ha dato notizia di un nuovo fondo per la libertà religiosa nel mondo. La dichiarazione è una novità assoluta. Una speranza reale in piena postmodernità relativista.

    • LA MADRE DEI DIRITTI

    Trump celebra la libertà religiosa, la priorità scordata

    Mentre Obama ha varato leggi contrarie al credo di parte della popolazione, Trump commemora la libertà religiosa, spiegando perché "è un diritto sacro elargito da Dio" che precede ogni libertà e ricordando ai credenti ciò che hanno dimenticato.

    • DIFESA DELLA LIBERTA'

    Vita, famiglia e fede: la rischiosa battaglia di Trump

    La polemica sulle politiche immigratorie di Donald Trump insieme a tutto ciò che ha fatto prima e dopo la sua elezione contro la cultura della morte: combattendo la ferocia della sinista radicale ha accettato di pagare le gravi conseguenze del suo operato. Per questo il leader pro life lo difendono.

    • CALIFORNIA

    Carcere a chi chiama un trans con il pronome giusto

    Nella democratica California dopo il divieto a curare i propri figli, arriva l'obbligo a chiamare i pazienti delle cliniche di ricovero che si sentono del sesso opposto al quale appartengono come fossero tali. Pena la multa e il carcere. Così dal "chiedere diritti" gli attivisti Lgbt sono arrivati alla "punizione" di chi non sposa la loro visione.