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Risparmiare sugli aborti

"...In tempi di vacche magre e di tagli indiscriminati, sarebbe possibile risparmiare sulle enormi spese sanitarie destinate agli aborti. Basta prendere esempio dal Liechtenstein che ha ridotto a 12 settimane il tempo limite per poter abortire...".

Caro direttore,

in tempi di vacche magre e di tagli indiscriminati, sarebbe possibile risparmiare sulle enormi spese sanitarie destinate agli aborti. Basta prendere esempio dal Liechtenstein che ha ridotto a
12 settimane il tempo limite per poter abortire.

I 130 mila aborti che in Italia pesano sulla società e sulle casse statali, si ridurrebbero sensibilmente, con beneficio generale, compresa la ripresa economica che tanto ci preoccupa. In una nazione vecchia come la nostra i consumi ristagnano inevitabilmente.  Si comprano meno generi alimentari, meno vestiti e meno scarpe  perché si usano sempre gli stessi da venti o trent'anni. Nella loro crescita, i giovani ncessitano di continui adeguamenti.

Dobbiamo però fare una politica familiare effettiva simile a quella di altri paesi europei, nella convinzione che c'è un ritorno. Per riuscire a far questo bisogna abbandonare la concezione errata che il sostegno economico dato alla famiglia sia di tipo assistenziale.

Bruno Mardegan - Milano