a cura di Andrea Zambrano
  • IL MEDICO CHE NON CURA I NO VAX

Medico ricusa te stesso

Un medico recanatese ha affisso un cartello davanti alla porta del suo ambulatorio che intima ai suoi pazienti no vax e complottisti di cambiare medico di famiglia. Dice di aver avuto a che fare con qualche paziente che gli ha dato del servo di Big Pharma. Il complottista che accusa il suo medico di essere al soldo delle multinazionali è certamente personaggio sgradito, ma che cosa fare con tutti gli altri pazienti senza complottismi in testa ma non vaccinatisi perché nutrono ragionate e motivate perplessità? Anche per loro avverrà la terribile ricusazione?

Nel dubbio, il medico si è già messo avanti e raccontando al Corriere la sua crociata ha citato due episodi di pazienti ricusati.

Il primo è un 55enne, obeso, iperteso e diabetico. Effettivamente, si tratta di una categoria a rischio per cui il vaccino potrebbe fare comodo. Ma lui non si è convinto e vattelapesca. E che facciamo? Lo abbattiamo? No, il medico ha spiegato di averlo curato e poi di avergli detto di non farsi più vedere da lui. O meglio, non lo ha curato proprio lui, ma gli ha mandato a casa una Usca, perché ormai i medici di famiglia non fanno più quello che facevano una volta, cioè andare nelle famiglie. È guarito, poi ha cambiato medico come da accordi.

Il secondo caso è speculare: coppia di 70enni che abita in campagna. Entrambi positivi e refrattari al vaccino. Anche loro hanno ricevuto la visita della Usca a casa. «Ora stanno bene. Ma non gradisco più che mi abbiano come riferimento». In pratica: sono guariti tutti e due, anzi tutti e tre, ma senza le cure del loro medico di famiglia, bensì di una unità esterna.

«Voglio dare un segnale forte ai no vax: se continuate così il vostro medico vi lascia», ha concluso lui tutto soddisfatto. In effetti, se lui non cura, ma si limita a minacciare i pazienti e a mandargli a casa altri medici fanno bene a lasciarsi perché il rapporto medico/paziente si è interrotto.

Loro saranno anche no vax, ma i casi scelti per raccontare questa iniziativa che fa a pezzi la medicina ippocratica millenaria sono tutti da manuale: c’è un medico che invece di curare, che è il suo mestiere, minaccia i pazienti. Poi manda a casa altri medici e infine li lascia. Ma solo dopo che sono guariti. Però, se sono guariti vuol dire che dal covid ci sono usciti senza bisogno di un vaccino, ma con le sole cure. E quindi perché accanirsi tanto su di loro? Sarebbe stato meglio scegliere altri esempi per sostenere la crociata. Medice, ricusa te ipsum.