a cura di Anna Bono
  • Bangladesh

L’Oim riceve dieci nuove ambulanze per assistere i rifugiati Rohingya in Bangladesh

 

 

Unione Europea, Stati Uniti, Gran Bretagna e Svezia hanno finanziato l’acquisto di 10 ambulanze destinate ai rifugiati Rohingya ospitati nel distretto Cox’s Bazar, in Bangladesh, e alle comunità locali. Ogni ambulanza è dotata di attrezzature speciali per interventi in situazioni d’emergenza complesse. Può fornire tra l’altro prima assistenza in caso di lesioni craniche, problemi cardiaci, complicazioni durante la gravidanza e cure intensive. Nel distretto Cox’s Bazar vivono quasi un milione di rifugiati dal Myanmar. Dall’agosto 2017, quando più di 700.000 Rohingya hanno chiesto asilo nel volgere di poche settimane, i medici dell’Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, hanno assistito oltre 600.000 malati, tra rifugiati e autoctoni. Attualmente l’Oim supervisiona l’assistenza a oltre 200 ammalati alla settimana, curati da personale di diverse organizzazioni non governative. “Le nuove ambulanze sono essenziali per salvare vite umane e prestare cure migliori sia alla popolazione locale che ai rifugiati del distretto – spiega Manuel Pereira, coordinatore Oim per le emergenze – aumentano la nostra capacità di portare i pazienti rapidamente e in condizioni di sicurezza nei centri dove possono ricevere le cure migliori. Inoltre le attrezzature specialistiche di cui sono dotate ci aiutano a evitare tragedie durante il trasporto”.