La Dottrina sociale parte con San Tommaso. Riprende la scuola
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Il pensiero di San Tommaso è la base indispensabile del pensiero cattolico anche in ordine a tutte le problematiche sociali e politiche, dal fondamento dell’autorità politica ai criteri per il suo esercizio. Riprende la scuola di Van Thuan e Bussola.
“La dottrina politica di San Tommaso d’Aquino”, questo il titolo della Scuola Nazionale di Dottrina sociale della Chiesa che comincerà venerdì 13 marzo alle ore 21. La Bussola la organizza da anni insieme all’Osservatorio Cardinale Van Thuân. La Prolusione sarà tenuta il 20 marzo da mons. Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-Sanremo. Gli incontri in diretta, con la possibilità di dialogo tra partecipanti e relatori, continueranno fino al 22 maggio 2026.
Perché la scelta di tornare a San Tommaso con questa nuova edizione della Scuola? Tutti sappiamo che Leone XIV ha riproposto l’importanza della Dottrina sociale della Chiesa. Proprio ad essa ha legato il suo nome Leone, in riferimento a Leone, XIII il papa della Rerum novarum. Dopo questo annuncio fatto dalla Loggia delle benedizioni subito dopo l’elezione, egli è più volte ritornato sul tema, con l’apprezzamento di quanti, come noi, avevano cercato di portare avanti il discorso della Dottrina sociale anche in tempi non proprio favorevoli ad essa. Le Scuole, come la nuova che stiamo presentando ora, si svolgono ormai da anni e sono continuate anche in periodi in cui molti davano ormai la Dottrina sociale per dispersa.
Il riferimento di papa Leone a Leone XIII suscitava tuttavia un quesito: si sarebbe ripreso solo la Rerum novarum o anche l’intero quadro dottrinale di quel pontefice? L’insieme dei suoi insegnamenti? Proprio qui si innesta la scelta di dedicare la Scuola di quest’anno a San Tommaso d’Aquino. Come è noto Leone XIII scrisse nove encicliche dedicate alla questione sociale e politica, la prima delle quali fu la Aeterni Patris del 1879. In questo documento, egli indicava il pensiero di San Tommaso come la base indispensabile del pensiero cattolico anche in ordine a tutte le problematiche sociali e politiche, dal fondamento dell’autorità politica ai criteri per il suo esercizio.
Non è possibile intendere adeguatamente la Rerum novarum senza la Aeterni Patris, ossia senza san Tommaso, che Leone indicava come patrono delle scuole cattoliche, invitando a riprendere e seguire il suo pensiero, in alternativa al positivismo materialista allora dilagante nelle istituzioni educative statali.
Gli insegnamenti della Rerum novarum sul diritto naturale alla proprietà privata, la giustizia commutativa e sociale che deve regolare i rapporti di lavoro, la priorità della famiglia rispetto allo Stato, la critica all’utopismo socialista, il bene comune criterio principe dell’intervento dello Stato e fonte anche dei suoi limiti, il diritto al riposo festivo e all’associazionismo tra i lavoratori, la necessità della collaborazione tra capitale e lavoro, il necessario rapporto della vita sociale e politica con la Chiesa e la religione cristiana perché “il vero e radicale rimedio non può venire che dalla religione” … questi ed altri contenuti dell’enciclica sulla “questione operaia” si fondano in gran parte sulla dottrina politica di San Tommaso e sulle sue premesse filosofiche e teologiche.
A seguito delle indicazioni di Leone XIV sulla ripresa della Dottrina sociale della Chiesa si è notato un certo – anche se ancora timido e incerto – risveglio di iniziative in proposito. La nostra Scuola che qui proponiamo intende distinguersi per una ripresa organica del pensiero che sta alla base e che fa da guida alla Dottrina sociale proposta in età moderna da Leone XIII, il pensiero di San Tommaso d’Aquino. Ci sembra questo il modo migliore per inserirsi nel nuovo corso inaugurato dall’attuale Pontefice.
Vi invitiamo a partecipare alla Scuola di questa primavera sulla Dottrina politica di San Tommaso d’Aquino.
QUI troverete la Locandina con il programma e le modalità di partecipazione.
È necessario iscriversi scrivendo qui: scuole.ossvanthuan@gmail.com
Ci sono quattro possibilità di adesione, per ognuna delle quali suggeriamo una diversa donazione:
- Sola partecipazione alle lezioni della Scuola (euro 50);
- Scuola + abbonamento 2026 scontato a “La Bussola mensile” (70 euro);
- Scuola + abbonamento 2026 scontato al “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa” (70 euro);
- Scuola + abbonamento 2026 scontato ad ambedue le riviste (80 euro).
QUI per fare la vostra donazione.

