a cura di Benedetta Frigerio
  • Natale 2020

In Bangladesh i cristiani protetti a Natale da ingenti misure di sicurezza

Il Bangladesh è uno dei paesi a maggioranza islamica in cui i cristiani non sempre hanno vita facile, soprattutto se si tratta di persone convertite al Cristianesimo abbandonando l’Islam o le religioni tribali. Il governo cerca di impedire il consolidamento dei gruppi islamisti e di proteggere la piccola comunità cristiana. Come sempre, in previsione delle feste natalizie, sono state predisposte misure eccezionali per consentire ai cristiani di partecipare in sicurezza alle messe e alle altre celebrazioni nei giorni di Natale e di Capodanno. Il capo della polizia Shafiqul Islam ha incontrato alcuni leader cristiani il 22 dicembre e li ha informati che nella capitale Dhaka e in tutte le aree del paese in cui vivono dei cristiani sono pronti i piani per proteggere i fedeli. Uomini delle forze dell’ordine presidieranno le chiese, nessun venditore ambulante sarà ammesso nelle vicinanze dei luoghi di culto, i fedeli prima di entrare in chiesa saranno perquisiti con metal detector e altri strumenti, vigili del fuoco e ambulanze stazioneranno vicino alle chiese durante la celebrazione del Natale. Il capo della polizia ha quindi raccomandato di rispettare le linee guida a garanzia della sicurezza sanitaria contro il Covid-19 decise dal governo che impongono distanziamento fisico e l’uso della mascherina nelle chiese, nelle moschee e nei templi. In particolare ha chiesto ai responsabili delle chiese di assicurarsi che all’ingresso degli edifici siano disposto il necessario affinché i fedeli possano lavare le mani o disinfettarle. Sia per scongiurare il rischio di attentati che per motivi di sicurezza sanitaria è assolutamente proibito introdurre nelle chiese bagagli di qualsiasi tipo.