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Il presidente di Cuba a favore delle "nozze" gay

Il 16 settembre scorso Miguel Díaz-Canel, presidente di Cuba, ha rilasciato una intervista alla televisione sudamericana Telesur. Alla domanda sui “matrimoni” gay, il presidente ha così risposto: “Credo che non ci debba essere nessuna discriminazione” e il  governo sta pianificando “l’eliminazione di qualsiasi tipo di discriminazione nella società”. Inoltre ha aggiunto che “abbiamo assistito ad una progressiva evoluzione e molti tabù sono stati infranti”. Infine ha concluso ricordando che saranno i cittadini cubani a decidere. Infatti il 24 febbraio 2019 il popolo cubano, tramite un referendum, sarà chiamato a dire la sua sulla modifica della Costituzione per aprire ai “matrimoni” omosex.

E dire che i padri (ig)nobili della rivoluzione comunista erano tutti contrari all’omosessualità. O tempora, o mores.

https://www.ilpost.it/2018/09/17/cuba-matrimoni-gay/

https://tg24.sky.it/mondo/2018/09/17/presidente-cuba-approva-matrimoni-gay.html