Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Bartolomeo a cura di Ermes Dovico
Primati non invidiabili

Il Parlamento più gay al mondo

L'ex premier britannico Starmer: «abbiamo il Parlamento più gay del mondo. Non credo che in nessun luogo del mondo ci sia un Parlamento più gay di questo».

Gender Watch 24_08_2026

Il 22 giugno scorso il Primo Ministro britannico Keir Starmer si è dimesso. Sette giorni dopo – volendo, noi crediamo, essere ricordato per sempre – ha dichiarato: «Sono davvero orgoglioso che abbiamo il Parlamento più gay del mondo. Non credo che, in tutta la storia, in nessun luogo del mondo, ci sia un Parlamento più gay di questo. È fantastico». In effetti c’è di che andarne fieri. Starmer aveva ragione a dire che il Parlamento inglese è il più arcobaleno di sempre, perché lo stesso conta 76 membri che si identificano come LGBT, di cui 62 appartenenti al Partito Laburista di Starmer, quattro ai Conservatori, uno ai Verdi e otto ai Liberal Democratici. 76 membri sono il 5,34% di tutti i membri che compongono il Parlamento britannico.

A giugno, per il mese Pride, l’ex premier ha ospitato un evento LGBT presso il numero 10 di Downing Street. All’evento era presente la deputata laburista lesbica Olivia Bailey che ha definito Starmer una «icona di stile lesbica». E l’ex premier ha risposto: «Icona di stile lesbica, mi piace». Questo per dire quanto l’assecondamento ai diktat arcobaleno possono umiliare le persone rendendole ridicole.

Ci ricorderemo di Starmer anche per la sua legge che ha vietato l’aiuto psicologico alle persone omosessuali e transessuali che volevano uscire da queste loro condizioni. In questo divieto possono cadere anche genitori, insegnanti e sacerdoti che si dichiarano contrari al “cambio” di sesso di figli, studenti, ragazzi o persone adulte specifiche.