a cura di Benedetta Frigerio
  • Sinicizzazione

A Pechino un corso di formazione per sacerdoti organizzato dal Partito

Dal 21 al 27 luglio nella capitale della Cina, Pechino, si è svolto un corso di formazione al quale hanno partecipato 33 sacerdoti della diocesi di Mindong, “progetto pilota” dell’accordo sino-vaticano. A organizzarlo è stato il Partito comunista insieme al vescovo ordinario Zhan Silu (ex scomunicato, riconciliato dal papa). Membri del Partito, professori, quadri del Fronte Unito, spiega l’agenzia AsiaNews, hanno introdotto i sacerdoti al lavoro che devono svolgere nell’ambito del processo di sinicizzazione in atto. Le lezioni si sono articolate sul tema: “guidare la Chiesa Cattolica a percorrere una via conforme alla società socialista”. AsiaNews ha riportato il resoconto dello stage redatto da un membro dell’Associazione patriottica cattolica del Fujan, Deng Wenlong. Vi si legge che il corso di formazione ha aiutato i partecipanti a “conoscere la propria posizione, il ruolo e la missione” approfittando della “preziosa opportunità di formazione” offerta loro. I docenti li hanno esortati a “studiare e partecipare attivamente migliorando le proprie qualità generali e, sotto la guida dei valori fondamentali del socialismo, portare avanti l’amore per la Patria e la religione continuando a percorrere la via della sinicizzazione della religione, una via che sia conforme alla società socialista, e infine partecipare attivamente allo sviluppo di una Chiesa indipendente, autonoma e democratica”. Il testo integrale del resoconto si può leggere nella traduzione in italiano in un lancio di agenzia del 14 agosto 2019, intitolato “A Pechino, l’addestramento ‘patriottico’ dei preti di Mindong. ‘È ancora Chiesa cattolica questa?’”