a cura di Anna Bono
  • Emigranti irregolari

40.000 dollari per morire in Gran Bretagna

 

Dopo la conferma che tutti i 39 emigranti clandestini rivenuti morti in un camion frigorifero il 23 ottobre nell’Essex, Gran Bretagna, sono vietnamiti l’agenzia di stampa AsiaNews ha riportato le dichiarazioni di padre Nguyen Dinh Thuc, vicario della parrocchia di Song Ngoc della diocesi di Vinh, nella provincia centro settentrionale di Nghe An da cui provenivano 29 vittime. “In questa parte del Paese – spiega il sacerdote – la popolazione è in costante aumento. Ma i terreni agricoli sono sempre meno. Le compagnie di Stato rilevano la terra a prezzi stracciati per costruirvi infrastrutture e progetti che non sono fattibili. Inoltre, il famigerato disastro ambientale della Formosa ha tolto il lavoro a decine di migliaia di pescatori. Province come Nghệ An e Hà Tĩnh non dispongono di realtà imprenditoriali capaci di creare posti di lavoro per i giovani”. Il riferimento è al grave inquinamento idrico provocato dalla compagnia Formosa Plastic Group di Taiwan. Una enorme fuoriuscita di liquami tossici nel mare nell’aprile del 2016 ha ucciso centinaia di tonnellate di pesci lasciando disoccupati i pescatori delle province vietnamite della costa. “Nel Vietnam centrale – dice il sacerdote – vi sono molte famiglie costrette a prendere in prestito denaro per costruire la propria casa o affrontare spese mediche. Per questo, ragazzi e ragazze pensano che raggiungendo Paesi come il Regno Unito possono salvare i genitori. Ma al contrario, si indebitano ancora di più”. Il viaggio clandestino dal Vietnam all’Europa costa da 10.000 a 40.000 dollari. La Gran Bretagna è una delle destinazioni più costose. Il modo più rapido è arrivarci dal Belgio e dalla Germania. “Ma solo i più ricchi possono permettersi questa rotta” spiega una esperta vietnamita, Thi Hiep Nguyen. Gli emigranti morti nel camion frigorifero molto probabilmente provenivano invece dalla Francia e non disponevano di denaro sufficiente per viaggiare in sicurezza.