• ARRIVANO GLI SPOT DEI VIBRATORI

    Sex toys in tv e negli Usa finanziano gli aborti

    Il primo spot sui sex toy mandato in onda sulle tv nazionali italiane adotta un registro politicamente corretto: per la liberazione sessuale della donna. L’autoerotismo diventa la cifra della sessualità dei nostri tempi. E negli Usa, dopo i tagli del governo Trump, l'abortificio Planned Parenthood inaugura una linea di sex toys per finanziare gli aborti. 

    • INVERTIRE LA ROTTA

    Polonia e Ohio vogliono vietare l'aborto dei disabili

    In Occidente dove l’eugenetica si sta radicando nella mentalità comune c'è chi va controcorrente: la Polonia cerca nuovamente di invertire la rotta con una proposta che limiterebbe l’aborto delle vite più fragili. L'Ohio fa lo stesso e un'attrice america ha il coraggio di andare contro il mainstream.

    • IL MONDO SENZA DOWN

    L'aborto dei Down come libera scelta? Era la speranza dell'eugenetica

    I giornali festeggiano la possibilità di un mondo senza bimbi handicappati, esaltando la libertà di scelta di abortirli. Ma così ragionano come gli eugenisti che, condannato il nazismo, hanno dovuto trovare una strategia per reintrodurre l'idea della "razza perfetta". Peccato che illudendoci di essere liberi stiamo perdendo una grande ricchezza. Come testimoniano i genitori dei bimbi affetti dalla trisomia 21.

    -MA IN POLONIA C'E' CHI VUOLE VIETARE L'ABORTO di Ermes Dovico

    • MALATO, MA NON SI SA DI CHE COSA

    Alfie, la ricerca di un ospedale: parte la campagna

    I giovanissimi genitori del piccolo Alfie Evans, il bimbo inglese di quindici mesi in coma da dicembre, stanno ancora cercando un ospedale pronto ad accogliere loro figlio e un neurologo in grado di fare una diagnosi. E hanno lanciato un appello affinché questo tipo di aiuto arrivi al più presto, anche per le difficoltà vissute dal bambino negli ultimi giorni.

    • IDEOLOGIA GENDER

    La Bbc insegna ai bimbi che possono scegliere il sesso

    I numeri inglesi, e i programmi tv, dimostrano quanto l'ideolgia gender influisca su insegnanti e genitori, confondendo i loro figli e compagni di classe. Vi è in atto una lesione dell'innocenza tra le peggiori, che passa però come "inclusione". Di fronte a tanto non si può tacere senza essere conniventi, anche se per combattere non basta più appellarsi alla libertà di educazione.

    • IN CILE L'ABORTO E' LEGGE

    Bachelet, abortista vittoriosa arriva "da star" in Vaticano

    Il Tribunale Costituzionale del Cile ha respinto la richiesta di giudicare incostituzionale la legge che introduce l’aborto legale nel Paese. Il Cile era uno dei sei Paesi al mondo in cui la soppressione del feto non era permessa. Una vittoria della presidenta Bachelet, che ora terrà una relazione in Vaticano. 

    • INTERVISTA

    Caso Charlie, Perrone: vi spiego l'errore dei giudici

    Il criterio del “miglior interesse del bambino”, concetto peraltro ambiguo, non è stato applicato, ma semmai stravolto dalle corti britanniche che hanno deciso per l’interruzione delle cure a Charlie Gard. Lo spiega in questa intervista il giurista Andrea Perrone, docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, e se parla stasera a Rimini con monsignor Negri e Salvatore Abbruzzese. 

    • STATI UNITI

    La "guerra delle statue" riapre la vecchia ferita

    La nuova furia iconoclasta che ha preceduto e segue gli incidenti di Charlottesville e che ha come obiettivo i monumenti "sudisti" della Guerra di secessione è una vera e propria follia. Rimette in discussione la riconciliazione nazionale del dopoguerra e racconta una storia distorta perché il Sud non fu solo schiavitù e la guerra non scoppiò per questo.

    • L'INTERVISTA

    Sentenza Charlie: frettolosa e semplificata

    La sentenza della Corte di Strasburgo, che ha dato il via libera all'uccisione di Charlie Gard, letta ai raggi x: “La decisione è molto frettolosa. La Corte dice: «Questo problema sarebbe da esaminare, ma è inutile farlo perché il ricorso è manifestamente infondato». Parla l'esperta di diritto dell'Unione Europea Ilaria Anrò. 

    • INGANNI LUCIFERINI

    "Vivevo come un uomo ma ero disperata. Poi Gesù mi salvò"

    Una relazione difficile con la madre e altri traumi portarono Laura Perry a rifiutare la sua femminilità e a "cadere nell'inganno del diavolo" per cui pensavo che "da uomo sarei stata felice". La sua famiglia, fortemente credente e attiva nella chiesa, cominciò quindi un percorso di riconoscimento dei propri errori e di guarigione. Attraverso la preghiera e l'umiltà profonda della madre di Laura, Dio convertì anche la figlia: "Il cammino è stato lungo, travagliato, ma la fedeltà a Dio nel tempo può operare meraviglie". Ecco come.

    • IL CASO

    Belgio, l'eutanasia spacca i Fratelli della carità

    Ancora sviluppi nella vicenda dell'ordine religioso belga che intende praticare l'eutanasia nelle sue strutture. Dopo l'ultimatum della Santa Sede, con il sostegno del Superiore generale dell'ordine, segnali di ristenza dal Belgio, protagonista anche l'ex presidente del Consiglio europeo Van Rompuy. Si profila lo scioglimento del ramo belga dell'ordine. 

    • IL PROGETTO A SCUOLA DI PARITA'

    Una bambina ostaggio dell'educazione di genere

    L'odissea di una bambina e dei suoi genitori che in tre mesi non hanno ancora ottenuto dalla scuola elementare di esercitare il diritto all'esonero da un corso sull'educazione di genere. Dall'Ufficio scolastico lombardo al Miur a Roma: tra richeiste e carte bollate, c'è anche chi suggerisce di ricorrere al Tar.