• ISLAM

    Golfo Persico: tutti contro il Qatar e i Fratelli Musulmani

    Il vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo che si è svolto a Riyadh è un punto di svolta. Sono stati fissati i parametri per una cooperazione economica, politica e di sicurezza, dai firmatari è escluso il Qatar. Perché sostiene l'Iran e sponsorizza i Fratelli Musulmani, sempre più deboli nel Medio Oriente. Ma sempre più forti in Occidente. 

    • LA LEADER DELLA CDU

    Kramp-Karrenbauer, una "mini-Merkel" cattolica

    Annegret Kramp-Karrenbauer è l’erede di Angela Merkel alla guida della Cdu, il partito democristiano tedesco al governo fino al 2021 e sarà molto probabilmente la prossima candidata cancelliera. Cattolica, contraria ad aborto e matrimoni gay, favorevole alla linea Merkel sull'immigrazione: ecco chi si prepara a guidare la locomotiva d'Europa.

    • GILET GIALLI

    La Francia sull'orlo di una crisi politica e civile

    Le immagini di studenti inginocchiati, con le mani sulla nuca, con i poliziotti che li tengono sotto stretta sorveglianza, vengono da un liceo di un sobborgo di Parigi e hanno fatto il giro del mondo. Potrebbero essere solo l'antipasto di quel che avverrà oggi. La protesta studentesca coincide infatti con quella dei gilet gialli che oggi ricomincia

    • IL ROSSO E IL VERDE

    Erdogan in Venezuela: islam in cambio di aiuti economici

    Il presidente turco Erdoğan, dopo l'Argentina in cui era andato per il G20, fa tappa anche in Venezuela. Il governo Maduro, messo alle strette da forte emigrazione, rivolte interne e collasso economico, cercava ossigeno. La Turchia glielo dà, in cambio di condizioni esclusive per le sue imprese e un centro islamico a Caracas. 

    • ISLAM

    Abbandono dell'Opec, l'arma di ricatto del Qatar

    Sconvolgere i mercati e destabilizzare i prezzi: dal gennaio 2019, sul settore energetico penderà la spada di Damocle del Qatar, che annuncia la sua uscita dall'Opec, l'organizzazione dei paesi produttori di petrolio. E' una risposta dell'emiro all'embargo degli altri paesi arabi (causato dai suoi finanziamenti al jihad). E l'Italia sta al gioco.

    • FRANCIA

    Gilet gialli, la rivolta contro la "fine del mondo"

    “L’élite ha paura della fine del mondo, noi abbiamo paura della fine del mese”. Con questa battuta, pronunciata da uno dei manifestanti con il caratteristico gilet giallo ad una televisione francese, si spiega l’origine e il fine ultimo del movimento che sta mettendo a soqquadro la Francia, per poi dilagare anche in Belgio e in Olanda.

    • SPAGNA

    Andalusia, Vox è il voto dei "rifugiati" in casa propria

    Risultato eclatante nelle elezioni regionali dell'Andalusia, Spagna meridionale: vince per la prima volta il partito Vox. Formazione dichiaratamente cattolica e identitaria, Vox vince in un momento in cui l'immigrazione in Spagna, dal Nord Africa, sta diventando incontrollabile. E proprio l'Andalusia è oggetto delle mire espansionistiche del jihad

    • CRISI IN UCRAINA

    Morire per Kiev? In Europa nessuno lo vuole

    Resta alta la tensione tra Russia e Ucraina a una settimana dall’incidente nel Mare d’Azov in cui tre piccole imbarcazioni ucraine sono state fermate e catturate con i 24 uomini d’equipaggio dopo uno speronamento dalle unità navali di Mosca. La tensione avvantaggia il presidente Poroshenko e isola Mosca. Ma non si arriverà allo scontro

    • 1924-2018

    Bush, il presidente di destra rimpianto dalla sinistra

    George Bush, 41mo presidente americano è scomparso il 30 novembre all'età di 94 anni. Lo ricordano con affetto i suoi avversari. Compreso Gorbachev, che vide letteralmente collassare l'Urss proprio nell'era Bush. La cosa non stupisce: allora come oggi, per il suo "pragmatismo" Bush era un repubblicano dall'anima progressista. 

    • BUENOS AIRES

    G20, ritratto di un mondo profondamente diviso

    Il G20 raramente ha prodotto risultati concreti. I paesi delle 20 maggiori economie mondiali sono troppo diversi e distanti fra loro per definirsi parte di una stessa comunità. Ma in questa edizione a Buenos Aires, c'è lo specchio di un mondo diviso. Si litiga su: omicidio Khashoggi, crisi militare in Ucraina, guerra commerciale fra Usa e Cina

    • PERSECUZIONE CONTINUA

    Siria, assalto ai cristiani nelle aree islamiste

    A Idlib, ultima “sacca” di resistenza delle milizie jihadiste che da sette anni combattono il governo di Bashar Assad, continuano violenze e soprusi ai danni delle comunità cristiane. Nell’area da diversi giorni i miliziani del gruppo qaedista Hayaat Tahrir Al Sham (ex Fronte al-Nusra) continua a sequestrare case, terreni e beni dei cristiani. «È il nostro bottino di guerra». Intanto sabato gli stessi ribelli sono stati accusati di un attacco chimico alla periferia di Aleppo, con 100 intossicati.

    • CONTINENTE NERO

    Violenza in Centrafrica, la Chiesa dice basta

    La guerra è scoppiata nel 2013 con il colpo di Stato islamico della coalizione Seleka. Non è mai finita: ormai le parti in guerra, nonostante il cessate il fuoco del 2017, sono diventate bande di predoni fuori controllo. Uccisioni, saccheggi e rappresaglie coinvolgono anche la Chiesa come dimostra il massacro di Alindao. La Chiesa protesta col boicottaggio della festa nazionale del 1 dicembre. Per il giorno dopo proclama un giorno di lutto.