• EUROBAROMETRO

    Europei e sovranisti, ecco il profilo dei cittadini Ue

    Un'ampia ricerca svolta da Eurobarometro mostra come la fiducia nella Unione Europea sia in crescita soprattutto nei paesi dove più forti sono i partiti sovranisti. Un quadro che smentisce la narrazione che tanto piace ai nostri media. E l'immigrazione è in cima alle preoccupazioni degli europei.

    • REGNO UNITO

    Rees-Mogg e i cattolici al tempo del governo Johnson

    L’esecutivo presieduto dall’ex sindaco di Londra fa ben sperare i ‘papisti’ d’Oltremanica, grazie all’impegno preso con i cristiani perseguitati, la nomina all’Istruzione di Williamson e soprattutto del capofila della Brexit e neo leader della Camera dei Comuni, Rees-Mogg. Che ama la Messa in rito antico e difende i principi non negoziabili.

    • EL PASO E DAYTON

    Le stragi negli Usa, il lato oscuro della libertà

    Trenta morti nello spazio di un giorno, nelle stragi di El Paso (Texas) e Dayton (Ohio) hanno riacceso l’attenzione su questo drammatico e inspiegabile fenomeno tipico degli Stati Uniti. La dinamica è sempre simile, dalla prima nota sparatoria nella scuola di Columbine fino alle ultime stragi. Non è colpa di Trump. Il motivo è più profondo.

    • FRONTIERA

    Usa e Messico, un confine poroso ideale per terroristi

    Del confine fra Messico e Usa si parla solo in occasione dell'immigrazione clandestina. Ma c'è un problema ben più grande: l'infiltrazione di cellule terroristiche che si stanno organizzando in Messico.

    • TERRORISMO

    Rapporto Onu avverte: l'Isis potrebbe tornare a colpire

    Lo Stato Islamico è stato sconfitto, ma un ultimo rapporto dell'Onu avverte: l'Isis, in quanto organizzazione armata terroristica e di guerriglia, potrebbe tornare a colpire, anche in Europa. Merito anche del lassismo con cui i governi europei hanno cercato di combatterlo con programmi di "de-radicalizzazione" fallimentari.

    • GUERRA INFINITA

    Via dall'Afghanistan. Gli Usa vogliono andarsene in fretta

    Secondo fonti dell'amministrazione Trump citate dal Washington Post, gli Usa vogliono dimezzare la consistenza del loro contingente in Afghanistan addirittura prima di raggiungere un accordo con i Talebani per il futuro del Paese. Una mossa elettorale che però non aiuta la stabilità del Paese.

    • ARMI NUCLEARI

    Gli Usa si ritirano dal Trattato Inf pensando alla Cina

    È la cronaca di una morte annunciata quella del Trattato Inf, l'accordo del 1987 che pose fine alla corsa agli armamenti nucleari in Europa. Gli Usa si sono ritirati unilateralmente. La causa è il braccio di ferro con la Russia sui suoi nuovi missili Novator. Ma la causa non dichiarata è la corsa agli armamenti con la Cina.

    • CORRUZIONE

    Venezuela socialista, il regime specula sulla fame

    Nuove sanzioni Usa contro persone e compagnie legate al presidente/dittatore del Venezuela Nicolas Maduro. Le personalità colpite sono coinvolte in un grande giro di corruzione che speculava sulla distribuzione dei generi alimentari. Quella della fame è un'arma di regime (cibo in cambio di fedeltà), ma anche un buon affare, per pochi

    • PRIMARIE USA

    I Democratici divisi su tutto. Sull'aborto sono unanimi

    Chi sfida Trump nel 2020? I primi dibattiti televisivi fra aspiranti candidati Democratici ci permettono di vedere quali siano le varie anime del Partito dell’asinello. E di capire come mai l’elettorato cattolico americano sia diviso e non più compatto a sinistra. Essenzialmente perché solo su una questione i Dems sono unanimi: tutti pro-aborto.

    • IMMIGRAZIONE

    Furti di identità di massa nella Francia dei clandestini

    Furto d'identità e contrabbando di documenti per immigrati che sognano la Francia, la Germania, l'Inghilterra, l'Europa. In Francia, la settimana scorsa, sono stati arrestati sette uomini e una donna che per anni hanno gestito il traffico di passaporti. Sequestati circa 17mila documenti falsi, un giro con terminali in Grecia e Turchia.

    • IL PRESIDENTE DELLA TUNISIA

    Tunisi: morto Essebsi, emerge l'odio degli islamisti

    Omaggi e parole di cordoglio da tutto il mondo per Beji Caid Essebsi, il presidente della Tunisia morto il 25 luglio. Ma non dai Fratelli Musulmani, da cui arrivano fiumi di odio, anatemi contro i suoi seguaci e condanne al suo modello politico laico. Ipocrisia dell'omaggio postumo di Erdogan, dalla Turchia, e dei leader tunisini islamisti.

    • DUTERTE

    Filippine, Chiesa repressa in un paese cattolico

    Nelle Filippine, paradossalmente, si profila un caso di persecuzione della Chiesa cattolica in uno dei Paesi più cattolici del mondo. Il presidente Duterte, nella sua campagna anti-droga, ha provocato migliaia di morti. La Chiesa denuncia il crimine e per questo finisce nel mirino. Accuse di "sovversione" per 4 vescovi e 3 sacerdoti.