• MICHAEL COHEN

    L’ex avvocato di Trump e quelle accuse non provate

    Michael Cohen, già legale del presidente americano e intanto condannato a 3 anni di carcere, accusa Trump di averlo spinto a commettere illeciti. Eppure la responsabilità è sempre personale e fin qui c’è solo la parola di Cohen, uno che ha già mentito, contro quella di Trump. Il quale, fino a prova contraria, è da ritenersi innocente. E il presunto "Russiagate", di nuovo, non c'entra.

    • LA CRISI

    India e Pakistan, aria di guerra fra due potenze nucleari

    Azioni e contro-reazioni: attentato suicida nel Kashmir indiano provoca 44 morti, l'India risponde con un raid aereo sul quartier generale dei terroristi del JeM nel Kashmir pakistano e il Pakistan si vendica attirando e abbattendo due jet indiani. Per ora sembra si tratti solo di pesanti scaramucce e limitate battaglie aeree che hanno fatto seguito ai raid aerei indiani di martedì mattina contro "accampamenti di estremisti islamici" nella zona di Balakot, nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa, nel Kashmir pakistano. Il problema è che entrambe le nazioni coinvolte sono potenze nucleari.

    • USA-NORDCOREA

    Vietnam, Trump parla con Kim e pensa alla Cina

    A Hanoi, Vietnam, è in corso un summit storico. Nel luogo simbolo della sconfitta americana in Asia, si tiene il vertice sulla denuclearizzazione della Corea, il secondo fra Trump e Kim Jong-un. Un negoziato difficile, fra due leader che parlano linguaggi diversi. E Trump, comunque, parla di Corea, ma pensa alla Cina.

    • SCACCHIERE MEDIORIENTALE

    Siria, gli americani si ritirano. Ma non tutti

    Continua a tenere banco il tema del ritiro dei 2.000 militari statunitensi dal fronte siriano. Trump ha infatti deciso di lasciare in Siria circa 400 soldati a tempo indefinito e sta cercando di convincere Francia, Germania e Gran Bretagna a rafforzare i contingenti, ma Londra e Parigi hanno intanto respinto la richiesta del presidente americano.

    • CONTINENTE NERO

    Nigeria e Senegal al voto, instabili democrazie

    Nel fine settimana due Stati africani, Nigeria e Senegal, sono andati alle urne. I nigeriani hanno votato in ritardo di una settimana, per scegliere fra due candidati musulmani. Tensione e almeno 16 morti nel corso delle votazioni. Più tranquillo il voto in Senegal, ma il candidato sfavorito, Wade, invita a boicottare il voto

    • SUD AMERICA

    Venezuela: spari contro gli aiuti umanitari, rivoluzione più vicina

    La crisi del Venezuela ricorda sempre di più le rivoluzioni dell’Est europeo. Maduro rifiuta con sdegno l'arrivo degli aiuti umanitari e chiude le frontiere. I manifestanti sono accolti dai proiettili della Guardia Nazionale. Ma sempre più militari disertano. Oggi a Bogotà (Colombia) si cerca una soluzione diplomatica.

    • MADRID VERSO IL VOTO

    "Porti chiusi" funziona e anche la Spagna ci imita

    L’agenzia europea Frontex attribuisce una medaglia importante al governo italiano sottolineando come "nel 2018 la rotta del Mediterraneo centrale" verso l’Italia "ha visto il numero più basso di migranti arrivati dal 2012". Funziona quindi il sistema dei “porti chiusi” varato da Matteo Salvini così come dà i suoi frutti il blocco alle navi delle Ong e il rafforzamento delle capacità della Guardia Costiera libica. E anche la Spagna che si appresta al voto sta copiando l'Italian way.

    • LA NUOVA AMBASCIATRICE

    Kelly Craft all'Onu, moderata contro l'ideologia climatica

    Donald Trump ha scelto la prossima ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu. Si chiama Kelly Knight Craft ed è l’attuale ambasciatrice in Canada. Più moderata rispetto all'ambasciatrice uscente Nikki Haley, è nota per le sue posizioni sul cambiamento climatico: dà ascolto anche agli scettici. Sarà questa la nuova priorità?

    • L'ARRIVO DEGLI AIUTI

    Venezuela, il D-Day umanitario contro Maduro

    È il D-Day per il regime di Nicolas Maduro. Oggi parte la "valanga umanitaria". Migliaia di volontari saranno pronti alle frontiere per sbloccare oltre 600 tonnellate di aiuti raccolti. Il regime di Maduro intende impedirlo anche con la forza e dopo aver rifiutato gli aiuti, sta chiudendo i confini. E i venezuelani muoiono di fame e di stenti

    • INDUISMO

    India, la politica munge voti dalle vacche sacre

    «Oggi voglio parlare di una mamma il cui contributo al nostro sviluppo non può essere dimenticato». Per "mamma" si intende la vacca: animale sacro per gli indù. A dirlo è il premier Narendra Modi, che lancia così la sua campagna elettorale. Un risvolto drammatico: macellai e trasportatori di bovini linciati in gran numero. E anche le vacche non se la passano affatto bene...

    • TRUMP

    Russiagate, "rivelazioni" che non portano a nulla

    McCabe, ex vicedirettore dell'Fbi, rivela che in un momento di crisi, il vice-segretario alla Giustizia avrebbe chiesto di dimissionare Trump. Intanto il procuratore Mueller, chiede una pena severa per Paul Manafort, ex manager della campagna di Trump, per lavoro di lobby illegale con Yanukovich. E quindi? Si chiederebbe una "casalinga di Voghera"...

    • SIRIA

    Trump agli europei: i foreign fighters sono roba vostra

    Siria: gli 800 miliziani jihadisti, “foreign fighters” di nazionalità europea, prigionieri delle truppe americane e delle forze curde, potrebbero essere riconsegnati alla giustizia dei paesi di provenienza. L'ha annunciato Donald Trump con un tweet, dove ribadisce anche l'intenzione del ritiro "dopo la vittoria al 100%" sul Califfato. Silenzio europeo.