• DIPLOMAZIA E TWITTER

    Usa e Iran, volano minacce sul Golfo. Ma niente panico

    Con un tweet di rara durezza, il presidente Usa Donald Trump ha messo in guardia l’Iran. E' la risposta alle minacce lanciate dal presidente iraniano Rouhani, che ventila l'ipotesi di bloccare il Golfo Persico se il suo paese dovesse subire un embargo. Ma è l'inizio, non la fine del negoziato

    • ESERCITO DI POVERI?

    Sull'immigrazione la Cei ascolti i vescovi africani

    Un “esercito di poveri, vittime di guerre e fame”. Così la Presidenza della Conferenza episcopale italiana definisce gli emigranti. Un'immagine stereotipata e ben lontana dalla realtà. Le cifre dimostrano che questo "esercito" è una piccola minoranza in un mare di clandestini

    • STORIA

    Quando la Polonia fu tradita dal Regno Unito

    Il nuovo film sulle fosse di Katyn ha messo in risalto la collusione del Regno Unito con l'Unione Sovietica a danno dei polacchi. Ma è solo la punta dell'iceberg: molti sono gli episodi che testimoniano del tradimento britannico nei confronti della Polonia.

    • ISLAM

    Pakistan, terrore alle elezioni e ascesa di Imran Khan

    In vista delle elezioni generali in Pakistan, la campagna diventa sempre più violenta, con attentati contro le minoranze e violenze contro i cristiani. Il vincitore, secondo tutti i sondaggi, sarà Imran Khan. Campione di cricket, educato all'inglese, è però ambiguo sui Talebani ed è appoggiato dall'esercito

    • GERMANIA

    Tentata strage a Lubecca. "Non è terrorismo"

    Nel primo pomeriggio di ieri, a Lubecca (Germania settentrionale), in un autobus affollato, un uomo ha tentato di fare una strage. Non ha provocato alcun morto, ma molti feriti e tanta paura, pugnalando gente a caso e provando ad appiccare un incendio. L'aggressore è un iraniano, con cittadinanza tedesca, di 34 anni. La polizia esclude la pista terroristica. 

    • JIHAD

    L'uomo di Bin Laden che la Germania non può espellere

    Sami A. è uno dei maggiori sospetti  di jihadismo, forse era l'ex guardia del corpo di Bin Laden. Ha fatto proseliti e ha reclutato giovani alla causa del jihad. Ma la magistratura tedesca non lo vuole estradare in Tunisia, sua patria d'origine, per motivi umanitari.

    LUBECCA: TENTATA STRAGE di S. Magni

    • PERSECUZIONE DEI CRISTIANI

    Centrafrica, una storia di Caino e Abele che si ripete

    Nella Repubblica Centrafricana devastata dalla guerra la Chiesa mostra il coraggio e la forza dei martiri. Due sacerdoti hanno già perso la vita dall’inizio del 2018, entrambi uccisi da miliziani islamici. Come in Nigeria, i musulmani sono pastori transumanti e attaccano gli agricoltori cristiani. 

    • POPULISMO

    Nicaragua, i sandinisti prendono di mira la Chiesa

    Nicaragua, domenica il vescovo di Estelì ha subito un agguato mortale da cui è miracolosamente rimasto illeso. Fino a sabato mattina i sandinisti assediavano una chiesa a Managua, per inseguire studenti dissidenti. Scene di repressione armata nel regime di Ortega, di estrema sinistra. La Chiesa è diventata un suo bersaglio privilegiato.

    • TRUMP E PUTIN

    Summit di Helsinki, rovinato dal clima del Russiagate

    Due giorni prima del summit fra Putin e Trump, il procuratore Mueller aveva incriminato 12 russi per spionaggio ai danni della Clinton. Quindi questo è il clima, infame, in cui i due presidenti si sono incontrati. Trump ha parlato sinceramente, dando ragione più a Putin che all'intelligence Usa con cui litiga. Ma così è passato per traditore.

    • L'ANTI-DIPLOMATICO

    Trump alla Nato: pagate! E a Londra: fate la Brexit!

    Trump dice in modo rude agli alleati quel che è sotto gli occhi di tutti: ai paesi Nato che devono contribuire alla spesa, alla Germania che pretende di essere difesa dalla Russia pur facendoci affari d'oro, alla May che ha approvato un piano per la Brexit che è talmente soft da non rendere conveniente un accordo separato rispetto all'Ue.

    • FRANCIA

    Jihadisti a piede libero, bomba ad orologeria

    Djamel Beghal, 52 anni, è a fine pena e il 5 agosto lascerà il carcere di Vezin, a Rennes, Francia. E' stato uno dei maggiori reclutatori di Al Qaeda in Europa. E, soprattutto, è l'ispiratore dei fratelli Kouachi, gli stragisti del Charlie Hebdo nel gennaio del 2015. La politica francese di reinserimento nella società è una bomba ad orologeria.

    • DOPO 18 ANNI

    Pace fra Eritrea ed Etiopia, ma l'Africa resta instabile

    L'Etiopia accetta gli accordi del 2000. Il suo presidente e quello eritreo hanno dichiarato che «abbiamo inaugurato una nuova era di pace e amicizia» e «siamo decisi a chiudere un capitolo doloroso della nostra storia». Ma se la speranza è tanta, non si può non pensare a quanto sta avvenendo nel vicino Sudan del Sud.