• SULLA CORRETTA TRADUZIONE

    Padre nostro, l'importanza della tentazione

    Durante la veglia di sabato del Papa con i giovani, Francesco è tornato a parlare dell'annosa questione della traduzione corretta del Padre Nostro nel passaggio "Non ci indurre in tentazione". Ma cosa dice la Scrittura? Dio non può abbandonarci alla tentazione, ma ci può indurre ovvero tentare in Colui nel quale, per il battesimo, siamo stati trasfigurati e quindi possiamo vincere.

    • ISLAM

    Consulta per l'islam. Salvini ci riprova

    Dopo il tentativo di Alfano, anche l'attuale ministro dell'Interno Salvini prova a costituire una Consulta per l'islam in Italia. Non sarà un compito facile. Perché l'esperienza passata dimostra come sia invece facilissimo farsi ingannare da falsi moderati, in realtà molto fanatici.

    • CRISI DIPLOMATICA

    Lo zampino francese nel sentimento antitaliano in Libia

    Il parlamento di Tobruk ha dichiarato l’ambasciatore italiano Giuseppe Perrone “persona non gradita”. Un attacco che molti osservatori considerano “guidato” da Parigi e che punta a soffocare le aperture tra Roma e il governo di Tobruk apertesi già con il precedente governo italiano

    • L'INTERVISTA ALLA NUOVA BQ

    Salvini, tre cose buone dopo la "ribellione" del 4 marzo

    Nell'intervista alla Nuova BQ il ministro Salvini ha toccato tre punti cari alla Dottrina sociale della Chiesa: immigrazione con criteri, incompatibilità culturale con l'Islam e ricentratura dei temi antropologici. Una novità rispetto al panorama a cui siamo abituati, ma ancora condizionata dalla ribellione del voto del 4 marzo, dalla quale non può nascere qualcosa di organico e di ben definito.

    • ISLAM

    Quegli intellò europei utili idioti dei Fratelli Musulmani

    Una studiosa inglese, dottorata a Oxford, pubblica un lungo articolo in difesa della strategia dei Fratelli Musulmani, contro le politiche che mirerebbero a contrastarli. E' solo l'ennesimo esempio di asservimento culturale. E di quanto la Fratellanza sia penetrata nell'accademia.

    • DOVE VA LA CHIESA

    Ci sta a cuore la fede o la politica?

    La confusione nella Chiesa è ben lungi dall'essere corretta. Due casi emblematici: il dibattito sulla pena di morte e la prevista beatificazione del vescovo argentino Angelelli. Sembra che in certe tendenze abbia la meglio la voglia di allinearsi al pensiero comune.

    • L'ANNIVERSARIO

    Guareschi, antidoto ad una fede ideologica

    Il silenzio sull'anniversario della morte di Guareschi. Quasi che si volesse porre sotto silenzio un personaggio che in vita ha dato molto fastidio all’intellighenzia nostrana, molto allineata e molto borghese. Occorre invece rivalutare la valenza religiosa e “cattolica” della presenza (che continua) di Giovannino Guareschi. Anche per superare l’attuale tentazione cattolica di rendere la religione una ideologia.

    • IMMIGRAZIONE E RAZZISMO

    United Colors of Avvenire

    Dopo la figuraccia sui lanciatori di uova e l'allarme razzismo, Avvenire invece di chiedere scusa rincara la dose: qualsiasi violenza è comunque figlia della xenofobia e della propaganda leghista. Una tesi demenziale, ma a inquietare di più è il tipo di cultura da cui nascono certe battaglie, come dimostra l'ultima campagna di Benetton, firmata da Toscani.

    • IL CAMBIO DI CATECHISMO

    Assoluti morali: esce l'adulterio, entra la pena di morte

    Il cambio magisteriale fa rientrare la pena di morte nel novero dei mala in se, azioni intrinsecamente malvagie che non tollerano eccezioni. Curiosamente a seguito delle indicazioni dell’Amoris laetitia l’adulterio non è più un assoluto morale, perché in alcune condizioni l’adulterio pare essere lecito e dunque esce dalla categoria dei mala in se. Dunque l’adultero e l’assassino sono sempre vittime dei loro atti liberi, mai colpevoli perché a loro nulla può essere imputato. Ergo l’adultero può accedere alla Comunione e il reo non deve essere punito. Se sparisce la colpa deve sparire anche la giustizia. C'è solo misericordia.

    • CONSEGUENZE

    Cambio sulla pena di morte, esulta la lobby gay

    Per la lobby gay, impegnata nell'assalto al catechismo della Chiesa, la decisione del Papa sulla pena di morte è una grande vittoria. La notizia è che «la dottrina può cambiare», e può cambiare secondo la mentalità del mondo. Per questo diventa ancora più importante l'Incontro mondiale delle famiglie a Dublino, un test decisivo per capire in che direzione vuole andare il Papa.

    • IL CASO

    Uova contro Daisy, il razzismo degli "anti-razzisti"

    Tre giovani (uno è figlio di un consigliere Pd) in vena di "goliardate". Il fermo dei responsabili conferma quanto già chiaro dall'inizio: nel lancio di uova contro Daisy Osuake il razzismo non c'entra nulla. Una vicenda che suggerisce due riflessioni.

    • ANTISEMITISMO IN FRANCIA

    Il fallimento dell'integrazione per assimilazione

    Sono all'ordine del giorno gli episodi di antisemitismo in Francia in una crescente tensione tra gruppi musulmani e le comunità ebraiche. Colpa di una controsocietà che non si integra. E' il risultato fallimentare del modello di integrazione assimilazionista, basato sulla perdita delle caratteristiche culturali e religiose dell'immigrato, al fine di potersi meglio adattare ai canoni del paese ospitante. Un monito anche per l'Europa che sta adottando questo modello.