• DUBLINO

    L'Incontro delle famiglie ostaggio della lobby gay

    Davanti agli scandali di abusi commessi da preti e vescovi, è forte la pressione di quanti imputano all'omofobia della Chiesa la responsabilità di certi comportamenti e chiedono la "normalizzazione" dell'omosessualità. L'intervento dell'omoeretico padre James Martin a Dublino è solo la punta dell'iceberg. La Chiesa si incammina sulla via della conformazione al mondo, il contrario di quanto aveva invocato Benedetto XVI otto anni fa nella Lettera ai cattolici d'Irlanda (da rileggere)

    • INCONTRO MONDIALE SULLA FAMIGLIA

    Dublino, la storia di due conferenze sulla famiglia

    Ci sono due conferenze sulla famiglia che si tengono a Dublino questa settimana, praticamente a una strada di distanza l’una dall’altra. Una, ovviamente, è l’Incontro Mondiale delle Famiglie (Imf) 2018. L'altra è la conferenza del Lumen Fidei Institute. Nell'evento mondiale a cui presenzierà il Papa nel fine settimana, si parla di famiglia sottolineando la "diversità" e ospitando un relatore come James Martin, che non cela la sua visione sulle coppie gay. Mentre i laici del Lumen Fidei presentano la visione positiva della Chiesa su sessualità, matrimonio e famiglia.

    DIRITTI DELL'UOMO SI', MA PRIMA VENGONO QUELLI DELLA FAMIGLIA di San Giovanni Paolo II

    • IL PAPA RISPONDE. MA...

    Amoris Laetitia letta alla luce di Amoris Laetitia

    Il Papa scrive a Stephen Walford, autore di un prossimo libro su Amoris Laetitia. Dopo aver esortato a leggerla nella sua interezza ribadisce l'assenza di rotture. Una forma che denota la volontà di evitare di rispondere direttamente ai dubbi suscitati dalla pubblicazione dell’esortazione, scegliendo invece la strada delle lettere agli amici. Ma asserisce una continuità che di fatto poi non si riesce o non si vuole dimostrare.

    • VERSO DUBLINO/IV

    Il caso abusi segna il tracollo dell'Operazione America

    Lo scandalo McCarrick, un cardinale che per anni ha abusato o cercato di abusare seminaristi e giovani preti, e le rivelazioni del Rapporto del Grand Jury in Pennsylvania, con la loro orrenda galleria di storie di preti pederasti e di vescovi occupati a tacitare, nascondere e pagare il silenzio segnano il tracollo dell’operazione “America” lanciata sin dall’inizio del suo mandato dal Pontefice regnante. 
    -MASCHIO E FEMMINA, DONO RECIPROCO di San Giovanni Paolo II

    • LA LETTERA DEL SANTO PADRE

    Abusi, il Papa chiede penitenza. Aspettando provvedimenti

    «Con vergogna e pentimento, come comunità ecclesiale, ammettiamo che non abbiamo saputo stare dove dovevamo stare, che non abbiamo agito in tempo riconoscendo la dimensione e la gravità del danno che si stava causando in tante vite». Con queste parole Papa Francesco ha chiamato il popolo di Dio, tutti, nessuno escluso tra i fedeli, a preghiera e penitenza di fronte al mostruoso scandalo degli abusi sessuali perpetrati dal clero.

    • CONTRO IL MODERNISMO

    Pio X, il papa che identificò i nemici dentro la Chiesa

    Sapeva che la Chiesa cominciava ad avere nemici interni intenti a stravolgerne la dottrina, perciò san Pio X scrisse un'enciclica in cui li identificava, spiegando che il pericolo per Essa non era mai stato tale né la «rovina tanto più certa, quanto essi la conoscono più addentro». Perciò ideò il giuramento antimodernista e parlò della musica liturgica.

    • MORLINO (USA)

    Vescovo esce allo scoperto: “C'è sottocultura omosessuale”

    Robert Morlino, vescovo di Madison, parla chiaramente. In una lettera pubblicata sul giornale diocesano chiama le cose con il loro nome. “È tempo di ammettere che c’è una sottocultura omosessuale, che sta provocando devastazioni nella Vigna del Signore”.

    • IL PAPA SCRIVE DI ABUSI

    L'omosessualità devasta la Chiesa, ma non se ne parla più

    Arriva la “Lettera del Papa al popolo di Dio” che conferma un dato ormai inequivocabile: di omosessualità la Chiesa di oggi non vuole più parlare, il tema è formalmente escluso dalla predicazione. Se ci guardiamo intorno dobbiamo constatare che tutti, nella Chiesa, hanno da tempo cessato di valutare moralmente l’omosessualità e addirittura evitano di parlarne. Il tema è sparito dalle omelie, dai discorsi, dalla stampa cattolica. Rimane l’espressione solo in qualche iniziativa pastorale rivolta ad includere le coppie omosessuali nel tessuto ecclesiale con modalità espressive che sanno solo di accoglienza e mai di valutazione.
    -Il PAPA CHIEDE PENITENZA di Lorenzo Bertocchi
    -"E' OMOSESSUALITA'". VESCOVO TUONA CONTROCORRENTE di Marco Tosatti

    • IL REPORTAGE

    L'Irlanda che aspetta il meeting e non diluisce la verità

    Un settimanale cattolico che si incarica di replicare agli attacchi da fuoco amico dell'ex presidente della Repubblica e un appello a non diluire la verità. L'Irlanda che aspetta il meeting della Famiglia mostra ancora un fede di popolo. 

    • VERSO DUBLINO/1

    "La Chiesa si oppone allo stravolgimento della famiglia senza matrimonio"

    "I tentativi fatti nelle sedi parlamentari di stravolgere il senso della famiglia privandola del naturale riferimento al matrimonio, hanno dimostrato quanto necessari fossero i passi compiuti dalla Chiesa a sostegno della famiglia e del suo indispensabile ruolo nella società". Parola di San Giovanni Paolo II nel 1994 all'Incontro Internazionale sulla Famiglia. Ripercorriamo le sue parole per dare al meeting di Dublino un senso oltre le polemiche di queti giorni. 
    -L'ATTESA DELL'IRLANDA CHE NON DILUISCE LA VERITA' di Paolo Gulisano

    • CONTRO MARTIN 10MILA FIRME

    Anche l'ambiguo Wuerl lascia, Dublino è una farsa

    Anche il cardinale arcivescovo di Washington, Donald Wuerl, non parteciperà all’Incontro Mondiale delle Famiglie a Dublino. La rinuncia è legata alla tempesta che si sta scatenando sul porporato dopo la pubblicazione del Rapporto del Grand Jury della Pennsylvania. Maradiaga, Farrel e l'omoeretico Martin invece sono ancora in cartellone per un Meeting che a questo punto non ha più senso di essere fatto. 

    • O'MALLEY RINUNCIA

    Scandali e diserzioni: "Annullare il meeting di Dublino"

    Si levano da più parti voci per chiedere al Papa di cancellare il Meeting delle Famiglie previsto a Dublino che vedrà ospite il gesuita "omoeretico" James Martin. Imbarazzano le presenze di cardinali pesantemente coinvolti nei recenti casi di abusi. A questi si aggiunge il cardinal O’Malley, presidente della Commissione creata in Vaticano, che all'ultimo minuto ha annunciato che non ci sarà: nella sua diocesi di Boston è scoppiato un nuovo scandalo.