• IL GENIO

    La musica sacra di Berlioz, antidoto alla Rivoluzione

    Quest’anno ricorre il 150° anniversario della morte del compositore Hector Berlioz, cresciuto in una Francia ormai intrisa dello spirito rivoluzionario. Pur allontanandosi dalla fede cattolica dopo l’adolescenza, il musicista francese scrisse di averne «sempre conservato un tenero ricordo» e, tra le sue molte opere, lasciò una Messa Solenne, un Requiem e un Te Deum. Autentici capolavori.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Le gerarchie angeliche, un eterno osanna al Creatore

    Ben 215 volte il termine ebraico “mal’ak”, messaggero, tradotto in greco “anghelos”, ricorre nel Vecchio Testamento. Sulla base di questo e delle lettere di san Paolo, il pensiero ebraico-cristiano ha costruito una gerarchia poi codificata dallo Pseudo-Dionigi l’Aeropagita. A essa si sono ispirati gli artisti che ne hanno diffuso variopinte immagini, come gli splendidi mosaici che si possono ammirare nel Battistero di San Giovanni a Firenze.

    • IL LIBRO

    Le lettere di Eugenio Corti a Vanda, luce sull'amore

    Il grande autore del bestseller “Il cavallo rosso” aveva visto per la prima volta la sua futura moglie all’università e tanto gli bastò per inseguirla, fino a perdere un esame… Oggi la Ares pubblica le lettere che il Maestro scrisse a Vanda nel 1947-1951, che hanno tanto da insegnare a noi, cresciuti nel tempo del divorzio e dell’aborto, quando non si comprende più la bellezza del «finché morte non ci separi».

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/2

    Quel che non funziona della nuova maturità

    Conserviamo gli aspetti positivi del nuovo esame di maturità, ma con coraggio riconosciamo subito ciò che non funziona e che ha evidenziato palesi limiti. Progettiamo un esame orale serio, che faccia emergere davvero la cultura, lo spirito critico, la profondità dello studente. Appunti sugli esami appena conclusi. 

    • L'ANNIVERSARIO

    “1984”, i 70 anni della profezia avveratasi oggi

    Nell'estate del 1949 il mondo della cultura britannica viene sorpreso dall’uscita di un romanzo il cui titolo è semplicemente una data: 1984. Il romanzo uscito esattamente settant’anni fa ci mostra uno scenario di mondo futuro dominato da un totalitarismo cupo e terribile, che muta il linguaggio e che porta al pensiero unico. La somiglianza tra quanto descritto da Orwell e quanto accade oggi è impressionante. 

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il sacrificio di Isacco, la fede è motivo di ricompensa

    Fu il cardinale Maffeo Barberini, futuro Urbano VIII, a commissionare al Caravaggio il dipinto sul sacrificio di Isacco, conservato agli Uffizi. Abramo è ritratto nell’attimo in cui un dolcissimo angelo blocca con fermezza la mano che impugna il coltello. Il rosso acceso della veste che cinge i fianchi del patriarca ci suggerisce di guardare ad Abramo quale esempio di fede assoluta in Dio, che lo ha ricompensato come gli aveva promesso.

    • L’INTERVISTA

    Cavalleri: «Vi racconto i miei Studi Cattolici»

    «Il problema non è conoscere le notizie, soprattutto quello che conta oggi è avere un filtro, dei setacci per orientarsi nel mare magnum dei fatti», dice alla Nuova BQ il direttore (da 53 anni) di Studi Cattolici, Cesare Cavalleri. Che racconta come oggi la sfida principale sia la difesa della vita e, anche, la capacità di scandalizzarsi davanti a manifestazioni come i gay pride. E poi dà un’interessante spiegazione del perché non va la poesia contemporanea.

    • L'ALTRA STORIA

    Carola "come Garibaldi"? Sì, ma non è una buona notizia

    Monsignor Gian Carlo Perego, vescovo di Ferrara-Comacchio, paragona Carola Rackete (capitano di Sea Watch 3) a Garibaldi, "eroe dei due mondi". Non è un paragone proprio gratificante, almeno da un punto di vista cattolico. Se solo si andassero a rileggere quel che di Garibaldi scrivevano i suoi contemporanei, compreso Pio IX...

    • LA RIVISTA

    I primi 700 numeri di Studi Cattolici

    Da oltre 60 anni esce ininterrottamente la rivista Studi Cattolici, che dalla sua fondazione negli anni Cinquanta porta senza alcun complesso d’inferiorità la qualifica di “cattolica”, erede di una millenaria cultura. Diretta dal 1966 da Cesare Cavalleri, ha un archivio di migliaia di pagine, con contributi di prestigiosi scrittori, critici, poeti, romanzieri e saggisti.

    • IL LIBRO

    Leone, il bambino che pregava davanti a tutti

    Una madre separata e un figlio di sei anni nella vita frenetica di un quartiere di periferia segnato dalla solitudine. Leone, il bambino timido e protagonista dell’ultimo romanzo di Paola Mastrocola, improvvisamente si mette a pregare in mezzo alla gente che passa. È la nonna ad avergli fatto scoprire Gesù. E lui, noncurante delle irrisioni, lo farà conoscere agli altri.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/1

    Un luogo dove le domande siano prese sul serio

    Iniziamo un cammino che ci accompagnerà nei prossimi mesi alla riscoperta dell’affascinante avventura dell’insegnamento e dell’apprendimento tra i banchi di scuola.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Pietro e Paolo, Principi della fede nel trittico di Giotto

    I santi Pietro e Paolo sono i Principi della fede e dunque immancabili protagonisti di numerosissime opere d’arte. Spesso, parallelamente, troviamo raccontati i loro martirii che la tradizione agiografica sostiene essere avvenuti nella Città Eterna. Così li celebra Giotto di Bondone in un famoso polittico che realizzò nel 1320