• PACE

    Un Nobel a chi si è opposto allo stupro di guerra

    Il Premio Nobel per la Pace 2018 è stato assegnato a Denis Mukwege e a Nadia Murad. Entrambi sono stati scelti dal comitato norvegese  “per i loro sforzi per mettere fine all’uso della violenza sessuale come arma in guerre e conflitti armati”, in Congo il primo e nello Stato Islamico la seconda 

    • MADRID

    Nozze gay in ambasciata, in frantumi moratoria di governo

    Gravissimo che un ambasciatore conceda la sede diplomatica italiana a Madrid per un matrimonio gay tra spagnoli militanti, i creatori del "Mister gay". Ora il caso è sulla scrivania del ministro degli Esteri dopo un un'interpellanza di Quagliarello che chiede di ravvisare i profili di illegalità. Ma questo è niente se si pensa che con l'istituzione dell'ennesimo tavolo delle associazioni gay friendly, l'agenda Lgbt va avanti mentre la moratoria promessa dai patti di governo vale solo per i temi etici della Lega. 

    • 21 OTTOBRE

    GIORNATA DELLA BUSSOLA - PROGRAMMA

    La Giornata della Bussola dal titolo “Christi Sumus, non nostri”, si terrà domenica 21 ottobre presso il Centro Culturale Sportivo Asteria, Piazza Francesco Carrara, 17, 20141 Milano.

    • LA TROVATA

    Cannabis per cani e gatti, tanto per sdoganare un po'

    Quattro giovani napoletani fondano una start up per diffondere le "proprietà" del Thc su cani e gatti. Però il problema sta nel fatto che quest’olio, al pari di prodotti a base di THC o CBD, diffonde l’idea che la cannabis non faccia male e che quindi si possa anche fumarla. 

    • DISINFORMAZIONE

    Genocidio in Sudafrica: non esiste, ma tutti ne parlano

    Da quasi un anno si rincorrono insistentemente notizie e testimonianze su un "genocidio dei bianchi" in Sudafrica. Sono notizie talmente diffuse e credibili che ben tre governi (Australia, Russia e Usa) hanno promesso aiuto alle vittime. Ma non c'è alcun genocidio in corso in Sudafrica, si tratta di una fake news ben riuscita (e pericolosa)

    • COME SI VINCE

    La strategia pro life di Trump per abolire l'aborto

    In piena bufera per la nomina di Kavanaugh, l'amministrazione Trump ha annullato il contratto che permetteva alla Food and Drug Administration di comprare i feti abortiti, dopodiché ha chiesto ai repubblicani di non indugiare di fronte agli attacchi. La strategia del presidente è contraria a quella del compromesso in presenza di un attacco. Per lui c’è solo un’arma per vincere il radicalismo: non scendere a patti e perseguire l'obiettivo.

    • UN PERICOLO NAZIONALE

    Emilia Romagna Lgbt: se il reato di opinione sarà legge

    Una norma in cui i trans hanno diritti speciali che parla di “violenza verbale, psicologica” in modo generico, che prevede privilegi nel lavoro per le persone Lgbt, la vigilanza sui contenuti dei media e l'indottrinamento scolastico: una stretta alla libertà di espressione in cui la discriminazione si realizza anche prima che il fatto si compia, un testo incostituzionale che serve al Parlamento.

    • DIRITTO ELASTICO

    Se un giudice già applica la legge sull'omofobia

    Una coppia di omosessuali viene aggredita e minacciata a Verona. La magistratura apre un fascicolo contro ignoti per l'ipotesi di tentato incendio, minacce aggravate e danneggiamento. Ma il procuratore Barbaglia va oltre e considera l'aggravante prevista dalla legge Mancino. Ma la legge Mancino parla di razzismo, non di sessismo.

    • TORINO

    Preservativi alla festa, il Patrono si ritira in chiesa

    Il sindaco farà distribuire profilattici durante gli eventi legati alla festa del patrono di Nichelino. La Chiesa locale non ci sta e annulla la processione di San Matteo e la messa in piazza, ritirandosi in chiesa. Una testimonianza controcorrente di rinuncia ad uno spazio civico che richiama l'opzione Benedetto: ritirarsi per essere più liberi e non scendere a compromessi col mondo. E in questo modo dare una testimonianza ai giovani più forte di quella che avrebbe dato se avesse fatto finta di nulla. 

    • IL PROCESSO A UNA CONVERTITA

    Jihadiste in rosa, l'ideologia della Fratellanza Musulmana

    Il processo a Lara Bombonati per terrorismo riporta al centro il tema delle “donne dell’ISIS”. E' infatti attraverso di loro che il meccanismo infernale dell’estremismo di matrice islamista potrà essere scardinato. Si rivelano sempre più utili alla causa jihadista, come reclutatrici o autentiche terroriste armate pronte a sferrare attacchi suicidi nel vecchio continente. Un coinvolgimento che chiama in causa la Fratellanza Musulmana, la fonte da cui prende le mosse tutto il radicalismo islamista contemporaneo.

    • L'ESCAMOTAGE

    Cannabis in vendita come ciliegie: chi applica la legge?

    A Modena un gazebo vende cannabis sulla strada e un bar somministra bevande e infiorescenze. Fumarla? "Non possiamo sapere cosa fa la gente a casa", dicono i gestori. Insorge l'ex ministro Giovanardi, mentre il governo da un lato attende il parere dell'Avvocatura e dall'altro chiede ai questori tolleranza zero. Ma in questa zona grigia intanto il business cresce sempre di più. 

    • LA DITTATURA DEGLI ADULTI

    La famiglia gender fluid: una libertà che diventa violenza

    Lousie, padre del piccolo Star si fa chiamare mamma e si opererà per apparire femmina, mentre Nikki, la madre, farà lo stesso per sembrare maschio. Il figlio invece non sa cosa vuole essere. Ma dove sono quanti gridano contro l'abuso di potere per costringere i bambini a compiere certi atti? Non è anche questa mancanza di rispetto verso la loro sessualità? Domande che costringono a ricomprendere il concetto di libertà.